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22 giugno 2016

Riflessioni post ballottaggio

Foto di Federica Salsi - Lapide in memoria dei partigiani del Sostegno
Bene … Bologna ha il Sindaco, non grazie al mio sostegno, giusto per mettere qualche puntino sulle i. Un tempo abbiamo avuto anche un Commissario, grazie ad un Sindaco PD che spendeva allegramente i soldi dei cittadini per andare in vacanza in dolce compagnia, ma questo non ha fatto scandalo più di tanto poiché gli elettori hanno premiato il PD che ha piazzato un Sindaco sotto le Due Torri per altre due volte. Però a Bologna avrebbe fatto scandalo una Sindaca leghista ... Misteri dell'inconscio umano. Ma almeno il PD avesse la sincerità di ammettere che l'unico motivo per cui ha vinto oggi è perchè piuttosto che la Lega sarebbe andato bene pure Waldo. Non è mia intenzione mancare di rispetto ai partigiani e a quel pezzo di storia che ha fatto di noi oggi persone libere, ma conosco il travaglio di chi ha votato PD suo malgrado. E non sono nemmeno sicura che questo Sindaco abbia vinto solo grazie ai voti della sinistra a sinistra del PD, dato che molti di loro alle urne non ci sono comunque andati. Il suggerimento indiretto (ma neanche troppo) di voto a Merola dei 5 stelle, il quale lo ha subito ripreso (della serie se non avete capito quando ve lo ha detto Bugani, ve lo ridico io – repetita iuvant,) di una poltrona in più in caso della sua vincita ha fatto venir loro l'acquolina in bocca. Da notare che pure Coalizione Civica era nella medesima situazione, ma i titoloni sui giornali non sono apparsi, anzi l'unica, ufficiale e condivisa dichiarazione era quella della libertà di voto che mi ha rappresentato al 100%.
Non posso dire altrettanto dell'incontinenza di chi si è comunque sentito “in dovere” di dichiarare il suo voto a Merola, chi prima delle elezioni venendo così meno alle decisioni prese democraticamente, chi subito dopo. Poi non ci si lamenti se piovono illazioni sul fatto di aver così barattato un qualsiasi sgabello arrugginito. Ergersi a paladini del salvataggio di Bologna dalla Lega, per riconsegnarla ad un Sindaco che ha vinto non per la sua capacità di governare ma per il nemico che aveva contro è davvero da masochisti. Lasciamo che se la sfanghi il PD … queste macerie sono opera sua, e sua deve essere la ricostruzione, non con l'aiutino da casa.
E non capisco nemmeno, 5 stelle ed ex 5 stelle, che si rammaricando del fatto che con una candidata

30 maggio 2016

Questa strana campagna elettorale

In questa campagna elettorale le uniche cose che sembrano interessare sono se verrà Renzi a sostenere Merola e se Salvini andrà in Piazza Verdi, cose che a me non appassionano per niente, semplicemente spostano l'attenzione su altro, sono armi di distrazione di massa per nascondere candidati che evidentemente nemmeno le loro stesse compagini sono in grado di sostenere davanti agli elettori. Sia Merola che Borgonzoni hanno infatti subìto gli strali di diversi franchi tiratori interni.
E' la campagna elettorale dei big nazionali, sono loro i veri protagonisti, non i candidati reali, quelli che la gente voterà e ai quali i big rubano, e credo lo facciano con cognizione di causa, la scena. Non conta più chi sei e cosa fai, conta chi ti sponsorizza. E in questa agenda le altre forze politiche faticano a far emergere le loro proposte e iniziative. Coalizione Civica ad esempio ha portato circa 2.000 persone in Piazza Carducci senza bisogno di dispiegamenti delle forze dell'ordine, ma poco o nulla si è scritto di questo. Abbiamo organizzato numerosi eventi di approfondimento di tutti i temi del nostro programma, dalla scuola ai dipendenti comunali, dal Passante di Mezzo alla rigenerazione urbana, dalle politiche abitative al welfare solo per citarne alcuni e anche di questi di poco o nulla si è sentito dire in giro. In compenso però grande scalpore fanno parolacce, offese, toni violenti, tutte cose che non mi appartengono, che ho subìto a suo tempo e che ora fatico a derubricare a fraintendimenti o semplici battute.
E in questo contesto le persone, reduci da delle elzioni regionali con un astensionismo pari quasi al 70% e quindi fortemente demotivate e lontane da tutto ciò che riguarda la politca, non hanno ancora individuato chi siano i candidati sindaco, le lista in campo e chi sostiene chi, tanto che oggi continuano a chiedermi se Merola è il candidato sindaco di Coalizione Civica. No cavolo! Lo abbiamo pure scritto nel simbolo "Martelloni Sindaco" ed io ero pure contraria a questa personalizzazione della politica ...

#Elezioni amministrative #Bologna 2016 Vota #CoalizioneCivica e scrivi SALSI


27 maggio 2016

#MerolaDeiMiracoli - ovvero i miracoli della campagna elettorale

Qualche giorno fa  Merola ha annunciato che darà l'abbonamento autobus gratuito ai ragazzi delle scuole medie. Lodevole! Peccato però che solo 5 mesi fa bocciava la mia proposta di prevedere sconti e gratuità per i minori frequentanti la scuola dell'obblico le cui famiglie fossero in difficoltà economiche. Guarda caso a 10 giorni dal voto saltano fuori i soldi per regalare abbonamenti .... miracoli della campagna elettorale!
‪#‎MerolaDeiMiracoli‬

Bologna merita di più.
#CoalizioneCivica












Diventa rappresentante di lista per #CoalizioneCivica

 
Coalizione Civica ha bisogno di te per le prossime elezioni amministrative di Bologna del 5 Giugno 2016.
Vuoi darci la tua disponibilità per diventare rappresentante di lista per la Coalizione Civica? Clicca qui per avere tutte le informazioni e mandarci i tuoi dati. Se sei un lavoratore dipendente hai diritto ai giorni di permesso retribuito.
http://www.coalizionecivica.it/diventa-rappresentante-lista/

23 maggio 2016

Care amiche a cari amici, sostenetemi alle prossime elezioni amministrative con #CoalizioneCivica


Care amiche e cari amici,

da tempo ho deciso di dedicare il mio tempo alla politica per cercare di migliorare la nostra città e incidere sulle scelte che ricadono sulla vita di noi bolognesi. I grandi cambiamenti sociali ed economici che ci hanno coinvolto hanno creato grosse difficoltà in diversi ambiti. Penso che sia il compito della politica, della buona politica, poter creare il vero cambiamento. E vi scrivo queste poche righe per spiegarvi come possiamo farlo, insieme.

Ho accettato di ricandidarmi. La cosa non era scontata. Ha prevalso l’idea di dare continuità all’impegno che ho iniziato sette anni fa, dalla breve era Delbono a oggi.

Ho accettato nella consapevolezza che ci sia ancora molto da fare. Ho la convinzione che sia necessario insistere nello sforzo di invertire la tendenza al disimpegno, alla delusione, all’astensionismo, al progressivo allontanamento dalla politica anche nella nostra città. Il problema più vero è oggi superare e vincere il diffuso senso di smarrimento. Vincere la sensazione che la crisi della politica abbia travolto tutto e tutti. Credere che un rinnovamento ed una ripartenza qui a Bologna siano possibili. Credere che i segni di una nuova speranza siano ancora realizzabili.

Il mio desiderio più grande è poter riaffermare che esiste ancora la possibilità di ripartire, di rinnovare, di cambiare. Questo è il dovere che ci deriva solo dal fatto di avere un futuro. Dalla esigenza di farlo diventare migliore per noi, ma soprattutto, essendo madre di tre adolescenti, per i nostri figli.

19 maggio 2016

sevensalerno.it intervista Federica Salsi candidata con #CoalizioneCivica

di Redazione

Federica Salsi classe 1972 eletta nel 2011 come Consigliere al Comune di Bologna tra le fila del M5S e dallo stesso espulsa nel 2012 , per essere stata ospite a "Ballarò", ora scende di nuovo in campo come candidata di "Coalizione civica per Bologna" . Cerchiamo di capire meglio la sua scelta.

1) Cosa l'ha spinta a questa decisione?
Sicuramente il fatto di non voler perdere l'esperienza maturata in       questi cinque anni di amministrazione e poi l'incoraggiamento di        persone,        che hanno imparato a conoscermi e ad apprezzarmi per le   battaglie         che ho portato avanti in questi anni, invitandomi per      questo a             proseguire.

2) Nella lista civica in cui si presenta ha ritrovato i valori ed i principi che precedentemente l'avevano spinta a candidarsi con il M5S?
            "Coalizione civica per Bologna" è una lista nata su iniziativa di           Mauro Zani uomo di sinistra che ha dato via ad un progetto civico in           cui sono confluiti sia persone delle varie galassie della sinistra da             Sinistra Italiana, a Possibile e a SEL, ma anche molte             persone della            società civile che hanno deciso di mettersi in gioco. Io        ho ritrovato in            questo gruppo i valori della buona politica, del senso             civico, che mi            avevano all'epoca fatto avvicinare al M5S ma che poi   sono stati             sacrificati per il bene dello stesso. Abbiamo una           democrazia fondata             sulle assemblee con persone presenti fisicamente diversa da quella      del M5S che usa la rete, più partecipata senza e il vaglio di anonimi      staff.

3) Quali le priorità per la città di Bologna che se eletta si impegnerà a cercare di risolvere?

14 maggio 2016

Con Pizzarotti la storia si ripete

Non amo rivangare il passato e aprire vecchie ferite, il mio percorso nel M5S si è chiuso quattro anni fa,  ma i fatti di questi giorni meritano una riflessione. Mi riferisco alla sospensione del Sindaco di Parma Pizzarotti, a cui va la mia solidarietà, ad opera di un anonimo staff digitale in seguito all'avviso di garanzia ricevuto e alla non sospensione del Sindaco di Livorno Nogarin per una situazione analoga. La storia si ripete. Due pesi e due misure. Trattamenti differenziati: se fai parte del cerchio magico o meno e non importa se la "colpa" è la stessa. Importa chi sei, non cosa fai, con buona pace della trasparenza, del merito e della tanto sbandierata onestà che a questo punto non si sa più se e quando andrà di moda.
Doppio pesismo e doppia morale già usati in passato qui in Emilia - Romagna ai tempi dell'espulsione del Sindaco di Comacchio Fabbri reo di aver partecipato alle elezioni della provincia di Ferrara, mentre per le elezioni della città metropolitana di Bologna  (la nuova provincia di fatto) non fu espulso nessuno, anzi fu eletto un consigliere 5 stelle con il sostegno di tutti i suoi colleghi eletti nei comuni della provincia compresa Bologna capitanata da Bugani, al quale non è stato torto un capello.
E veniamo a Bologna città,  con altri esempi di doppio pesismo e doppia morale. Quando andai a Ballaró a ottobre  2012 fui messa al rogo in piazza, mentre Rocco Casalino che andò all'Arena di Giletti solo dopo qualche settimana, fu premiato con un posto di lavoro nello staff della comunicazione parlamentare a diverse migliaia di euro al mese tra stipendio e benefit.
Chissà se fosse andato Bugani a Ballaró, il giorno dopo sul blog di Grillo invece di esserci un post sessista che analizzava il mio punto G, ci sarebbe stato il video di Bugani a Ballaró con tanto di complimenti incensanti  di Beppe e Giangi al consigliere bolognese.
Bugani allora Consigliere, oggi candidato a sindaco, che per amore di fedeltà e di poltrona non disdegnò in aula, durante la votazione di una mozione a mio sostegno e di condanna dei toni sessisti, di alzarsi e andarsene via e con lui mi voltarono le spalle tutti. I pochi che mi sostennero vennero isolati, mobbizzati ed espulsi, c'erano le elezioni politiche nel 2013, mica potevano rischiare di non essere candidati. 
Per fortuna sono fuori da questo girone infernale da quatto anni, ma ciò non mi ha impedito di continuare a dedicarmi con passione e dedizione alla mia città e continuerò a farlo con Coalizione Civica dove certi valori valgono per tutti e sempre, non a seconda della convenienza.

Leggi l'agenzia Dire 

13 maggio 2016

Punto Radio interview with Federica Salsi about Bologna-Seongnam agreement





Ringrazio Barbara Chiodi per l'impegno e la tenacia e Barbara Cavara di ‪#‎DIAMOCILAZAMPAPUNTORADIO‬ per lo spazio dedicato in trasmissione all'approfondimento dei maltrattamenti dei cani in Sud Corea e a come il Comune di Bologna potrebbe interventire grazie all'accordo strettocon il Sindaco di Seongnam.
L'intervista è sottotitolata sia in italiano che in inglese.

Thank you Barbara Chiodi for the commitment and tenacity and Barbara Cavara of #DIAMOCILAZAMPAPUNTORADIO for the space dedicated in the transmission for deepening the mistreatment of dogs in South Korea and how the Municipality of Bologna could help thanks to an agreement made with the mayor of Seongnam.
The interview is subtitled in Italian and in English.



Altro sul medesimo argomento:

27 aprile 2016

Sicurezza: il fallimento delle politiche di Merola

il resto del carlino 26-apr-2016
Purtroppo è notizia di ieri che "Una ragazzina di 16 anni è stata palpeggiata in Bolognina mentre camminava con la madre e il compagno di quest’ultima. La ragazza si trovava in via Ferrarese ieri alle 17 quando è sopraggiunto un uomo sulla trentina, rumeno, che l’ha toccata nelle parti intime." Vedi la notizia su Il Resto del Carlino

Avendo una figlia di 17 anni posso immaginare il travaglio, la paura, la rabbia che sta provando quella famiglia per quello che è successo e a loro va tutta la mia solidarietà.

Ma c'è un'altra cosa che mi ha colpito di questa faccenda, e la foto che Il Resto del Carlino ha deciso di pubblicare a corredo di questa notizia è emblematica, nemmeno con l'esercito in campo il Sindaco è riuscito a difendere in un pomeriggio di primavera una ragazza di 16 anni che non era nemmeno sola. Questa foto non fa altro che sottolineare il fallimento delle politiche di sicurezza messe in campo da Merola. Non è con dei presidi spot che si aumenta la sicurezza, quelli sono solo dei deterrenti, poi basta voltare l'angolo e quando il gatto non c'è i topi ballano.

14 aprile 2016

Cani e Corea - Seongnam: finalmente una risposta

Tempo fa, in seguito ad una segnalazione su Twitter, mi fu segnalata una situazione di atroci  maltrattamenti, in particolare dei cani, in Corea. Poichè il Sindaco Merola  aveva appena stretto un accordo con il Sindaco coreano della città di Seongnam, ho chiesto che si facesse promotore di un'opera di sensibilizzazione sul rispetto degli animali. La prima risposta fu disarmante "Al momento non sono previste azioni specifiche". Nel frattempo parte una petizone online che raccoglie migliaia di firme in pochi giorni e Bologna non ne esce molto bene. Decido quindi di interpellare nuovamente il Sindaco poichè ritengo che avesse sottovalutato la situazione esponendo così Bologna a una figura.
Finalmente, con due mesi di ritardo, arriva la risposta del Sindaco Merola (evidentemente il tam tam sui social network lo ha preoccupato e la campagna elettorale fa miracoli!) il quale mi informa di aver scritto al Sindaco coreano "per portare alla sua attenzione il tema del maltrattamento di cani e gatti che riguarda il suo territorio". Ora ho chiesto di essere aggiornata su un'eventuale risposta.

Di seguito c'è il testo integrale della mia interpellanza e la risposta del Sindaco.

11 aprile 2016

Giardino Santa Marta: con insulti e illazioni non si costruisce nulla

Santa Marta"Era il 2013 e a seguito delle manifestazioni di protesta contro lo sgombero di Bartleby dagli spazi di via San Petronio Vecchio il collettivo occupò un bellissimo giardino del 1500 in via Torleone 4/1, ex casa per anziani abbandonata al degrado da circa un decennio [...]". Ieri "il Giardino di Santa Marta riapre come “giardino di vicinato“. Il recupero è frutto di un patto di collaborazione tra Comune di Bologna – Quartiere San Vitale, il gruppo informale di cittadini “Torleoneinsieme” e ASP (Azienda pubblica di servizi alla persona), quest’ultima proprietaria dell’immobile". (Fonte Zero http://zero.eu/magazine/riapre-il-cinquecentesco-giardino-di-santa-marta-fu-occupato-da-bartleby-nel-2013/ )

Oggi Bologna si è svegliata ed ha trovato questo

sul portone del giardino appena inaugurato.
La polemica è rivolta all'ex prorettore Nicoletti ora in lista con Frascaroli e che fu attivo nello sgombero di Bartleby e di alcuni collettivi universitari.
Il confronto politico, lo scontro politico anche duro, non può essere fatto ai danni della collettività. Che l'amministrazione cittadina abbia serie responsabilità sul mancato utilizzo di questo spazio vuoto da più di 10 anni è cosa certa, ma non è attraverso gli insulti e le illazioni che si costruiscono percorsi di recupero e riutilizzo.

E' ufficiale: sono il lista con Coalizione Civica

L'assemblea del 10 aprile ha definito la lista di candidati/e di Coalizione Civica che correrà alle prossime elezioni amministrative bolognesi e farò parte della squadra. A breve verranno pubblicati sul sito di Coalizione tutte le biografie. Avanti tutta!

Articolo di La Repubblica Bologna del 11/04/2016

Articolo de Il resto del Carlino Bologna del 11/04/2016

08 aprile 2016

#CoalizioneCivica verso il voto: ecco alcuni probabili candidati

A luglio scorso ho aderito all'appello di Coalizione Civica, un percorso lungo, ambizioso, a tratti molto faticoso. Ora siamo arrivati ad un passo importante: la composizione della lista dei candidati.
Il 10 aprile alle ore 16 alla Scuderia ci sarà l'assemblea che sancirà la lista definitiva per la quale mi sono candidata. Avanti tutta!



Articolo tratto da Il Resto del Carlino del 06/04/2016

24 marzo 2016

La parità di genere vista dal vagone di un treno a 70 anni dal diritto di voto alle donne

Mi capita per svariati motivi (professionali e personali) di dover prendere treni ad alta velocità. Dato il costo significativo del biglietto, normalmente viaggio nella classe più economica. Ho notato che durante la settimana le prime e le ultime corse della giornata sono affollate di pendolari, per il resto i passeggeri sono abbastanza variegati, professionisti, turisti, famiglie, chi si sposta per lavoro, chi per raggiungere gli affetti, chi per fare una visita medica, chi per turismo...

Tempo fa andando a Milano alla mattina mi è capitato di viaggiare in prima classe. Essendo molto presto, mi sono sistemata sulla mia poltroncina nella speranza di recuperare un'altra ora di sonno e non ho fatto molto caso agli altri passeggeri. Arriviamo a Milano. Fine corsa. Ci alziamo tutti in piedi per scendere. In quel momento mi rendo conto che il vagone era pieno, ma io ero l'unica donna. Osservo i compagni di viaggio, uomini tra i 35 e i 55 anni, ben vestiti con giacca e cravatta e scarpe lucide, valigetta e polso con orologio (particolare per me di solito inosservato), tablet o PC portatile e smartphone tutti rigorosamente ultima generazione, sotto braccio tanti giornali, la maggior parte di economia, non la gazzetta dello sport.
Un quadro impietoso della parità di genere in ambito lavorativo, professionale, manageriale ad alti livelli racchiuso nella cornice di un vagone di un treno.

Ieri in aula di Consiglio abbiamo celebrato il 70esimo anniversario del diritto di voto alle donne, 71 anni fa le donne italiane non potevano votare. Una cosa che per me è normale, per le mie nonne non lo fu. E mentre pensavo a questo, mentre ragionavo su quanto da una parte mi sembrava lontana l'acquisizione di questo diritto e dall'altra assolutamente recente, anche se in altri paesi è di "ieri" questo diritto, mi è tornata in mente l'immagine di quel vagone. Un'immagine che vale più di mille statistiche e che spiega come certi cambiamenti culturali siano ancora molto lontani nonostante sulla carta le cose siano state più o meno messe a posto.
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Altro sulle donne ....



14 marzo 2016

Dynamo la velostazione di Bologna tra biciclette, arte e cucina

Foto di Federica Salsi - Dynamo
A settembre 2015 a Bologna ha aperto la prima velostazione. Accanto all'autostazione, vicino alla stazione dei treni e in pieno centro storico. E' un luogo singolare, nel cuore della Montagnola sotto la scalinata del Pincio e che un tempo era un garage. Si chiama Dynamo.
Il posto è molto accogliente, non ha nulla a che vedere con le "normali" velostazioni che il più delle volte assomigliano ad evoluti depositi per stipare biciclette. E' possibile noleggiarle, c'è l'officina per aggiustarle anche self service, e si può eseguire la marchiatura antifurto.
Il tutto tra le volte in pietra a vista in una specie di salotto a mezza via con una galleria d'arte. Si perchè ci sono pure divani e poltrone e opere d'arte, grazie a B-Wall "il format, curato dal progetto Frontier – la linea dello stile, che prevede di invitare artisti italiani e stranieri con cadenza regolare a realizzare

Foto di Federica Salsi - Dynamo
un’opera murale nella sala all’ingresso
della velostazione". Il tutto corredato da bar con tavolini anche all'aperto in quella che un tempo era una zona degradata e sottratta all'uso pubblico.
Un luogo che non solo ospita biciclette ma che ospita e crea cultura.
In occasione di Arte Fiera vi era un'intallazione del Liceo Artistico Arcangelo di Bologna nell'ambito della mostra Largo all'Avanguardia, poi si trasforma in discoteca e ancora in sala di degustazione e tanto altro basta guardare il calendario degli eventi.




Foto di Federica Salsi -Dynamo

12 marzo 2016

#Blu si cancella da Bologna

Blu - XM24
"Mamma, oggi possiamo partire un po' prima per andare al pulmino del calcio?"
"Certo, non vuoi rischiare di arrivare tardi a causa del traffico?"
"No mamma, voglo fermarmi a vedere una cosa ..."
"... ???? ..."
"... il dipinto di Blu, quello che è nella rotonda lungo la strada"

Mio figlio mi spiega che a scuola con la prof. di arte hanno parlato dei graffiti e voleva fermarsi a vederlo dal vivo. Sono sorpresa, lui odia disegnare e tutte le volte che si parla di visitare qualcosa diventa una iena. Colgo al volo questa opportunità, forse è la chiave giusta per interessarlo a questo mondo. Arriviamo al dipinto, mi chiede il cellulare per fargli una foto.

Oggi quella foto, fatta per caso, è tutto quello che mi rimane del dipinto di Blu.
Oggi Blu ha deciso di cancellare i suoi graffiti da Bologna.
Perchè questo gesto così estremo?

11 marzo 2016

Bella la democrazia del PD!

Oggi in commissione il PD ha dato prova di tutta la sua arroganza e maleducazione.

Il collega Bernardini, che è nel gruppo misto con me e del quale io sono capogruppo, fa il suo intervento ponendo delle domande. Purtroppo ha un imprevisto e  non potrà ascoltare la risposta, quindi mi chiede di riferirgli. Perfetto.

In conclusione di commissione il consgliere Petrella PD critica il collega Bernardini in quanto reo di "aver fatto la sua arringa e di essersene andato"come se fosse andato dal barbiere a farsi gli affari suoi. Se penso a quante volte sono stata chiamata dalla scuola dei miei figli durante una commissione perchè uno di loro stava male e dovevo laciare l'aula per andarlo a prendere, cosa avrei dovuto fare? Rimanere inchiodata in commissione per non sentirmi poi accusata di essere una lavativa? Chiedo quindi di intervenire per chiarire i fatti. Il presidente della commissione non riesce a darmi la parola a causa del vespaio che si è alzato in aula per via delle simpatiche dichiarazioni di Petrella. Finalmente ci sono le condizioni e prendo parola. Petrella si alza e se ne va, chiedo che rimanga in aula dato che il mio intervento era rivolto a lui. Non faccio nemmeno in tempo a finire di dire questo che mi interrompe il Capogruppo PD Mazzanti dicendomi che Petrella fa esattamente quello che ha fatto Bermardini, che cosa mi aspettavo? Della serie critico Bernardini perchè se ne è andato ma giustifico Petrella che ha fatto altrettanto perchè tanto lo ha fatto Bernardini! Ma dove siamo?  All'asilo? Tiè tiè tiè, gne gne gne, il pallone è mio, ci gioco io e ben ti sta.

Ma che razza di modo fare è? Protesto dicendo che questa non è democrazia, di fatto mi è stato impedito di parlare avendone tutte le facoltà, e come il PD possa governare una città in questo modo ... e infatti si vedono i risultati. E me ne vado, tanto se non posso parlare che ci sto a fare in aula? Sto a subire l'arroganza di quei soggetti? Ma anche no.

Due sono le cose gravi a carico del PD che emergono da questa vicenda. La prima è che non si è fatto scrupolo di denigrare un consigliere tanto per dimostrare di essere i primi della classe, con buona pace dell'etica politica e del rispetto delle persone, la seconda è che ha deliberatamente imbavagliato un'altra consigliera utilizzando il metodo della prevaricazione, con buona pace delle norme democratiche che dovrebbero garantire pari opportunità a tutti i consiglieri, anche quelli di minoranza.

Se le cose vanno male ... un motivo c'è.