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14 marzo 2016

Dynamo la velostazione di Bologna tra biciclette, arte e cucina

Foto di Federica Salsi - Dynamo
A settembre 2015 a Bologna ha aperto la prima velostazione. Accanto all'autostazione, vicino alla stazione dei treni e in pieno centro storico. E' un luogo singolare, nel cuore della Montagnola sotto la scalinata del Pincio e che un tempo era un garage. Si chiama Dynamo.
Il posto è molto accogliente, non ha nulla a che vedere con le "normali" velostazioni che il più delle volte assomigliano ad evoluti depositi per stipare biciclette. E' possibile noleggiarle, c'è l'officina per aggiustarle anche self service, e si può eseguire la marchiatura antifurto.
Il tutto tra le volte in pietra a vista in una specie di salotto a mezza via con una galleria d'arte. Si perchè ci sono pure divani e poltrone e opere d'arte, grazie a B-Wall "il format, curato dal progetto Frontier – la linea dello stile, che prevede di invitare artisti italiani e stranieri con cadenza regolare a realizzare

Foto di Federica Salsi - Dynamo
un’opera murale nella sala all’ingresso
della velostazione". Il tutto corredato da bar con tavolini anche all'aperto in quella che un tempo era una zona degradata e sottratta all'uso pubblico.
Un luogo che non solo ospita biciclette ma che ospita e crea cultura.
In occasione di Arte Fiera vi era un'intallazione del Liceo Artistico Arcangelo di Bologna nell'ambito della mostra Largo all'Avanguardia, poi si trasforma in discoteca e ancora in sala di degustazione e tanto altro basta guardare il calendario degli eventi.




Foto di Federica Salsi -Dynamo

12 marzo 2016

#Blu si cancella da Bologna

Blu - XM24
"Mamma, oggi possiamo partire un po' prima per andare al pulmino del calcio?"
"Certo, non vuoi rischiare di arrivare tardi a causa del traffico?"
"No mamma, voglo fermarmi a vedere una cosa ..."
"... ???? ..."
"... il dipinto di Blu, quello che è nella rotonda lungo la strada"

Mio figlio mi spiega che a scuola con la prof. di arte hanno parlato dei graffiti e voleva fermarsi a vederlo dal vivo. Sono sorpresa, lui odia disegnare e tutte le volte che si parla di visitare qualcosa diventa una iena. Colgo al volo questa opportunità, forse è la chiave giusta per interessarlo a questo mondo. Arriviamo al dipinto, mi chiede il cellulare per fargli una foto.

Oggi quella foto, fatta per caso, è tutto quello che mi rimane del dipinto di Blu.
Oggi Blu ha deciso di cancellare i suoi graffiti da Bologna.
Perchè questo gesto così estremo?

01 febbraio 2016

Set up Contemporary


Inusuale location quella dell'Autostazione bolognese per Set Up Contemporary. Inusuale perchè i locali al piano superiore sono di fatto abbandonati e questo format gli consente di rivere in una veste del tutto originale ... almeno fino a quando autostazione non verdà il nuovo restyling. E' stato divertente entrare euscire dal labirinto degli uffici trasformati per l'occasione in tanti atelier.

Foto di Federica Salsi






Art City: Bologna galleria d'arte ... pop

Galleria Cavour ha ospitato la Pop Art, ovviamente non potevo mancare questa tappa con Andy Warhol  tra i protagonisti.
Foto di Federica Salsi


Bonvi: Incubi alla bolognese

Curiosa la mostra dedicata a Bonvi in Biblioteca Salaborsa con il sostegno del Comune di Bologna: Incubi alla bolognese. Leggende urbane di Bonvi" in cui sembra di girare tra i vicoli di una città di carta.
Foto di Federica Salsi





Arte Fiera 40: quando la fiera diventa una galleria d'arte

Le parole non riescono descrivere l'arte. Bisogna essere presenti, vederla, ascoltarla, viverla, lasciare che ti entri dentro. Ho approfittato di questi giorni in cui Bologna si è traformata in una grande galleria diffusa per immergermi.

Foto di Federica Salsi

La vernice di 2016 di Arte Fiera è stata una sorpresa.  Entrare e trovarsi avvolti dalla musica del pianoforte a coda che diffonde le note di David Bowie suonate da Maurizio Baglini, poi la performance ideata da Lindsay Kemp ulteriore tributo a David Bowie, è sato come essere catapultati in un'altra dimensione.

Foto di Federica Salsi