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27 maggio 2016

Ribadisco: ma delle normali piste ciclabili no?


Quando ho visto la foto di questa pista ciclabile mi è venuto in mente Escher e i suoi quadri impossibili. La street art ci fa un baffo!

Leggi anche: Tangenziali e Passanti: ma delle normali piste ciclabili no?
 

Elezioni amministrative Bologna 2016 http://www.coalizionecivica.it/







04 maggio 2016

Passante di mezzo: è giusto partire da qui?

Durante un incontro organizzato dai comitati contrari all'allargamento della tangenziale, il sindaco Merola ha esordito dicendo che l'accordoper la realizzazione del Passante di Mezzo l'ha siglato ora, prima delle elezioni, assumendosi il rischio della impopolarità della scelta (tanto che si era premurato di specificare che il passante non doveva essere tema di campagna elettorale - ma che strano), perchè era una decisione responsabile. Io dico che lo ha siglato ora perché dopo le elezioni forse il sindaco non sarebbe stato più lui, quindi doveva portare a casa l'accordo ora in fretta e furia.

Il 27 aprile in Consiglio comunale abbiamo approvato (non con il mio voto) la delibera con oggetto il nuovo accordo sul Passante di Mezzo.

Di seguito c'è il mio intervento in aula dove spiego come sia sbagliato partire dall'allargamento della tangenziale che dovrebbe essere l'ultima ratio solo dopo aver implementato il trasporto pubblico, completato la viabilità ordinaria lasciata a metà e realizzato una seria rete di piste ciclabili.

Intervento consigliera Salsi:


"Grazie, Presidente. Riprendo le osservazioni che avevo fatto precedentemente anche nell’ultima Commissione. Rimango stupida del fatto che tra gli allegati messi insieme alla delibera non c’è

22 aprile 2016

Tangenziali e Passanti: ma delle normali piste ciclabili no?

Oggi l'Assessore alla mobilità Colombo lancia il Passante Verde, che prevede il raccordo di spazi verdi e parchi. L'idea in se non è male, ma se la si contestualizza nella città si capisce quanto sia miope e limitata e mi chiedo, dovendo sempre fare i conti con le risorse economiche che sono limitate, se non sia più utile fare altro. Mi spiego. Le persone in città si muovono tutti i giorni e più volte al giorno per andare al lavoro, a scuola, per accompagnare figli alle varie attività etc etc. Quando si va al parco? il week end per la gita domenicale. Allora prendi la bici e con calma ti fai il tuo giretto. Bello, bellissimo!

E tutti gli altri spostamenti quotidiani? Perchè non investire prioritariamente nei percorsi che tutti i giorni uno è obbligato a fare per necessità, invece che mettersi avanti con i lavori per spostamenti di piacere? Dico questo perchè se si vuole fare veramente un cambiamento culturale di mobilità sostenibile e ciclabile, bisogna mettere le persone in condizione di avere una valida alternativa all'auto per tutti quegli spostamenti necessari (scuola, lavoro, etc etc), per i quali è indisipensabile muoversi con rapidità e in tutta sicurezza, non con piste ciclabili che sono percorsi ad ostacoli, così anche i ragazzini possono spostarsi autonomamente senza costringere i genitori a fare i taxi, basti solo pensare chi da Zanardi - Bertalia - Noce deve andare in piscina all'Arcoveggio, in auto sono poco più di 10 minuti, in autobusci vuole quasi un'ora e in bicicletta c'è uno spezzatino tortuoso di ciclabili.

L'Assessore dimostra anche in questa occasione di non avere una minima idea delle necessità quotidiane dei cittadini, ma si sa siamo in campagna elettorale e contano le "suggestioni".
Ma d'altra parte cosa ci si può aspettare da un Assessore che per capire le abitudini (non le esigenze) dei cittadini prende i bus in incognito e gira in taxi. Caro Assessore, ti invito a venire in giro con me e con mio marito per una settimana, correndo tra impegni di lavoro, istituzionali, scolastici, sportivi, dentista e imprevisti vari, con tre adolescenti al seguito, alternando auto, moto, furgone, bicibletta, autobus, piedi a seconda delle necessità (non delle abitudini). Poi riparliamo di mobilità cittadina e metropolitana con cognizione di causa, non con spot elettorali.

21 aprile 2016

Passante Nord: una vittoria a metà

Se da un lato è una vittoria che il Passante Nord non sia più fatto, dall'altro la soluzione proposta desta alcune perplessità.
Prima tra tutte la modalità con cui, rottamato improvvisamente il vecchio progetto, altrettanto improvvisamente si inizia a lavorare su una sola proposta di potenziamento della tangenziale e autostrada nel nodo bolognese, come se fosse scontato che l'unico modo per risolvere il problema del traffico sia aumentare le strade e non il trasporto pubblico con particolare attenzione a quello su ferro più adatto a tragitti metropolitani (quelli appunto che uno di solito fa in auto intasando tangenziale e autostrada), come se fosse scontato che quella è l'unica opzione di potenziamento possibile, opzione che prevede comunque un consumo di suolo e degli espropri (il progetto in viadotto ad esempio non presenta queste criticità - progetto che mi è stato impedito di presentare in comune con un'udienza conoscitiva che non è mai stata calendarizzata - questa è la millantata democrazia e la sbadierata partecipazione del PD).
Poi l'assenza di studi sul flusso di traffico (allegati all'accordo non vi sono), se e come aumenterà e quali ripercussioni avrà sulla viabilità ordinaria. Non basta allargare una rampa della tangenziale o aggiungere una rotatoria, è come ingrandire una bottiglia (tangenziale e autostrada) lasciando il collo stretto (viabilità ordinaria) e avere l'illusione l'acqua fluisca più rapidamente (ovvero rimarranno le congestioni di traffico).
Il percorso corretto dafare sarebbe stato:
  • potenziamento spinto di trasporto pubblico, ferroviario con SFM e autobus
  • potenziamento rete ciclabile
  • compleamentamento della viabilità ordinaria (che ora viene considerata come opere di adduzione al passante di mezzo) che era da fare a prescindere dai vari passanti
una volta realizzato tutto queso si verifica la dimensione del traffico su gomma rimasto e si valuta se potenziare e come tangenziale e autostrada.
Ma si sa ... qui le cose il PD le fa a rovescio, partendo dalle scadenze elettorali e dal bisogno di raggranellare voti, non partendo dalle reali esigenze dei cittadini. 

18 aprile 2016

Ciclabili usate come aree di carico e scarico merci

Capita di trovare veicoli commerciali parcheggiati in malo modo durante le operazioni di carico e scarico. Spesso le piazzole sono piene o lontane o non esistono proprio. Capita quindi che in via Carracci, la nuovissima pista ciclabile venga usata appunto come area di carico e scarico. Oltre all'impossibilità dei ciclisti di usarla, vi è anche il rischio di divellere i cordoli che la delimitano.

Preparo quindi un'interpellanza per segnalare la cosa all'assessore competente e chiedere come intenda procedere. La risposta telegrafica mi informa che in via Carracci sono state fatte 600 multe per sosta irregolare da inizio dell'anno (la maggior parte, per non dire tutte, sono state fatte a chi sosta davanti alla stazione invece che usare il Kiss & Ride) e che se servono delle piazzole di carico e scarico, basta che gli esercenti le chiedano. Nulla si dice se le attuali (posto che ci siano) siano sufficienti o meno. Viene tutto lasciato al caso.

Di seguito la mia interpellanza e la risposta dell'Assessore

14 marzo 2016

Dynamo la velostazione di Bologna tra biciclette, arte e cucina

Foto di Federica Salsi - Dynamo
A settembre 2015 a Bologna ha aperto la prima velostazione. Accanto all'autostazione, vicino alla stazione dei treni e in pieno centro storico. E' un luogo singolare, nel cuore della Montagnola sotto la scalinata del Pincio e che un tempo era un garage. Si chiama Dynamo.
Il posto è molto accogliente, non ha nulla a che vedere con le "normali" velostazioni che il più delle volte assomigliano ad evoluti depositi per stipare biciclette. E' possibile noleggiarle, c'è l'officina per aggiustarle anche self service, e si può eseguire la marchiatura antifurto.
Il tutto tra le volte in pietra a vista in una specie di salotto a mezza via con una galleria d'arte. Si perchè ci sono pure divani e poltrone e opere d'arte, grazie a B-Wall "il format, curato dal progetto Frontier – la linea dello stile, che prevede di invitare artisti italiani e stranieri con cadenza regolare a realizzare

Foto di Federica Salsi - Dynamo
un’opera murale nella sala all’ingresso
della velostazione". Il tutto corredato da bar con tavolini anche all'aperto in quella che un tempo era una zona degradata e sottratta all'uso pubblico.
Un luogo che non solo ospita biciclette ma che ospita e crea cultura.
In occasione di Arte Fiera vi era un'intallazione del Liceo Artistico Arcangelo di Bologna nell'ambito della mostra Largo all'Avanguardia, poi si trasforma in discoteca e ancora in sala di degustazione e tanto altro basta guardare il calendario degli eventi.




Foto di Federica Salsi -Dynamo

11 dicembre 2015

Il salotto dei Flinstones



#bologna inaugurata sotto le due torri nuova area attrezzata per parkour! Scherzavo ... sono le nuove panchine in confortevole e calda pietra e dal design assolutamente ergonomico!
Posted by Federica Salsi on Venerdì 11 dicembre 2015

Ebbene si, questi sono i nuovi arredi montati per la riqualificazione delle Piazze di Porta Ravegnana e della Mercanzia che non è che abbiano riscosso un gran successo ...
Tra i commenti sulla mia bacheca, ed è da qui che nasce il titolo di questo post, ce ne è uno che è fantastico:-)









E sempre la stessa persona si chiede "E la pista ciclabile dipinta in terra tipo Grand Prix attorno alla Garisenda, come la definiamo?"

Effettivamente .... 

Un altro commenta " ..hai qualcosa contro il "cavatappi" delle due Torri?..l'hanno fatto apposta per quando Valentino passerà in bicicletta!! ;-) "

E io replico "abbiamo anche noi la nostra Laguna Seca :-) " 
Riqualificazione delle piazze di Porta Ravegnana e della Mercanzia - See more at: http://www.comune.bologna.it/news/riqualificazione-delle-piazze-di-porta-ravegnana-e-della-mercanzia#sthash.vKXEQWIk.dpuf
Riqualificazione delle piazze di Porta Ravegnana e della Mercanzia - See more at: http://www.comune.bologna.it/news/riqualificazione-delle-piazze-di-porta-ravegnana-e-della-mercanzia#sthash.vKXEQWIk.dpuf

05 novembre 2015

Piazza dell'Unità: come cambierà?

Di seguito le slide del progetto definitivo presentato in commissione

ll mistero delle "case avanzate" scomparse

Case avanzate per biciclette in via Riva di Reno Bologna
Venerdì scorso in Question Time avevo chiesto chiarimenti sulla vicenda della segnaletica ciclabile realizzata in via Rizzoli e cancellata 48 ore dopo.
Oggi mi arriva la risposta scritta, che spiega sì il "disguido" ma la motivazione della cancellazione mi lascia sconcertata. Intanto non è stato un errore della ditta esecutrice e i costi della rimozione sono a carico di Tper (soldi pubblici). E non è un problema di codice della strada che non è chiaro al riguardo. Il Comune a febbraio 2015 da il via libera alla realizzazione delle case avanzate per biciclette. I lavori del Crealis (il cantierone) sono a carico di TPER, sono stati appaltati prima e non prevedevano le case avanzate. Il buon senso vorrebbe, in un'ottica di collaborazione tra enti pubblici) che dato che vi è un cantiere aperto si approfitta e si fanno anche le case avanzate, cosa che il comune infatti aveva fatto. Quindi non si capisce perché avesse dato disposizioni di non farle (disposizioni che si sono perse stando alla risposta dell'Assessore ma che io con malizia dico forse non essere mai state date). C'è stato un disguido? le strisce il Comune avrebbe dovuto farle dopo la chiusura del cantiere del Crealis? sono state fatte prima? Tanto erano da fare, amen. La presa di posizione di Tper che ha voluto in tutti i modi eliminarle è incomprensibile. E la marcia indietro dell'Assessore, di solito sempre molto determinato, mi stupisce, come mi stupisce sentilo addurre il disorientamento e la non adeguata informazione dell'utenza in una città dove le case avanzate esistono già.

In sintesi:

04 novembre 2015

La mia domanda di attualità sugli errori di progettazione e realizzazione delle piste ciclabili

Da notizie di stampa si apprende:
  • dei lavori di ripristino della tangenziale delle biciclette, necessari a quanto pare perchè i lavori non sono stati eseguiti a regola d'arte
  • delle problematiche di progettazione e realizzazione della pista ciclabile in San Donato, che portano addirittura al taglio di numerosi alberi
Chiedo al Sindaco e alla Giunta:
  • quale sia la loro opinione sui fatti accaduti
  • il motivo per cui i lavori della tangenziale delle biciclette non siano stati fatti a regola d'arte
  • il motivo per cui vi siano errori di progettazione e realizzazione nella pista ciclabile di San Donato


Di seguito il testo del mio intervento in aula, poi la risposta dell'Assessore e infine la mia replica:

La mia domanda di attualità sulla rimozione della segnaletica ciclabile

Finalmente il Cantierone sta vedendo la luce, ma sembra di essere in un paese surreale. Fatta la segnaletica orizzontale ciclabile in via Rizzoli all'incrocio con Ugo Bassi e Indipendenza, dopo nemmeno 48 ore è già stata cancellata. Da una parte le strisce avevano suscitato non poche polemiche, molti non ne comprendevano il senso, ma non credo che siano state queste polemiche a far tornare sui suoi passi l'amministrazione. Quindi in sede di Question Time chiedo chiarimenti all'Assessore Colombo che mi annuncia che mi darà risposta scritta ... che sto ancora aspettando! Di seguito c'è il mio intervento integrale in aula.


Questo è il mio intervento in aula:
"Riceverò risposta scritta perché come mi ha spiegato l’Assessore Colombo la risposta non è pronta.

25 marzo 2015

Bilancio: Ciclabili - Stalli bici ne servono di più

APPROVATO


Guarda il video dell'intervento per l'implementazione di stalli bici

Di seguito il testo dell'ODG che ho presentato

Premesso che:
• questa amministrazione pone particolare attenzione alla mobilità ciclabile;

Considerato che:
• il numero delle persone che utilizza la bicicletta come mezzo di trasporto in città è in aumento;
• il cicloturismo risulta essere in aumento a livello nazionale, e quindi anche locale;
• in alcuni luoghi gli stalli bici risultano sotto dimensionati, quando non sono assenti;
• sovente si trovano biciclette legate a pali segnaletici, risultando di intralcio sui marciapiedi

Invita il Sindaco e la Giunta:
• a potenziare la dotazione di stalli bici nelle zone di maggior utilizzo in città;
• a potenziare la dotazione di stalli bici lungo le piste ciclabili;
• a verificare di concerto con TPER la possibilità di realizzare fermate bus dotate di stalli bici.

_____________________________

Di seguito il testo del mio intervento in Consiglio Comunale:

Bilancio: Ciclabili - segnaletica orizzontale e verticale

APPROVATO


Guarda il video dell'intervento sulla segnaletica per le ciclabili

Di seguito il testo dell'ODG che ho presentato

Premesso che:
• questa amministrazione pone particolare attenzione alla mobilità ciclabile;

Considerato che:
• il numero delle persone che utilizza la bicicletta come mezzo di trasporto in città è in aumento;
• il cicloturismo risulta essere in aumento a livello nazionale, e quindi anche locale;
• l'accesso alle piste ciclabili o il collegamento tra le stesse sono in taluni casi poco visibili;
• nonostante la presenza di piste ciclabili, sovente capita di vedere ciclisti in strada;
• alcuni ciclisti utilizzano la sede stradale non rispettando il Codice della Stradale, cagionando grave pericolo principalmente per se stessi;

Invita il Sindaco e la Giunta:
• a migliorare la segnaletica verticale ed orizzontale delle piste ciclabili esistenti sul territorio comunale, in modo che siano facilmente individuabili;
• farsi promotori di una campagna di sensibilizzazione, nei confronti dei ciclisti, sul rispetto del codice della strada.
______________________________

Di seguito il testo del mio intervento in Consiglio Comunale:

Bilancio: Ciclabili - Ciclovia del Reno

APPROVATO


Guarda il video dell'intervento sulla Ciclovia del Reno

Di seguito il testo dell'ODG che ho presentato

Premesso che:
• questa amministrazione pone particolare attenzione alla mobilità ciclabile;

Considerato che:
• il cicloturismo risulta essere in aumento a livello nazionale;
• il numero dei turisti che scelgono Bologna risulta essere in aumento;

Invita il Sindaco e la Giunta:
• a farsi promotori presso la Città Metropolitana per sostenere la realizzazione di una Ciclovia del Reno che parte da Porretta, affianca l'Eurovelo 7 e passando per Bologna, arriva fino alla foce a Ravenna;
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Di seguito il testo del mio intervento in Consiglio Comunale:

27 giugno 2014

Via Saffi: nuova pista ciclabile ma meno parcheggi


In via Saffi è prevista "la realizzazione di un lungo tratto di pista ciclabile monodirezionale da Porta San Felice a Prati di Caprara che consente di collegare la pista denominata "Tangenziale della bicicletta" realizzata sui Viali di circonvallazione con la pista esistente su Via Prati di Caprara". L'intervento comporterà una spesa complessiva di euro 400.000,00 e i lavori sono stati affidati a seguito di procedura negoziata a Coop Costruzioni.

Fin qua sembra una cosa intelligente.

28 aprile 2014

Flussi ciclabili a Bologna

Il monitoraggio effettuato dal Dicam dell'Universita' di Bologna sui flussi di bicicletta a Bologna per l'anno 2013 spiega che "complessivamente i flussi su pista sono aumentati rispetto al 2012 dell’11%".
Queste le postazioni prese in esame:
via Sabotino 37 - via Vetulonia - via Zamboni 13 - via Matteotti - via Fioravanti 23 - via Falegnami - via Riva Reno 77 - via Dante c/o Piazza Carducci - viale Ercolani c/o S. Orsola - Via Zanardi - via S.Donato cavalcavia - Via Mazzini - via Moline 14 - Via Saragozza - via Murri.
Al link seguente potete scaricare la relazione conclusiva MONITORAGGIO DEI FLUSSI DI BICICLETTE SULLE PRINCIPALI PISTE CICLABILI DEL COMUNE DI BOLOGNA

04 aprile 2014

“Sensi unici eccetto bici”, l'Italia e l'Europa ... e Bologna

Dalla commissione in Comune


Dal Carlino di Bologna

Dal sito della FIAB:

"In tutta Europa vengono applicati da anni con successo, in Italia da un numero crescente di città piccole e grandi, con grande sforzo per rimuovere ostacoli e freni: i sensi unici eccetto bici
Proviamo ad esaminare queste soluzioni in ambito europeo e le possibili applicazioni nel nostro paese.

17 marzo 2014

Mobilità ciclabile: facciamo il punto

    E' di poco più di un mese fa il dossier del Montesole Bike Group sullo stato, impietoso, delle piste ciclabili bolognesi. "Difetti nella segnaletica, buche, pali e cassonetti piantati in mezzo alla pista, da schivare come in uno slalom gigante. E ancora: fontanelle guaste, rastrelliere assenti, indicazioni stradali cancellate o sbagliate, frasche e rami che invadono il sentiero e piste che finiscono in un cancello chiuso, come dietro al Meraville. È un dossier di 174 pagine, corredate da foto, mappe e commenti quello che l’associazione Monte Sole Bike Group ha realizzato per monitorare lo stato delle ciclabili cittadine nel corso del 2013. Un lavoro certosino, frutto dell’opera di circa venti volontari che per sei mesi hanno percorso dodici ciclabili cittadine con la macchina fotografica al collo. Trecentodue i problemi rilevati. "

Quasi due anni fa abbiamo adottato un Ordine del Giorno, di cui ero co-firmataria, molto articolato e la scorsa settimana in commissione mobilità abbiamo verificato il suo stato di attuazione.

ORDINE DEL GIORNO - COLLEGATO ALLA DELIBERA ODG 178/2012 PER IL POTENZIAMENTO DEL SISTEMA INFRASTRUTTURALE E DEI SERVIZI PER LA MOBILITA' CICLABILE, PRESENTATO DAL CONSIGLIERE SAZZINI E ALTRI IN DATA 11 GIUGNO 2012 E ALTRI IN DATA 13 GIUGNO 2012

09 novembre 2013

Parcheggiare a Bologna

Ieri durante la seduta di Question Time l'Assessore alla Mobilità Colombo, rispondendo alle domande di alcuni colleghi sull'installazione di nuove telecamere e sui nuovi provvedimenti per la pedonalità, che non incontrano le simpatie di tutti quanti e destano diverse perplessità, ha detto un cosa, più che altro il modo in cui l'ha detta, che ho tovato davvero "inelegante".

Queste le sue parole:
"Tra l'altro sui parcheggi, anche qui, confrontiamoci sui numeri vi prego, perché si fa della demagogia, si dice "sono parcheggi troppo costosi" [...] secondo voi costa di più parcheggiare sulle strisce blu in via Riva Reno o nel parcheggio interrato della Manifattura? Ce lo siamo mai chiesti? Qualcuno sa? Qualcuno è mai andato a vedere? Qualcuno ha mai considerato nelle riflessioni e nelle dichiarazioni che fa che parcheggiare sulle strisce blu in via Riva Reno, impazzendo a cercare posto e sottraendo parcheggi ai residenti, costa 2 euro e 40 all'ora in maniera lineare per tutte le ore mentre andare nel comodo parcheggio interrato, dove si trova sicuramente posto, in via del Rondone, costa 2 euro e 20 all'ora e dalla terza ora costa 1 euro e 70? Vogliamo parlare di questi dati, di questi numeri o non vogliamo parlarne?"

Scrivo quindi una nota su Facebook:


17 gennaio 2013

Consulta della Bicicletta



Il Consiglio comunale ha approvato la delibera istitutiva della Consulta comunale della bicicletta.
L'organismo ha come finalità il sostegno e il confronto stabile con l'Amministrazione nella definizione degli indirizzi sulle tematiche della mobilità ciclabile, la promozione dell’utilizzo della bicicletta e il sostegno alle politiche attive per la mobilità ciclabile, la valorizzazione dell’esperienza e le competenze delle associazioni interessate alla promozione e allo sviluppo della mobilità ciclabile.
La composizione, l’attivazione e le modalità di funzionamento della Consulta avverranno secondo le modalità stabilite dal “Regolamento delle Consulte del Comune di Bologna”.