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21 aprile 2016

Passante Nord: una vittoria a metà

Se da un lato è una vittoria che il Passante Nord non sia più fatto, dall'altro la soluzione proposta desta alcune perplessità.
Prima tra tutte la modalità con cui, rottamato improvvisamente il vecchio progetto, altrettanto improvvisamente si inizia a lavorare su una sola proposta di potenziamento della tangenziale e autostrada nel nodo bolognese, come se fosse scontato che l'unico modo per risolvere il problema del traffico sia aumentare le strade e non il trasporto pubblico con particolare attenzione a quello su ferro più adatto a tragitti metropolitani (quelli appunto che uno di solito fa in auto intasando tangenziale e autostrada), come se fosse scontato che quella è l'unica opzione di potenziamento possibile, opzione che prevede comunque un consumo di suolo e degli espropri (il progetto in viadotto ad esempio non presenta queste criticità - progetto che mi è stato impedito di presentare in comune con un'udienza conoscitiva che non è mai stata calendarizzata - questa è la millantata democrazia e la sbadierata partecipazione del PD).
Poi l'assenza di studi sul flusso di traffico (allegati all'accordo non vi sono), se e come aumenterà e quali ripercussioni avrà sulla viabilità ordinaria. Non basta allargare una rampa della tangenziale o aggiungere una rotatoria, è come ingrandire una bottiglia (tangenziale e autostrada) lasciando il collo stretto (viabilità ordinaria) e avere l'illusione l'acqua fluisca più rapidamente (ovvero rimarranno le congestioni di traffico).
Il percorso corretto dafare sarebbe stato:
  • potenziamento spinto di trasporto pubblico, ferroviario con SFM e autobus
  • potenziamento rete ciclabile
  • compleamentamento della viabilità ordinaria (che ora viene considerata come opere di adduzione al passante di mezzo) che era da fare a prescindere dai vari passanti
una volta realizzato tutto queso si verifica la dimensione del traffico su gomma rimasto e si valuta se potenziare e come tangenziale e autostrada.
Ma si sa ... qui le cose il PD le fa a rovescio, partendo dalle scadenze elettorali e dal bisogno di raggranellare voti, non partendo dalle reali esigenze dei cittadini. 

23 dicembre 2015

Bilancio 2016: il mio intervento in aula

Di seguito c'è il mio intervento in aula in sede di discussione di bilancio dove ho presentato le mie proposte, poi c'è un secondo intervento con la dichiarszione di voto.




Il mio intervento in aula:
"Grazie Presidente. Che dire? Mi ero ripromessa per certi versi di fare un intervento propositivo, però devo dire che accanto alla mia proposta è per certi versi necessario che ponga anche una critica a quello che è l’attuale bilancio. Ovviamente dai banchi dell’opposizione è facile riuscire a criticare, forse a volte risulta anche fin troppo semplice di fronte a determinate situazioni che questa Amministrazione ha creato.

08 luglio 2015

Aderisco a Coalizione Civica Bologna

Stiamo affrontando una crisi politica profonda, oltre a quella economica. L'incapacità della classe politica di occuparsi del bene comune, lo scollamento tra istituzioni e cittadini, motivi che a suo tempo nel 2008 mi spinsero a scendere in prima linea, in questi anni si sono acutizzati e il progressivo astensionismo è uno degli indici del dilagante fallimento delle classi dirigenti.
La prossima primavera a Bologna ci saranno le elezioni Comunali e ho deciso di firmare l'appello di Coalizione Civica, per mettere a disposizione il mio lavoro di questi 4 anni in Comune e per darvi continuità, convinta che l'unica strada possibile sia quella di lavorare in un team civico al di fuori di logiche di partito e di potere fini ai soliti “ignoti”. 

Bologna 8 Luglio 2015                                                              Federica Salsi

19 novembre 2014

Città metropolitana: verso lo statuto

Il silenzio che c'è intorno alla Città Metropolitana è disarmante.
In sede di Consiglio Metropolitano ieri hanno affrontato il tema dello statuto, ovvero il documento cardine che sancirà l'identità della Città Metropolitana. Risulta esserci convergenza di buona parte dei consiglieri per andare ad elezione diretta dei rappresentanti e non come ora che si vota tra consiglieri.
Peccato che Merola (abbastanza indispettito), il sindaco di Forlì Manca e Forza Italia non vogliono andare ad elezione diretta con l'attuale legge che prevede lo "spacchettamento di Bologna in collegi" cosa che non condividono.


La Consigliera Michela Mazza di Rete Civica, oggi candidata per la Lista Civica Regionale Liberi Citadini comunica che: "ieri 18 novembre 2014 il Consiglio Metropolitano ha votato una prima bozza di Statuto. Vi è stata grande collaborazione tra tutte le forze politiche. Un solo punto è rimasto in sospeso, perchè oggetto di ampia discussione anche all'interno del gruppo del PD, vale a dire l'elezione diretta del Sindaco e dei Consiglieri metropolitani. Si è quindi deciso di sospendere ogni decisione in merito e di aprire un dibattito pubblico sul punto, anche alla luce della legge 56/2014 che al comma 22 prevede che lo Statuto possa prevedere una elezione diretta ed in tal caso il Consiglio Comunale di Bologna debba proporre una articolazione del Comune stesso in più Comuni, proposta da sottoporre poi a referendum popolare.
Rete Civica è soddisfatta di aver raggiunto l'obiettivo di portare un tema così importante al dibattito pubblico, visto che la prima parola deve essere data ai cittadini della Città metropolitana."

20 ottobre 2014

Città Metropolitana: perchè tanta fretta?

Insediamento del Consiglio metropolitano
Oggi in Consiglio Comunale il collega Aldrovandi ha fatto un intervento di inizio seduta per porre l'attenzione sulla "fretta" con cui si vorrebbe arrivare allo Statuto della Città Metropolitana, che già ha mostrato di avere non pochi problemi, primo le regole pubblicate quando tutti sono in ferie, poi le elezioni di secondo livello che escludono i cittadini.
Fare in fretta significa pregiudicare un'ampia partecipazione democratica in questa fase costituente così delicata: "I cittadini potranno scegliere la forma di governo che ritengono giusta, elezioni dirette o indirette, una diversa attribuzione di deleghe tra Comuni e Città Metropolitana , diversa attribuzione di deleghe tra Regione e Città Metropolitana stessa, insomma una vera rivoluzione amministrativa di cui si sente grande necessità."

Rete Civica Metropolitana è nel Consiglio metropolitano con la collega Michela Mazza per portare le istanze dei cittadini che sono stanchi di una politica fine a se stessa, e che quindi ha bisogno di fare in fretta per non dare modo di capire cosa sta accadendo. Faremo in modo che la fretta non la faccia da padrone.

La Titan licenzia operai: approviamo tavolo istituzionale

Crespellano, la Titan manda lettere di licenziamento agli operai
"La multinazionale ha giustificato il licenziamento con un "calo costante e progressivo dei volumi“. Da giovedì i lavoratori occupano la fabbrica. Martedì conferenza stampa davanti ai cancelli" 

Oggi in Consiglio Comunale abbiamo approvato all'unanimità un ordine del giorno presentato dalla consigliera Rossella Lama e firmato dai consiglieri Mignani e Critelli, sottoscritto in aula dai gruppi PD, AmBoVen, CentroDem e Misto (Salsi) e da Manes Bernardini, per invitare le istituzioni ad per attivare un tavolo istituzionale sui licenziamenti alla Titan, per seguire l'evolversi della situazione.

odg licenziamenti Titan.pdfodg licenziamenti Titan.pdf




19 ottobre 2014

Le città metropolitane rispetto al nuovo assetto istituzionale: il mio intervento

Il mio intervento "Le città metropolitane rispetto al nuovo assetto istituzionale"

"...erano alla fine di settembre, 28 di settembre, per cui si è dovuto praticamente in meno di due mesi cercare di mettere insieme dei pezzi che erano sparpagliati, dei pezzi che erano sparpagliati in tutta la provincia.
Perché abbiamo deciso comunque come civici, come indipendenti di presentare una lista civica? Perché ci siamo accorti che nel panorama dell'elettorato in realtà le liste civiche rappresentano circa un 10% di cittadini, a quel punto risultava fondamentale cercare di mettersi insieme per poter dare una rappresentanza che diversamente non ci sarebbe stata e quindi, con mille difficoltà siamo riusciti a presentare questa lista, avvalendoci anche dell'appoggio di alcune forze politiche che non avevano neanche loro i numeri per candidarsi; è stato un appoggio, devo dire, molto elegante perché non hanno preteso di inserire nella lista dei candidati delle loro persone di fiducia o dei loro consiglieri di fiducia ma hanno lasciato che tutti i candidati della lista civica metropolitana fossero effettivamente persone provenienti dalle realtà civiche e quindi tutti consiglieri di liste civiche vere, non le liste civiche che si fregiano di questo titolo ma in realtà dietro nascondono un partito.






15 ottobre 2014

Province, Città Metropolitane, riforma del Senato, tutto cambia ... ma cambierà davvero qualcosa?

17 ottobre 2014: incontro su "Impegno politico e nuovi assetti ordinamentali della Repubblica"


Province, Città Metropolitane, riforma del Senato, tutto cambia ... ma cambierà davvero qualcosa? ci sarà una migliore gestione degli enti pubblici? Approfondiamo il tema nel convegno:

"IMPEGNO POLITICO E NUOVI ASSETTI ORDINAMENTALI DELLA REPUBBLICA "


VENERDÌ 17 OTTOBRE 2014 ORE 10.30 -  SENATO DELLA REPUBBLICA
SALA DELL’ISTITUTO DI SANTA MARIA IN AQUIRO - PIAZZA CAPRANICA 72 - ROMA




Il 17 ottobre 2014 si terrà a Roma, presso le sale del Senato, un incontro organizzato da Progetto Federale e dalla componente senatoriale del Gruppo Misto Movimento X dal titolo "Impegno politico e nuovi assetti ordinamentali della Repubblica".
Nei lavori saranno affrontati temi di assoluta rilevanza quali la centralità del rapporto tra i cittadini e il nuovo assetto istituzionale delineato dal Governo Renzi, e, più in generale, tra società civile e la necessità di un nuovo ruolo dell'apparato pubblico.
L'incontro è il primo evento organizzato congiuntamente da Progetto Federale, il nuovo soggetto politico organizzato su base regionale, e dalla Componente senatoriale del Gruppo Misto denominata Movimento X, che raccoglie quattro senatori fuoriusciti dal Movimento 5 Stelle.
I temi della giornata saranno quindi l'occasione per avviare un momento di confronto e di verifica sulla possibilità che Progetto Federale e MovimentoX intraprendano un percorso politico comune basato sui bisogni, sulle necessità e sulle aspettative dei cittadini.

29 settembre 2014

Rete Civica elegge Michela Mazza nel consiglio della Città Metropolitana

Ieri si sono svolte le elezioni per la Città Metropolitana, Rete Civica, la lista che insieme ad altri colleghi consiglieri abbiamo presentato, ha eletto un consigliere metropolitano: Michela Mazza del comune di Dozza.
Nonostante il poco tempo e le mille difficoltà per costruire una lista tra realtà civiche indipendenti, siamo riusciti a centrare l'obiettivo.
Il nostro impegno ora sarà volto a fare inserire in primis nello statuto della città metropolitana l'elezione diretta di Sindaco e Consiglieri.
Michela Mazza

Dal sito della Provincia

"Si sono svolte domenica 28 settembre dalle ore 8 alle 20, presso i seggi allestiti in Via Malvasia 4 a Bologna  ( MAPPA ), le prime elezioni del Consiglio metropolitano di Bologna.

Per eleggere i 18 membri del nuovo organismo si sono recati alle urne in 705, corrispondenti all’84,53% degli aventi diritto: 834 sindaci e consiglieri dell'area metropolitana di Bologna, in base ad  anagrafe elettorale pubblicata secondo le certificazioni inviate alla Provincia dai segretari generali comunali con aggiornamento al 24 agosto 2014 e le successive richieste di modifica.
Si tratta di elezioni di secondo livello, non partecipano quindi i cittadini.


L'elezione è avvenuta sulla base di 5 liste concorrenti per 62 candidati totali ( LISTE ). 

Questi i 18 consiglieri eletti, in ordine di elezione, con il corrispettivo quoziente elettorale (in queste elezioni infatti il peso del voto variava a seconda della grandezza del Comune dell’elettore):"
                                            vai al sito della Provincia per maggiori informazioni

26 settembre 2014

Sit-com Merola

Le dichiarazioni del Sindaco Merola degli ultimi giorni sembrano uscite da una sit-com, mancano solo le ristate tra una gag e l'altra.
Prima propone di compensare il danno ambientale che creerebbero i 40 Km del Passante Nord con qualche alberello all'ex scalo San Donato. Poi ribadisce il suo pieno sostegno al Passante Nord e contemporaneamente parla di stop al consumo del suolo. Poi attacca in maniera del tutto inelegante Balzani che ha “osato” chiedere un'analisi costi-benefici definendolo uno “scartino”. Poi si lascia ammaliare dal fascino degli yenkees i quali con la bacchetta magica avrebbero riportato in auge il BFC (e anche qui il tanto millantato consumo del suolo sarebbe andato a farsi benedire date le intenzioni di J&J di trasformare in centri commerciali buona parte delle aree ora verdi o agricole del BFC), per essere poi prontamente sconfessato in un battito di ciglia da Zanetti che calando un asso da 5 milioni euro ha polverizzato la concorrenza.
In ultimo, per convincere gli Americani spaventati dalla burocrazia Italiana, tira fuori Fi.Co asserendo che in 6 mesi sono arrivate le autorizzazioni, ma è di oggi la notizia che Fi.Co è ancora senza autorizzazioni i lavori che dovevano partire ad agosto sono ancora al palo.
Con questa serie infelice di figuracce, il Sindaco Merola si appresta a giorni a diventare anche il Sindaco della Città Metropolitana. Ma questa è l'affidabilità e la credibilità che deve avere un Sindaco?

15 settembre 2014

#CittàMetropolitana: Rete civica - la lista dei cittadini

COME NASCE RETE CIVICA
Rete Civica nasce su iniziativa degli eletti del Comune di Bologna, Stefano Aldrovandi, di Casalecchio, Bruno Cevenini e Andrea Tonelli e di San Lazzaro, Massimo Bertuzzi.
Convinti di dovere dare rappresentanza all'oltre 10% di elettori che hanno votato civico, in poco meno di un mese hanno costituito la lista, trovato i sottoscrittori e i candidati.
L'obiettivo principale è eleggere almeno un consigliere che sia da garante delle minoranze e che lavori per uno Statuto che debba trovare equilibri su tutti i territori metropolitani, valorizzando le specificità di città, montagna e pianura.
Rete Civica non si esaurisce con questa elezione ma, terminata questa fase, si organizzerà per avere una attività di coordinamento permanente.
In questa momento le liste civiche che sostengono Rete Civica hanno eletti nei comuni di:
Argelato, Bologna, Bentivoglio, Budrio, Camugnano, Casalecchio di Reno, Catelguelfo, Castel San Pietro, Dozza, Gaggio Montano, Grizzana Morandi, Imola, Loiano, Medicina, Molinella, Monzuno, Monghidoro, Ozzano, San Benedetto Val di Sambro, San Lazzaro, Sasso Marconi, Vergato e Zola Predosa.


09 settembre 2014

Città Metropolitana: i civici presentano la loro lista

Come spiegato nel post Città Metropolitana questa sconosciuta, il 28 settembre si svolgeranno le elezioni della Città Metropolitana.

Mercoledì 10 settembre 2014 alle ore 10 presso la Sala Savonuzzi a Palazzo D'Accursio - Bologna si svolgerà la conferenza stampa di presentazione della lista "Rete Civica" e dei suoi candidati alle elezioni della Città Metropolitana.

04 settembre 2014

#CittàMetropolitana questa sconosciuta

Il 28 settembre si svolgeranno le elezioni della Città Metropolitana, il restyling peggiorativo delle ormai abolite Province. Si perchè ci hanno raccontato che le province sono state abolite e che questo sarebbe stato un grande risparmio di denari pubblici, ma sono state prontamente sostituite dalle città metropolitane e l'unico risparmio economico effettivo è quello degli emolumenti dei politici che saranno eletti, i quali presteranno la loro opera a titolo gratuito, una piccola cifra quindi se messa a confronto con tutto l'apparato burocratico che rimane invariato (nessun dipendente provinciale verrà licenziato o subirà un demansionamento). Inoltre, come spiegato qui, secondo la legge Delrio «restano a carico delle Città Metropolitane gli oneri connessi con le attività in materia di status degli amministratori, relativi a permessi retribuiti, oneri previdenziali, assistenziali ed assicurativi» ovvero resta il rimborso che l'ente deve al datore di lavoro dei consiglieri per le giornate passate in Consiglio fra assisi e commissioni. Ciao ciao risparmio.

Inoltre si tratta di elezioni di secondo livello, non partecipano quindi i cittadini