11 luglio 2011

O.D.G. N. 12: ORDINE DEL GIORNO TESO A ISTITUIRE UNA COMMISSIONE TECNICA PER VERIFICARE IL PROGETTO DENOMINATO PEOPLE MOVER PRESENTATO DAL CONSIGLIERE BERNARDINI E ALTRI IN DATA 15.06.2011 - P.G.N. 144867/2011 (RESPINTO) (O.D.G. COLLEGATI 12.1 E 12.2 APPROVATI)


Grazie Presidente. Probabilmente le resistenze da parte della Maggioranza nel comprendere la vera natura di questo ordine del giorno presentato dal collega Bernardini, sono secondo me di natura proprio di parole, cioè non ci siamo intesi sul significato che stiamo dando alle parole. Faccio un passo indietro, questo Consiglio Comunale, sia nella Giunta Delbono che nella Giunta Cofferati, aveva istituito un tavolo tecnico per confrontarsi con i cittadini, i Consiglieri interessati, gli Assessori competenti e altri organi quali ARPA, USL e la Provincia, per mantenersi aggiornato su determinate situazioni, cito il tavolo tecnico istituito per seguire il problema del Comitato Noce Valli Zabban e Coop Costruzioni, cito un altro tavolo tecnico sempre istituito per affrontare il problema legato nel Quartiere Navile all’Azienda SITFA.

08 luglio 2011

DOMANDA DI ATTUALITA’ SU: CHIARIMENTI SUL FUNZIONAMENTO DELLA RETE WIRELESS DELLA BIBLIOTECA SALA BORSA (NON SI DICHIARA)


Grazie Presidente. Noi abbiamo una struttura che è il fiore all’occhiello di Bologna, la biblioteca Sala Borsa. Una biblioteca che nell’ultimo anno, nel 2010 è stata visitata da 1 milione e 300 mila persone e passa e ha avuto tutta una serie di visite web, circa 600 mila. Questa biblioteca propone tra i suoi servizi un servizio molto utile che è la fruizione della rete wireless gratuita.

07 luglio 2011

BIBLIOTECA SALABORSA, WIRELESS COL SINGHIOZZO


Riceviamo numerose segnalazioni di utenti della Biblioteca Salaborsa che si lamentano del cattivo funzionamento della rete wireless proposto e promesso nella piazza coperta
salaborsa
L'ultima in ordine cronologico è quella di un cittadino che, in maniera molto precisa, descrive la sua avventura: “ la presente per segnalarvi che anche stamattina … in Sala Borsa il wireless non sta funzionando” e a riprova di questo ci allega lo screenshot del suo PC. Spiega “ … altre volte mi sono collegato normalmente anche se la connessione cade sempre e regolarmente dopo un pò” . E poi ancora “ho appena fatto un giro in sala: ci sono circa 15 persone con il computer, tutte quante stanno facendo word processing in locale eccetto una che naviga su internet MA con la propria chiavetta”. Aggiunge anche “Ho notato che tra le reti disponibili campeggia sempre la ... rete a pagamento GooMobile, guarda caso gestita dallo stesso operatore GooNet che dovrebbe garantire - gratuitamente, si legge - la funzionalità della rete Iperbole. Un esempio di … conflitto di interessi... “. E alla fine chiede “Riusciremo mai ad avere un servizio wireless decente in biblioteca?”.
Rimaniamo alquanto amareggiati nel continuare a constatare che una Biblioteca Comunale di prestigio come la Salaborsa, che nel 2010 è stata visitata da 1.310.972 e che ha effettuato prestiti per un totale di 786.459 unità, non ha un servizio internet wireless fruibile. Abbiamo posto la questione all'Assessore Lepore, ora attendiamo la sua risposta.

04 luglio 2011

O.D.G. N. 6: ABROGAZIONE DELLA QUOTA DI ISCRIZIONE ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA DI CUI ALL’ATTO DEL COMMISSARIO P.G.N. 47610/2011 E RETTIFICA DI UN ERRORE MATERIALE CONTENUTO NEL MEDESIMO ATTO. VARIAZIONE AL BILANCIO 2011 E AL BILANCIO PLURIENNALE 2012-2013 - P.G.N. 132837/2011 (APPROVATO)


(DICHIARAZIONE DI VOTO)
Grazie Presidente. Noi condividiamo la volontà di questa Amministrazione di eliminare questa tassa che era studiata semplicemente per fare cassa per il Comune e non volto a un miglioramento del servizio della scuola dell’infanzia. Siamo usciti dalla Commissione Bilancio un po’ perplessi e non con tutte le risposte di cui avevamo bisogno, risposte che fortunatamente abbiamo trovato qua in Consiglio comunale. L’Assessore Giannini è stata molto chiara oggi in Consiglio comunale, auspichiamo che le prossime commissioni non vengano dettate solo dall’urgenza di dover confermare delle decisioni ma che venga dato più spazio per poter approfondire meglio in quella sede la materia che è oggetto di discussione per non dover poi ripetere la discussione in Consiglio comunale. Pertanto confermiamo la nostra volontà di approvare la delibera.

Grazie Presidente. Volevo fare una breve sintesi per capire, se ho, effettivamente, capito bene. Tutte le voci che sono state segnate come minori spese nelle spese correnti, quindi servizi di gestione dei beni demaniali, istruzione medie, elementari che vengono riportati sia nelle minori spese, ma anche nelle maggiori spese, vengono riportate per una questione contabile, però le medesime cifre servono a fare le medesime cose esattamente prima e dopo. Non c'è una variazione di organizzazione della gestione di quei fondi. Rimangono invariate sia prima che dopo. Grazie.

O.D.G. N. 13: ORDINE DEL GIORNO RELATIVO ALL'ISTITUZIONE DI UNA ANAGRAFE PUBBLICA DEGLI ELETTI E DELLE ELETTE NEL BOLOGNA, PRESENTATO DAL CONSIGLIERE LO GIUDICE E ALTRI IN DATA 16.06.2011 - P.G.N. 144002/2011 (APPROVATO) (APPROVATO O.D.G. COLLEGATO 13.1)


Grazie Presidente. l’osservazione di Carella sul titolo dell’anagrafe pubblica degli eletti e delle elette è, effettivamente, fuorviante, nel senso che volendo inserire anche gli Assessori, bisognerebbe a questo punto nel titolo e nell’incipit “anagrafe delle elette e degli eletti e degli Assessori” in maniera tale che non s’incorra in problemi. Io proporrei di aggiungere anche “e degli Assessori”, poiché gli Assessori sono nominati e non sono eletti; se si vuole trovare la quadratura di quest’inghippo, di quest’empasse probabilmente inserendo “degli Assessori” risolviamo il problema e l’anagrafe è estesa anche agli Assessori. In secondo luogo l’emendamento che consente di inserire anche i Consiglieri di quartiere all’interno di questa lista trova il nostro consenso, anche perché noi avevamo già posto, appunto, i Presidenti di Quartiere, per cui allargare anche ai Consiglieri di Quartiere ci sembra sicuramente condivisibile. Per il resto, il documento lo condividiamo al cento per cento.

ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO A INIZIO SEDUTA SU: VAL DI SUSA CANTIERE TAV, MANIFESTAZIONE DI DOMENICA 3 LUGLIO - O.D.G. N. 24 P.G.N. 164078/2011 (RESPINTO) (APPROVATO O.D.G. COLLEGATO N. 24.1)


Grazie Presidente. Volevo fare una precisazione: i valsusini sono gli abitanti della Valle di Susa, i Black Block, che si sono presentati domenica alla manifestazione sono altra cosa. Come altra cosa sono tutte le persone che in maniera pacifica hanno raggiunto la Val di Susa per manifestare. Le parole di Grillo, quando si riferisce agli eroi, sono riferite proprio ai valsusini. Leggo un brevissimo passo che secondo me è assolutamente esplicativo. "I valsusini sono degli eroi, chiunque li abbia conosciuti non potrebbe definirli diversamente. Sono anni che vivono, o meglio, sopravvivono, all'interno di baracche che chiamano "presidi" di notte e di giorno, d'estate e d'inverno. Si riscaldano, hanno i bidoni accesi, come i neri delle periferie di New York, cucinano e mangiano alla meno peggio, con fornellini da campo improvvisati. Dormano con il telefonino acceso e si svegliano a qualsiasi ora della notte e in dieci minuti formano una catena umana impressionante. Sono operativi sui cantieri dove le ruspe tentano una timida sortita. Si prendono le manganellate, si fanno qualche giorno in ospedale e ritornano lì, imperterriti, per incominciare tutto daccapo".


30 giugno 2011

REFERENDUM CONSULTIVO MA NON SOLO


La decisione del Comitato dei Garanti sulla inammissibilità del quesito referendario sulle scuole private paritarie dell'infanzia ci sembra del tutto infondata e pone un problema sulla credibilità di alcune istituzioni della nostra Città, ma nonostante questo riteniamo sia nostro dovere rispettarla. Allo stesso tempo siamo molto grati ai promotori del referendum per il lavoro che hanno svolto e che continueranno a svolgere perché venga riconosciuto il nostro diritto di partecipazione.

REFERENDUM VAURO

Oggi esiste un evidente scollamento tra la politica e i cittadini e gli attuali istituti di democrazia partecipativa comunali non sembrano idonei ad arginare questo evidente distacco. Per queste ragioni proponiamo di rendere meno burocratico l'iter per presentare istanze e petizioni di iniziativa popolare ed intendiamo introdurre oltre al referendum comunale consultivo, anche quello abrogativo e propositivo, a fronte di una richiesta di novemila cittadini. A questo scopo abbiamo già presentato un Ordine del Giorno con una proposta di modifica dello Statuto comunale.

I problemi relativi alle nostre scuole dell'infanzia sono ancora irrisolti nonostante lo stanziamento dei fondi comunali a favore delle paritarie private. I 297 bambini rimasti in lista di attesa ne sono la testimonianza, ed il compito della politica è di fare delle proposte concrete ed efficaci per superarli. Per questo pensiamo che l'unica soluzione percorribile e davvero risolutiva sia quella che punta alla statalizzazione delle scuole dell'infanzia comunali e per questo ci rendiamo disponibili a sostenere una proposta comune con la maggioranza e le altre opposizioni da portare a Roma all'attenzione dell'Amministrazione statale.