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13 settembre 2015

La mia domanda di attualità sull'incendo all'edificio di via Carracci

Il mio intervento in aula:
"Grazie Presidente.
All'inizio di settembre si è sviluppato un incendio in un edificio in via Carracci, di sera, e questo edificio è risultato avere il coperto in eternit.
Alcuni residenti, preoccupati per la nocività dei fumi e delle polveri che si sono sviluppate, hanno chiesto informazioni su come avrebbero dovuto comportarsi e su come avrebbero potuto proteggersi da questi fumi nell'eventualità fossero stati nocivi e, al di là di quello che gli è stato detto dagli operatori del 115 ovvero di stare possibilmente chiusi in casa, non hanno comunque ricevuto rassicurazioni sul fatto o meno che quel tipo di fumi o polveri potessero essere dannose in relazione soprattutto al contenuto di amianto.



10 settembre 2015

Incendio in via Carracci, il tetto era in amianto: ci sono rischi per la salute?

Fonte Repubblica.it
Una decina di giorni fa in via Carracci ha preso fuoco un edificio vuoto, il cui coperto risulta essere in amianto. La preoccupazione dei residenti sulla nocività delle polveri sviluppatesi con l'incendio lascia intendere che non abbiano ricevuto alcuna istruzione su come comportarsi in queste evenienze, preoccupazione tutt'altro che campata per aria dati i decessi di alcuni pompieri "per mesotelioma pleurico o peritoneale, provocati dall'inalazione dell'amianto a causa delle operazioni di spegnimento degli incendi che hanno interessato strutture coibentate con l'asbesto" come spiegato qui.

Domani in Question Time chiederò spiegazioni sull'accaduto.

Di seguito il testo integrale della domanda di attualità e la relativa rassegna stampa.

10 giugno 2015

Istruttoria #amianto: il mio intervento in consiglio comunale

Lunedì 8 giugno in Consiglio Comunale si è conclusa l'istruttoria sull'amianto con il voto di un ODG che invita la Giunta a "sviluppare azioni e progetti [...] relativi a percorsi di  monitoraggio, agevolazioni, bonifica e comunicazione" in merito ai problemi generati dall'utilizzo di amianto. Di seguito il mio intervento in aula.




"Grazie Presidente. C'è un passo dell'ordine del giorno che stiamo discutendo che credo racchiuda in

05 febbraio 2015

#Amianto nelle tubature dell'acqua potabile

Torniamo a parlarne oggi in commissione. Precedentemente avevamo già trattato l'argomento. In via Ugo Bassi e Rizzoli ci sono tubature in cemento-amianto (come in altre parti della città - nel 2012 erano 508 i km di tubo in fibrocemento ovvero il 65% dell’intera rete cittadina), ora la strada verrà scoperchiata per i lavori del Crealis e potrebbe essere l'occasione per sostituire le tubature. Al momento Hera non lo ritiene un intervento necessario, le tubature sono in buono stato di conservazione e loro si attengono alle norme vigenti. Il dott. Bruschi di Hera conclude il suo intervento dicendo: "Siamo dei fontanieri, non ci occupiamo di salute pubblica". La posizione dell'AUSL e del Comune è quindi determinante per un'inversione di rotta e bonificare le tubature.

Fonte monografia IARC 2012
Intanto bisogna dire che gli studi hanno evidenziato che esiste una correlazione tra tutte le esposizioni ad amianto, compresa quindi l'ingestione che potrebbe avvenire attraverso il rilascio di fibre presenti nelle tubature dell'acqua potabile. Lo IARC in uno studio del 2012 scrive che(pag. 225 cap 1.5) inalazione ed ingestione sono le vie primarie per l'esposizione all'asbesto. Lo stesso studio conclude (pag 294) dicendo che ci sono prove sufficienti per la cancerogenicità di tutte le forme di amianto.Causa il mesotelioma, il cancro al polmone, alla laringe e alle ovaie.

02 dicembre 2014

Istruttoria Pubblica sull'Amianto - Comune di Bologna

Oggi in aula si svolge l'Istruttoria Pubblica sull'Amianto

Di seguito pubblico le slide che i vari esperti hanno usato nelle loro esposizioni.


 



06 novembre 2014

Sotto i portici di via Marconi a Bologna

Nei pavimenti sotto ai portici di via Marconi non c'è amianto, ma non si può garantire la salute con controlli fatti solo su segnalazione di chi come me si ritrova per caso a camminarci sopra e si pone il dubbio.

Camminando sotto i portici di via Marconi ho notato alcune pavimentazioni in un materiale che potrebbe essere gomma o vinile o linoleum abbastanza usurate. Tra i prodotti utilizzati nel settore delle costruzioni negli anni passati sappianmo esserci il vinil amianto. Come spiega Assoamianto: "La presenza di pavimenti in vinil-amianto (VA) e' molto diffusa. Nei decenni 60-80 il materiale, di basso costo e di rapida messa in opera, e' stato largamente usato soprattutto per la pavimentazione di edifici pubblici, scuole, ospedali ed anche di alloggi popolari."
I portici normalmente sono proprietà ad uso pubblico quindi chiedo con un'interpellanza al Sindaco e alla Giunta:
  • se l'amministrazione abbia operato dei controlli sul materiale usato per la pavimentazione dei marcipiedi sotto i portici di via Marconi 29 e 11 al fine di escludere la presenza di amianto;
  • se non ha effettuato controlli, chiedo se non ritenga opportuno prevederli.
L'Assessore Rizzo Nervo mi risponde che ad un primo "esame visivo  non risulta possibile capire se il materiale contenga amianto o meno", pertanto precisa che "apposite indagini sono state avviate".

10 luglio 2014

Tetto amianto: bonifica avvenuta, ma che fatica avere informazioni

Qui c'è riassunta la vicenda, molto semplice a dire il vero, e per la quale ho fatto a marzo 2014 una prima interpellanza all'assessore competente. Nella risposta l'assessore dichiara di non sapere di cosa è fatto e il tetto in questione e si riserva di verificare. No Comment. Dopo due mesi non so ancora nulla e chiedo se abbiano fatto queste verifiche e quale sia l'esito con un'interrogazione.




16 giugno 2014

L'#amianto si può smaltire con siero di latte

Uno dei problemi legati all'amianto di non secondaria importanza, è il suo smaltimento che ora avviene in larga parte in discarica, con tutti i problemi del caso.

In commissione il professore Norberto Roveri del LEBSC, Laboratory of Environmental and Biological Structural Chemistry, che opera da oltre trenta anni presso il Dipartimento di Chimica “G. Ciamician” dell’Università di Bologna.

Il professor Roveri ci ha illustrato come l'amianto si può smaltire con siero di latte. "Attraverso una innovativa tecnologia è diventato infatti possibile rendere inerte l'amianto, facendolo interagire con il siero di latte. Grazie a questo procedimento bifasico interamente made in Italy, si ottiene non solo l'eliminazione dell'amianto, ma anche la produzione di materie prime commercializzabili, senza dare alcun tipo di scarto." Scomponendo e distruggendo le fibre naturali di amianto se ne elimina la pericolosità. I processi chimici avvengono "completamente in immersione nel siero di latte, senza alcuna possibilità di immissione di fibre di amianto in aria. Il processo brevettato utilizza due rifiuti
pericolosi: cemento-amianto e siero esausto di latte per ottenere prodotti commercialmente validi come idropittura, idrossido di calcio, carbonato di calcio, concimi e soprattutto metalli (Mg, Ni, Mn, Fe..…), che vengono depositati elettrochimicamente, e avere come unico scarto acqua scaricabile in fogna."

Peccato però che a livello europeo, con la "passata gestione" la cosa interessasse poco o nulla.

Altro sull'amianto in questo Blog
Amianto, censimento e bonifiche
Amianto e acqua potabile
Amianto: buona la seconda


Dal sito di Unovaletanto
Amianto, un nemico silenzioso ed invisibile

02 aprile 2014

Sarà di amianto quella copertura?

Prima dei lavori
  A metà febbraio mi scrive un residente del Quartire Navile segnalandomi la possibile presenza di amianto su dei tetti. La segnalazione era già stata inviata a suo tempo al Presidente del Quartiere.
"Le foto riguardano dei caseggiati siti in Via della Beverara 131/## Sono due stecche di appartamenti, una parte di proprietà dell'ACER e una parte adibiti a Studentato universitario. Qualche anno fa l'ACER ha provveduto a sostituire il tetto nella parte di sua competenza, mentre in quella di competenza dell'Università, tale lavoro non è stato mai fatto. Come si può vedere dalle foto, la parte dei tetti di colore grigio sono quelli di competenza Università. Il sospetto di tutti gli abitanti prospicenti tali caseggiati è che il tetto rimasto sia composto da Eternit, quindi amianto. Questo sospetto è anche dato dal fatto che durante i passati lavori di sostituzione, gli operai avevano delle mascherine protettive. Ci piacerebbe avere delle rassicurazione in merito. Grazie dell'attenzione."

07 febbraio 2014

Amianto, censimento e bonifiche

La gestione dell'amianto è una costante. Da inizio mandato abbiamo già approvato diversi ordini del giorno (vedi qui e qui ) e a cucci e spintoni è stato inserito come tema anche dentro al Bilancio Ambientale.
Sul sito del comune c'è una sezione dedicata all'amianto all'interno della quale si trovano le istrizioni per i cittadini su cosa fare:

"La pericolosità dell’amianto per la salute umana deriva dalla sua struttura fibrosa: le fibre, sottilissime, se rilasciate nell’aria possono essere inalate e sono in grado di provocare gravi patologie a carico dell'apparato respiratorio. 
Pertanto, a causa dei possibili effetti sulla salute che si manifestano anche a distanza di molti anni dall’esposizione (si possono verificare tempi di latenza di 40 anni), l’estrazione del minerale e la produzione di sostanze contenenti amianto sono stati vietati nel nostro paese a partire dal 1992. 
Oggi l’amianto può essere presente ancora in materiali utilizzati per la realizzazione di edifici o manufatti civili, militari o industriali. È tuttavia opportuno precisare che non è la presenza in sé dell’amianto ad essere pericolosa, ma sono determinanti le condizioni in cui questo materiale si trova. L’amianto infatti costituisce un rischio solo quando, per le sue condizioni di conservazione e per l’esposizione a vibrazioni o ad agenti atmosferici, può disperdere le sue fibre nell'ambiente circostante.
Nei casi in cui sia evidenziato un rischio per la salute delle persone dovuto alla presenza di amianto, è necessario procedere alla bonifica dei materiali."


In commissione ho chiesto di fare il punto sul censimento e bonifica dell'amianto ancora presente in città, partendo dagli ordini del giorno approvati.

Amianto e acqua potabile

Che parte delle tubature dell'acqua potabile del Comune di Bologna siano in fibrocemento (detto anche cemento-amianto) è cosa nota. Lo è meno sapere se le fibre vengono rilasciate nell'acqua che beviamo e se questo rappresenta un rischio sanitario.
In commissione Vito Belladonna di Atersir spiega che 508 chilometri di tubature per l'acqua su 820 sono in fibrocemento nel Comune di Bologna e rappresentano circa il 62% del totale, dopo un lavoro di progressiva sostituzione che scatta quando i tubi si rompono (97 volte nel 2012, 136 nel 2013 e 1.450 negli ultimi sette anni). Atersir garantisce che l'acqua bolognese "non e' aggressiva sulle tubature", negli ultimi 10 anni hanno effettuato 153 controlli e "nessuno ha trovato fibre di amianto".
Diversi dati emergono dalla relazione di  Emilia Guberti, dell'Unita' operativa Igiene degli alimenti dell'Ausl, che segnala il ritrovamento di fibre in seguito a rotture delle tubature.

Questa la relazione integrale della dottoressa Emilia Guberti 



01 ottobre 2013

Amianto: buona la seconda

Il 2 Settembre 2012 abbiamo discusso e votato in Consiglio comunale il bilancio ambientale.
Poichè da nessuna parte del bilancio si parlava di amianto e di aziende insalubri ho presentato un ODG per inserire due capitoli dedicati. Odg cassato.
Poi il 25 settembre il collega Errani PD presenta un odg sull'amianto molto articolato. E in sede di commissione c'è spazio per rispolverare, dalla a dire il vero poca polvere, il mio odg cassato 3 settimane prima. Almeno la parte relativa all'amianto. Bene. Francamente non so cosa abbia folgorato la maggioranza sulla via di Damasco, tanto da cambiare idea così repentinamente che il 30 settembre è stato approvato dal consiglio l'odg sull'amianto con l'emendamento per inserirlo nel bilancio ambientale. Ma almeno un primo risultato è stato raggiunto.
Qui puoi leggere la presentazione dell'odg che ripercorre le iniziative in corso e quelle future.

Questo il mio intervento il Consiglio:

02 settembre 2013

La discussione sul bilancio ambientale: il mio intervento su amianto e aziende insalubri

Oggi era in votazione il bilancio ambientale: leggi qui i dettagli.

Poiché da nessuna parte si parla di amianto e aziende insalubri, ho presentato un ODG per invitare il sindaco ad inserire quei due argomenti nel bilancio ambientale. Ritengo importante che il bilancio ponga attenzione a tutti i fattori di rischio ambientale. 
ODG cassato. No comment.
 
Questo il mio intervento in Consiglio:


"Grazie Presidente.
Ho letto il bilancio ambientale con attenzione e devo dire che i punti che tocca sono trattati in maniera completa.
Quello che ho rilevato e che però in realtà non tratta una serie di argomenti che io mi sarei aspettata di trovare nel bilancio, argomenti che comunque sono all'ordine del giorno di questa amministrazione, mi riferisco in principal modo al discorso dell'amianto già precedentemente citato e anche al discorso delle aziende insalubri.

21 febbraio 2013

PAES, I TETTI DI BOLOGNA DALL'AMIANTO AL FOTOVOLTAICO



Bologna, 21/02/2013

PAES, I TETTI DI BOLOGNA DALL'AMIANTO AL FOTOVOLTAICO


    .
“I tetti di Bologna, dall'amianto al fotovoltaico”: al via da marzo il primo progetto esecutivo del PAES (Piano di Azione per l'Energia Sostenibile).
Comune di Bologna, CNA e Unindustria, mettono in atto con questo progetto iniziative concrete per rimuovere l'amianto dai tetti di Bologna e, allo stesso tempo, realizzare impianti fotovoltaici e migliorare l'isolamento termico degli edifici.

Gli interventi riguarderanno il patrimonio edilizio privato e potrebbero arrivare, secondo le stime del PAES, all'installazione di 2,2 MWp di fotovoltaico, corrispondenti a circa 18.000 m2 di superficie, per un totale di 13.500.000 euro di investimenti.
La filiera degli operatori coinvolti sarà trainata dalle imprese che installano impianti fotovoltaici le quali garantiranno lo smaltimento gratuito dei metri quadri di amianto destinati ad essere sostituiti dall'impianto fotovoltaico, ed eventualmente effettueranno interventi di isolamento termico. Oltre al beneficio economico derivante dal risparmio energetico e dall'energia autoprodotta, i privati che vorranno approfittare del "pacchetto" potranno contare sul fatto che le aziende aderenti al progetto sono garantite qualitativamente dai partner.
Il Comune si impegna a mettere in atto azioni di agevolazione e semplificazione amministrativa oltre alla promozione attraverso i propri canali istituzionali ed il sito del PAES.

07 maggio 2012

ORDINE DEL GIORNO SULLO SMALTIMENTO DELL'AMIANTO E L'ORDINE DEL GIORNO COLLEGATO SULLA PRESENZA DI AMIANTO NELL'ACQUA PUBBLICA



Bologna, 07/05/2012

CONSIGLIO COMUNALE, APPROVATO UN ORDINE DEL GIORNO SULLO SMALTIMENTO DELL'AMIANTO E L'ORDINE DEL GIORNO COLLEGATO SULLA PRESENZA DI AMIANTO NELL'ACQUA PUBBLICA


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Il Consiglio comunale, nella seduta odierna, ha approvato all'unanimità un ordine del giorno per impegnare la Giunta a incentivare lo smaltimento dell'amianto e la sua rimozione dagli edifici pubblici e privati, presentato dalla consigliera Lucia Borgonzoni (Lega Nord).

In seguito, il Consiglio ha approvato l'ordine del giorno collegato al primo, sempre presentato dalla consigliera Lucia Borgonzoni (Lega Nord), che attiva il Sindaco e la Giunta a impegnare il gestore della rete idrica a sostituire le tubature in cemento amianto presenti sul territorio e a continuare a verificare la presenza di amianto nelle tubature.

L'esito della votazione è il seguente: favorevoli 28 (Pd, Amelia per Bo, Idv, Pdl, Lega nord, M5S); un astenuto (Bo 2016).

Di seguito il testo dell'ordine del giorno principale e in allegato il testo dell'ordine del giorno collegato.

30 gennaio 2012

ORDINE DEL GIORNO SULLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI CONTENENTI AMIANTO E ODG COLLEGATO SUL CENSIMENTO E MESSA IN SICUREZZA DELL'AMIANTO NEGLI EDIFICI



Bologna, 30/01/2012

CONSIGLIO COMUNALE, APPROVATI ORDINE DEL GIORNO SULLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI CONTENENTI AMIANTO E ODG COLLEGATO SUL CENSIMENTO E MESSA IN SICUREZZA DELL'AMIANTO NEGLI EDIFICI


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Il Consiglio comunale, nella seduta odierna, ha approvato all'unanimità l'ordine del giorno presentato dal consigliere Maurizio Ghetti (Pd) sullo smaltimento abusivo dei rifiuti con particolare riferimento a quelli che contengono componenti in amianto.
Il Consiglio ha approvato, sempre all'unanimità, anche il collegato all'ordine del giorno, sul censimento e messa insicurezza dell'amianto negli edifici, presentato dal consigliere Massimo Bugani (M5S),

Di seguito il testo degli OdG approvati
smaltimento rifiuti amianto.pdfcensimento amianto edifici.pdf
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Comunicati: | per data | per argomento | per tipologia |

14 ottobre 2011

DOMANDA DI ATTUALITA’ DEL CONSIGLIERE SALSI SU: RICHIESTA DI CHIARIMENTI SULLE TRACCE DI AMIANTO TROVATO NELLE SCUOLE DON MILANI (SODDISFATTA) - DOMANDA DI ATTUALITA’ DEL CONSIGLIERE BORGONZONI SU: RICHIESTA DI CHIARIMENTI SULLE STRUTTURE CHE PRESENTANO AMIANTO (INSODDISFATTA)

Grazie Presidente. Mi è stato segnalato prima da un genitore direttamente della scuola in oggetto, e poi anche a mezzo stampa abbiamo potuto leggerlo, che in una scuola elementare, la Don Milani, sono stati trovati da un bambino dei sassi, all’interno dei quali sono state poi trovate delle tracce di amianto. A questo punto si rende necessario sapere se ci sono rischi per la salute dei bambini e di tutte le persone che sono in quella scuola, dagli insegnanti al personale non docente, ai genitori che frequentano, eventuali fratelli e tutti quelli che possono accedere a quella scuola. Quale sia la provenienza di quel sasso, se materiale di riporto piuttosto che presente naturalmente in quella zona. Se ci sono altri sassi o residui contenenti amianto nel cortile e cosa è stato fatto fino ad ora e cosa si intende fare per risolvere il problema nel più breve tempo possibile. Grazie.



Grazie Presidente. Ringrazio l’Assessore Rizzo Nervo, devo concordare con lui che hanno utilizzato tutti i canali possibili, che sono stati estremamente celeri ed estremamente precisi. Apprezzo molto il coinvolgimento dei genitori e della scuola nel fatto di aver pubblicato tutte le informazioni disponibili, in maniera tale che chiunque possa essere informato. Grazie.