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22 luglio 2014

NASCE PROGETTO FEDERALE

 NASCE PROGETTO FEDERALE.

IL NUOVO MOVIMENTO POLITICO UNISCE OTTO GRUPPI REGIONALI

  

E’ stato presentato sabato scorso a Roma il nuovo movimento politico nazionale PROGETTO FEDERALE che vede tra i fondatori i gruppi regionali: Democrazia Attiva Siciliana, Dorsale Veneta UnoValeTanto, Libertà Di Movimento Sardegna, Libertà Di Movimento Toscana, Movimento Liberiamo La Basilicata, Nuovo Movimento Democratico Lazio, UnoValeTanto Emilia-Romagna, UnoValeTanto Lazio.

Si tratta di una nuova formazione politica nata dal lavoro comune di vari gruppi e associazioni regionali, alcuni legati in passato al Movimento5Stelle, altri che hanno dato vita a realtà nuove e originali quali liste civiche e associazioni. Presenti i rappresentanti dei gruppi regionali: Federica Salsi, Raffaella Pirini, Giuseppe Di Bello, Enrico Scaglia, Serenetta Monti, Michele Aricò, Giuseppe Chironi e Massimo Turella.

Hanno partecipato all’incontro anche la senatrice Anitori del Gruppo misto al Senato, e il senatore Pepe, in rappresentanza della neocomponente del gruppo misto al Senato denominata Movimento X.

Obiettivo comune a tutte le realtà regionali è costruire un soggetto politico che raccolga le istanze dei cittadini

16 luglio 2014

NASCE IL 19 LUGLIO A ROMA “PROGETTO FEDERALE”

Nota stampa



Prende il via Sabato 19 Luglio a Roma “PROGETTO FEDERALE”, la nuova formazione politica nata dal lavoro comune di vari gruppi e associazioni regionali, alcuni legati in passato al Movimento5Stelle, altri che hanno dato vita a realtà nuove e originali quali liste civiche e associazioni.

PROGETTO FEDERALE aggrega su base federale associazioni e gruppi di diverse regioni italiane quali UnoValeTanto Emilia-Romagna e Lazio, Dorsale Veneta UnoValeTanto, Libertà di Movimento Sardegna e Toscana, Democrazia Attiva Siciliana, Movimento ‘Liberiamo la Basilicata’, oltre a vari gruppi laziali, pugliesi e lombardi.

Tra i partecipanti Federica Salsi, Raffaella Pirini, Giuseppe Di Bello, Enrico Scaglia, Serenetta Monti, Michele Aricò, Giuseppe Chironi, Massimo Turella e tanti altri.  

Obiettivo comune a tutte le realtà regionali è quello di costruire un soggetto politico che partendo veramente dal basso dia valenza e respiro nazionale ai grandi e piccoli problemi delle persone comuni, innanzitutto il lavoro e la salute, troppo spesso dimenticati o strumentalizzati dai partiti tradizionali.

PROGETTO FEDERALE si pone quindi come punto di riferimento per tutti i cittadini che credono nei valori della solidarietà, dell’uguaglianza, della giustizia e della libertà di espressione, che considerano principi irrinunciabili la giustizia sociale, la qualità dell’ambiente, la tutela della biodiversità e la conservazione della natura e che sentono quotidianamente tradite le loro aspettative di partecipazione. Per tutti coloro, insomma, che sono disposti a impegnarsi per difendere e mettere in pratica questi valori in modo da farne le pietre angolari del proprio vivere comune, senza delegare ai soliti noti la responsabilità del proprio futuro. 


L’appuntamento è fissato alle ore 11 del 19 Luglio 2014 presso l’Hotel ABITART, in Via Pellegrino Matteucci 12, a Roma, dove verrà presentata la nuova formazione politica e ne saranno delineati obiettivi e tematiche che saranno la base di condivisione per tutti coloro che vorranno entrare a far parte di PROGETTO FEDERALE.

  
Democrazia Attiva Siciliana – Michele Aricò 

Dorsale Veneta UnoValeTanto – Alessandro Gnocchi (consigliere comunale, Treviso), Franco Dal Col (consigliere comunale, Ponzano Veneto, TV), Marco Fascina, Enrico Scaglia

Libertà Di Movimento Sardegna - Giuseppe Chironi, Massimo Turella 

Libertà Di Movimento Toscana – Nicola Chierici 

Movimento Liberiamo La Basilicata – Giuseppe Di Bello, Francesco Vespe 

Nuovo Movimento Democratico Lazio – Attilio Anitori, Ezio Casati 

UnoValeTanto Emilia-Romagna – Federica Salsi (consigliere comunale Bologna), Raffaella Pirini (già consigliere comunale, Forlì), Michele Onofri (consigliere del quartiere Navile, Bologna), Mauro Cioni, Mirko Pelliccioni,

UnoValeTanto Lazio – Serenetta Monti, Stefano Franco



Per informazioni e contatti:
Federica Salsi 
Massimo Turella

01 luglio 2014

UnoValeTanto.it: Via al voto!

Ieri avevo annunciato che con il gruppo di UnoValeTanto abbiamo realizzato un percorso di discussione che termina con una piattaforma di voto online certificato. Ora è iniziato il voto di unovaletanto.it.

Clicca qui per votare!

Possono votare gli iscritti al Forum di unovaletanto.it; se non sei ancora iscritto, fallo adesso cliccando qui e sarai immediatamente abilitato.

30 giugno 2014

Il voto online: una realtà per UnoValeTanto.it

Con il gruppo di UnoValeTanto abbiamo realizzato un percorso di discussione che termina con una piattaforma di voto online certificato. Qui puoi vedere come funziona il Metodo UVT. Lo stiamo usando da qualche mese e con questo metodo abbiamo scritto la nostra carta dei principi, abbiamo deciso come lanciare il progetto e le regole per aderire.

Ora, siamo lieti e orgogliosi di annunciare la prima prova di votazione autocertificata di unovaletanto.it estesa a tutti gli iscritti al forum pubblico.

Si potrà votare da domani martedì 1 luglio alle ore 9 a lunedì 7 luglio alle ore 19.


A breve comunicheremo sul forum di UnoValeTanto l'indirizzo a cui collegarsi per votare, mentre per ogni ulteriore dettaglio siete invitati a leggere l'approfondimento:


L’argomento proposto per effettuare il test è quello che nel forum ha riscosso il maggior numero di interventi, Euro dentro o fuori.
L’esito del sondaggio non rappresenterà la posizione “ufficiale” di unovaletanto.it, esprimerà la tendenza dei partecipanti al Forum a seguito di una discussione. Un primo passo concreto verso quella partecipazione consapevole che tutti noi desideriamo, che può essere definita come segue:
  • Individuazione del problema;
  • Discussione e confronto;
  • Sintesi e votazione.
Grazie a tutti della partecipazione!



20 giugno 2014

#Europa Sessione del Consiglio Comunale: il mio intervento

Gentili ospiti e colleghi, cercherò di utilizzare il tempo a mia disposizione per stilare un promemoria dove fissare alcuni punti sui quali ritengo che l'Italia, durante il suo semestre europeo, debba porre particolare attenzione.

Inizio con il PATTO DI STABILITA', la prima questione che lega direttamente un comune all'Europa.
In nome dell'Europa e del patto di stabilità in questi anni abbiamo subìto importanti e gravi tagli alla finanza locale, vittima sacrificale del “ce lo chiede l'Europa”. Da più parti si invoca un allentamento del patto di stabilità e la modifica di alcuni parametri, considerato l'impatto che il vincolo di bilancio del 3% ha direttamente su comuni e servizi che gli Enti locali erogano. Ad esempio gli enti che offrono più servizi, penso agli asili nido e alle scuole materne comunali di Bologna, necessitano di più dipendenti, ma paradossalmente figurano essere meno virtuosi proprio per l'elevato numero di dipendenti. Ad esempio il blocco del turn over e delle assunzioni, tende a privilegiare le esternalizzazioni.


19 giugno 2014

#M5S #Treviso: pronti a firmare il vincolo di mandato

Nella provincia di Treviso i 14 consiglieri M5S sottoscriveranno un impegno a rimettere il mandato elettorale al giudizio assembleare del gruppo territoriale di riferimento e, qualora sfiduciati, a rassegnare, entro 10 giorni, le dimissioni dalla carica ricoperta. Vogliono evitare un altro "caso Gnocchi", l’ex candidato sindaco di Treviso, oggi al gruppo misto a seguito di false accuse e minacce personali.

Questa la nostra replica:

Comunicato Stampa congiunto

In riferimento al comunicato stampa emesso dal M5S di Treviso il 18.06.2014 che annuncia per venerdì prossimo un “atto di responsabilità” dei consiglieri comunali eletti con il simbolo del m5s della provincia di Treviso, riteniamo gravissimo quanto sta accadendo all’interno del Movimento 5 Stelle, in particolare sul perseverare nel tentativo di condizionare l’agire dei rappresentanti dei cittadini, tutti.
Il fatto che ai consiglieri comunali targati 5 stelle si vogliano far firmare delle “dimissioni in bianco” con le quali poterli “licenziare” durante lo svolgimento del loro mandato è preoccupante.
Con questo atto tutti i consiglieri M5S della provincia di Treviso sottoscriverebbero un atto in totale contraddizione con la Costituzione Italiana e con i numerosi statuti comunali, nei quali si fa esplicito riferimento alla “libertà di mandato”, e ai quali si devono attenere in quanto membri delle istituzioni.
L'obiettivo dei padri costituenti era esattamente quello di evitare che i vertici dei partiti avessero il potere di ricattare gli eletti che rappresentano tutti i cittadini.
La preoccupazione aumenta se pensiamo alle cronache di questi giorni, che ci ricordano come in Italia gli eletti troppo spesso si pieghino al volere di altri: per qualche regalo, per qualche posticino retribuito da qualche parte per sé o per i propri "amici", per qualche vantaggio, talvolta solo per il timore di attacchi e denigrazioni pubbliche.
La nostra esperienza, in particolare per i gravi fatti ed il modus operandi messi in atto per il “Caso Gnocchi” a Treviso - dove l’unico consigliere comunale (ex M5S) è stato costretto a passare al Gruppo Misto a seguito di false accuse e minacce personali - chiarisce quali potrebbero essere i veri rischi di questa operazione.
Sorprendono pertanto l’ingenuità e l’arrogante superficialità con le quali si propone e si chiede di accettare questo tipo di condizioni a referenti eletti che hanno in primis una responsabilità piena di fronte a tutto l’elettorato e non solo rispetto a quello del partito o movimento di appartenenza.

Il recall non lo si fa con quattro amici al bar.
La Costituzione è una cosa seria e merita rispetto.
 

Questo documento è condiviso da molti attivisti che nel tempo si sono distinti per non essersi “piegati” ai devastanti diktat di Grillo - Casaleggio.

Firmato:
Alessandro Gnocchi (Treviso), Franco Dal Col (Ponzano Veneto), Federica Salsi (Bologna), Raffaella Pirini (Forlì), Paola De Pin (Roma), Serenetta Monti (Roma)

Alessandro Gnocchi Consigliere comunale di Treviso
Franco dal Col Consigliere comunale di Ponzano Veneto
Federica Salsi Consigliere comunale di Bologna
Raffaella Pirini ex Consigliere comunale di Forlì
Paola de Pin Senatrice della Repubblica Italiana
Serenetta Monti ex candidata Sindaco di Roma

11 giugno 2014

L'Europa oltre l' #euro a #Bologna



Nell'ottica dell'approfondimento del tema Euro, vi invito a Bologna alla conferenza organizzata insieme al gruppo Sinistra No Euro e tenuta dal prof. Bagnai.
Precedentemente con UnoValetanto abbiamo parlato di Euro ed Europa e ne è nato un acceso dibattito

Stiamo verificando la possibilità di trasmettere in diretta streaming la conferenza.



04 giugno 2014

A L'aria che Tira su La7: a Bologna ripartono gli ex grillini, dopo il terremoto elettorale del M5S



"Laboratorio Bologna riparte praticamente dall'inizio, dalle ceneri, da dove siamo partiti tutti quanti, quindi cercare di fare una politica al servizio dei cittadini, insieme ai cittadini, in maniera partecipata, senza trovarci che cosa pensare scritto su un blog alla mattina perché non è questo il modo, non è questo il modo di fare politica in maniera partecipata.
Gli errori che vogliamo evitare sono sicuramente quelli di avere un leader maximo al quale tutti si accodano a mo' di tifosi; questo genera sicuramente consenso elettorale di facile appeal, ma non genera un contenuto politico che possa essere poi fruibile per il paese."

26 maggio 2014

A Telecentro News ho parlato dei risultati elettorali e dei nuovi progetti

Su Telecentro un mio commento al risultato delle elezioni e la descrizione dei programmi rivolti al futuro in cui sono coinvolta.

Federica Salsi: "Il risultato in realtà per me è stato assolutamente inatteso e inaspettato, io mi ero fatta l'idea che in realtà il M5S avrebbe avuto un risultato più alto, più alto addirittura delle politiche, in realtà così non è stato, e non mi aspettavo soprattutto un risultato così imponente di Renzi e quindi insomma c'è da interrogarsi su come mai ci siano questi tipi di equilibri così particolari quando si pensava che fosse completamente diverso il risultato."




22 aprile 2014

Euro: dentro o fuori?

Su UnoValeTanto abbiamo iniziato a parlare di Euro. Francesco Suraci ha partecipato a Roma ad un convegno internazionale ed ha scritto questo articolo in cui propone il suo punto di vista e quello dei relatori: Un'Europa senza Euro - Costi e benefici per le imprese e famiglie europee.

Io ho colto l'occasione in seguito all'articolo di Francesco per aprire un confronto sul tema nel forum di UnoValeTanto.
Il titolo della discussione non intende, volutamente, suggerire un'opinione a priori in merito, ma vuole stimolare un dibattito, poi ognuno si farà la sua di opinione. Io stessa ad esempio non ho ancora le idee chiare.

Spesso quando si parla di Euro e macroeconomia, si fa fatica a trasporre nel quotidiano le tesi esposte. Ovvero in linea teorica sembra tutto chiaro, poi a livello pratico come funziona veramente?
Prendo spunto da questa frase dell'articolo “Non bisogna inoltre dimenticare che l’effetto inflazionistico si avrebbe esclusivamente sui beni di importazione, mentre non cambierebbe il prezzo dei prodotti italiani” per fare questo esempio partendo dal mio quotidiano, quindi da una situazione reale, esistente e concreta.

20 aprile 2014

Contenzioso civile in materia di recupero dei crediti: una proposta di DDL


Leggi il mio post su UnoValeTanto

La Senatrice Adele Gambaro mi segnala questo Disegno di Legge (DDL) Disposizioni in materia di procedimento monitorio (ingiunzione) e sulla competenza esclusiva del giudice di pace attraverso il quale si intende intervenire nei confronti del contenzioso civile in materia di recupero dei crediti. Io lavoro da anni in un'azienda privata e non posso che confermare la difficoltà del recupero che avviene attraverso procedure lunghe e tortuose.

Questa di seguito è la relazione del DDL che ne spiega gli intenti, si è tenuto un convegno dove verrà approfondito l'argomento (leggi l'invito).

"Costituisce ormai un punto fermo, anche in ambito europeo, il fatto che la crescita economica di un Paese è condizionata, tra l'altro, dal funzionamento della giustizia civile.
Una giustizia lenta, con procedure farraginose, come quella italiana ha l'effetto di costituire un limite allo sviluppo delle imprese e, soprattutto, un forte deterrente agli investimenti esteri nel nostro Paese.

Uno degli aspetti fondamentali su cui intervenire è il contenzioso civile in materia di recupero dei crediti.

09 aprile 2014

Legge quadro per interporti e piattaforme logistiche sbagliata in partenza

Il mio post su  UnoValeTanto

La Legge quadro in materia di interporti e di piattaforme logistiche territoriali assegnata all'ottava commissione in Senato, parte da presupposti e finalità che ritengo sbagliati già a partire dall'art. 1 comma 2 che riporto integralmente qui sotto.

Art. 1.
(Ambito di applicazione e definizioni)


2. In attuazione di quanto disposto dal comma 1, la presente legge persegue le seguenti finalità:
a) migliorare e incrementare la concentrazione dei flussi di trasporto;
b) razionalizzare l'utilizzazione del territorio in funzione del trasporto;
c) contribuire alla diminuzione dell'impatto ambientale delle attività di trasporto;
d) superare i limiti del trasporto ferroviario tradizionale e intermodale terrestre e marittimo, creando le condizioni per un incremento del ricorso alla modalità ferroviaria e promuovendo l'effettivo sviluppo delle potenzialità competitive della stessa relativamente ai traffici di media e lunga distanza e la disponibilità di una rete dorsale che sia in grado di interconnettersi con le reti di trasporto locale e transnazionale e della logistica;
e) promuovere la sostenibilità economica, sociale e ambientale delle attività di trasporto di merci e di logistica;
f) prevedere gli strumenti necessari per l'utilizzo di un unico standard di comunicazione delle informazioni riguardanti il trasporto delle merci e le merci stesse, nonchè ogni altra informazione rilevante.

Analizzo alcuni punti critici come sono e come vorrei che fossero.

31 marzo 2014

UnoValeTanto: un nuovo progetto politico!

Sono contenta oggi di poter comunicare che inizio una nuova avventura in cui mi piacerebbe coinvolgere tutti quelli che credono, come me, che si possa fare ancora qualcosa per questo nostro Paese, meraviglioso e unico al mondo. 

Il progetto UnoValeTanto, che potete conoscere qui nasce da persone con cui ho iniziato questo cammino e con le quali abbiamo deciso di condividere, ma soprattutto rispettare ed applicare, i principi e i valori della nostra Costituzione. Abbiamo, inoltre, condiviso l’importanza di riportare l’Uomo al centro delle discussioni e dei progetti da predisporre per migliorare la qualità della vita di ciascuno e dell'ambiente a cui apparteniamo.


Se siete pronti ad affrontare un nuovo cammino con amici di tutta Italia, allora siete nel posto giusto … Lavoriamo insieme!

Vi invito per iniziare a conoscerci, ad iscrivervi alla newsletter e auspico che decidiate di collaborare in prima persona, attivamente, con contributi, riflessioni e suggerimenti…
Buona lettura e buon cammino.

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