Grazie Presidente. Volevo fare una
precisazione: i valsusini sono gli abitanti della Valle di Susa, i Black Block,
che si sono presentati domenica alla manifestazione sono altra cosa. Come altra
cosa sono tutte le persone che in maniera pacifica hanno raggiunto la Val di Susa per manifestare.
Le parole di Grillo, quando si riferisce agli eroi, sono riferite proprio ai
valsusini. Leggo un brevissimo passo che secondo me è assolutamente
esplicativo. "I valsusini sono degli eroi, chiunque li abbia conosciuti
non potrebbe definirli diversamente. Sono anni che vivono, o meglio,
sopravvivono, all'interno di baracche che chiamano "presidi" di notte
e di giorno, d'estate e d'inverno. Si riscaldano, hanno i bidoni accesi, come i
neri delle periferie di New York, cucinano e mangiano alla meno peggio, con
fornellini da campo improvvisati. Dormano con il telefonino acceso e si
svegliano a qualsiasi ora della notte e in dieci minuti formano una catena
umana impressionante. Sono operativi sui cantieri dove le ruspe tentano una
timida sortita. Si prendono le manganellate, si fanno qualche giorno in
ospedale e ritornano lì, imperterriti, per incominciare tutto daccapo".
04 luglio 2011
30 giugno 2011
REFERENDUM CONSULTIVO MA NON SOLO
La decisione del Comitato dei
Garanti sulla inammissibilità del quesito referendario sulle scuole
private paritarie dell'infanzia ci sembra del tutto infondata e pone un
problema sulla credibilità di alcune istituzioni della nostra Città, ma
nonostante questo riteniamo sia nostro dovere rispettarla. Allo stesso
tempo siamo molto grati ai promotori del referendum per il lavoro che
hanno svolto e che continueranno a svolgere perché venga riconosciuto il
nostro diritto di partecipazione.
Oggi esiste un evidente
scollamento tra la politica e i cittadini e gli attuali istituti di
democrazia partecipativa comunali non sembrano idonei ad arginare questo
evidente distacco. Per queste ragioni proponiamo di rendere meno
burocratico l'iter per presentare istanze e petizioni di iniziativa
popolare ed intendiamo introdurre oltre al referendum comunale
consultivo, anche quello abrogativo e propositivo, a fronte di una
richiesta di novemila cittadini. A questo scopo abbiamo già presentato
un Ordine del Giorno con una proposta di modifica dello Statuto comunale.
I problemi relativi alle
nostre scuole dell'infanzia sono ancora irrisolti nonostante lo
stanziamento dei fondi comunali a favore delle paritarie private. I 297
bambini rimasti in lista di attesa ne sono la testimonianza, ed il
compito della politica è di fare delle proposte concrete ed efficaci per
superarli. Per questo pensiamo che l'unica soluzione percorribile e
davvero risolutiva sia quella che punta alla statalizzazione delle
scuole dell'infanzia comunali e per questo ci rendiamo disponibili a
sostenere una proposta comune con la maggioranza e le altre opposizioni
da portare a Roma all'attenzione dell'Amministrazione statale.
27 giugno 2011
O.D.G. N. 11: ELEZIONE DEI PRESIDENTI DELLE COMMISSIONI CONSILIARI - P.G.N. 148072/2011 (APPROVATO)
26 giugno 2011
Presidente si, Presidente no!
Questa settimana abbiamo eletto tutti i presidenti delle varie Commissioni Consiliari.
Entreranno in carica a partire da Lunedì dopo la votazione del
Consiglio Comunale. A parte il nostro caro Piazza, gli altri candidati
alle varie presidenze erano per noi persone pressochè sconosciute.
Poiché non siamo contro a prescindere, e poiché il Presidente è un
ruolo di garanzia del regolare svolgimento dei lavori della Commissione
e deve essere super partes, abbiamo scelto di votare a favore dando
fiducia a queste persone. Su una soltanto la fiducia non è stata accordata: la Presidenza della Commissione Territorio e Ambiente a Claudio Mazzanti ex Presidente del quartiere Navile.
Dopo
le passate esperienze in Quartiere, dove i cittadini hanno per anni
segnalato disagi legati alla qualità dell'ambiente, e dove l'ex
Presidente Mazzanti ha per anni risposto agli esposti dei cittadini
con: "abbiamo inoltrato la vostra segnalazione agli organi competenti".
Non ho ritenuto corretto (nei confronti dei miei elettori) accordargli
la mia fiducia. Non è un giudizio sulla persona, ma unicamente sul
metodo usato dalla stessa. Il Presidente di un Quartiere rappresenta i
cittadini, è il loro portavoce istituzionale e deve farsi carico delle
loro istanze in maniera attiva e non solo come “passacarte”. Dal 2001 i
residenti alla Noce segnalavano disagi legati a miasmi emessi da
un'azienda insalubre di prima classe, solo nel 2008 la provincia
emetteva la prima diffida, una seconda nel 2009 e poi addirittura la
sospensione della produzione.
25 giugno 2011
I REFERENDUM FANNO PAURA
Il referendum sui finanziamenti alla scuola ha dato vita ad un acceso dibattito in questi giorni.
Riteniamo
che i referendum siano un ottimo strumento di partecipazione cittadina
alla cosa pubblica e accogliamo con favore il pronunciamento del
Tribunale di Bologna. Finalmente entro lunedì prossimo sapremo se il
referendum consultivo, presentato circa quattro mesi fa dal Comitato
articolo 33 in materia di finanziamenti comunali alle scuole private
paritarie dell'infanzia, sarà dichiarato ammissibile o meno dal Comitato
dei garanti del Comune.
Il
quesito fa riferimento ad un tema delicato e questo può aver
determinato un po' di pressioni sui garanti, come dimostrerebbe il loro
primo pronunciamento di "non procedibilità" che pochi giorni fa il
Tribunale di Bologna ha dichiarato illegittimo, poiché non si può
parlare di “non procedibilità” ma di “inammissibilità”. Noi ci auguriamo
che il Comitato giudicante possa esprimersi con la massima serenità su
un quesito che a nostro giudizio sembra avere tutte le carte in regola
per essere dichiarato ammissibile.
Non
comprendiamo la necessità paventata dalla Presidente della Commissione
Affari Istituzionali Castaldini di attendere l'elezione del nuovo
Comitato di Garanti del Comune che dovrebbe avvenire entro tre mesi
dall'inizio dell'attuale mandato poiché il Comitato dura in carica sino
alla scadenza del Consiglio che lo ha eletto, nello specifico è stato
eletto durante il mandato di Cofferati.
In ogni caso esercita le sue funzioni sino alla data di insediamento
del successivo Comitato. La sentenza del Tribunale parla chiaro,
l'ammissibilità può essere decisa da questo Comitato.
Federica Salsi – Consigliera Comunale per il MoVimento 5 Stelle – Bologna
Pasquale Rinaldi – Consigliere del Quartiere Savena per il MoVimento 5 Stelle
P.S.:
Link alla sentenza che nella prima pagina fa riferimento all' Articolo
12, comma 2 del Regolamento sui diritti di partecipazione e di
informazione dei cittadini.
13 maggio 2011
Amici animali: chi pensa a voi?
Un'amica, animalista
convinta, mi ha fatto notare che nel nostro programma si parla poco di
animali. C'è una proposta che fa riferimento all'aumento delle aree di
sgambatura per i cani e poi sembra nulla... allora ho riletto tutto il programma con occhi di animale.... e le ho scritto.
La stessa tutela dell'ambiente, volta alla riduzione degli agenti inquinanti di origine antropica (compresi i rifiuti) serve a garantire una migliore qualità di tutti gli esseri viventi.
Il Comune di Bologna possiede già strumenti come il regolamento per la tutela della fauna urbana varato nel 2009 e intendiamo vigilare affinchè questi strumenti vengano utilizzati puntualmente e rigorosamente. In quest'ottica intendiamo sollecitare la rapida ultimazione e verifica dell'effetiva messa a norma dei lavori di ristrutturazione del canile di Trebbo per consentire agli animali di rientrare quanto prima prima in una struttura adeguata alle loro esigenze.
Il
nostro programma ha una forte connotazione rivolta rivolta al rispetto
dell'ambiente e alla tutela del territorio in cui viviamo. E si è soliti
pensare che tale tutela abbia come beneficiario l'uomo. L'uomo è un
animale e in questo senso voglio allargare l'interesse.
L’Appennino
bolognese vanta una grande ricchezza faunistica che è bene preservare e
curare con la massima attenzione e l’attività dell’uomo riduce
l’habitat naturale della fauna selvatica, spingendo gli animali a
cercare cibo esplorando anche zone abitate.Lo
stop al consumo del territorio, lo stop alla cementificazione permette
di non confinare in una sorta di riserva “indiana” la nostra fauna
selvatica, preziosa al mantenimento dell'equilibrio dell'ecosistema.La stessa tutela dell'ambiente, volta alla riduzione degli agenti inquinanti di origine antropica (compresi i rifiuti) serve a garantire una migliore qualità di tutti gli esseri viventi.
Il Comune di Bologna possiede già strumenti come il regolamento per la tutela della fauna urbana varato nel 2009 e intendiamo vigilare affinchè questi strumenti vengano utilizzati puntualmente e rigorosamente. In quest'ottica intendiamo sollecitare la rapida ultimazione e verifica dell'effetiva messa a norma dei lavori di ristrutturazione del canile di Trebbo per consentire agli animali di rientrare quanto prima prima in una struttura adeguata alle loro esigenze.
Allargando
il focus a livello regionale, dove siamo presenti già da un anno vorrei
segnalare che ci siamo mossi per promuovere metodi alternativi alla
vivisezione animale come metodo di sperimentazione. A questo proposito
abbiamo presentato una risoluzione.
Sempre a livello regionale riteniamo che sia illegittimo il piano di abbattimento previsto per le volpi.
E abbiamo proposto la diffusione dei pipistrelli per contenere le zanzare. Questo tipo di proposta la porteremo avanti anche in Comune.
PS1 La Lav ci ha inviato un documento che sottoscrivo integralmente.
PS2 Tempo fa pubblicai questa lettera di un'altra mia amica, la ripropongo perchè sempre attuale
10 maggio 2011
Bologna tra pannolini monouso, asili nido, tagli e spese varie.
Un po di tempo fa ho scritto questa nota, la ripropongo perchè sempre
più attuale. Il Comune va verso la privatizzazione dei Nidi, intanto
la Cancellieri ha assicurato scorte di pannolini monouso al Comune di
Bologna per i prossimi 4 anni. Noi proponiamo di usare quelli lavabili,
riducendo i costi e l'inquinamento.
Il Commissario Cancellieri con atto esecutivo del 16/12/2010 PG. N.297047/2010
autorizza il Comune alla spesa di € 552.000 per l’acquisto di pannolini
monouso per i nidi di infanzia comunali per il quadriennio 1/2/2011 -
31/1/2015. Il Comune di Bologna ha sottoscritto il Protocollo d'intesa
tra Comune, Regione Emilia-Romagna ed Intercent-ER per la
razionalizzazione degli acquisti di beni e in virtù di questa intesa ha
scelto di acquistare pannolini monouso. Ma siamo sicuri che questa sia
la direzione giusta?
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