14 settembre 2011

Il mio intervento all'udienza conoscitiva sul People Mover della Commissione Bilancio



Abbiamo assistito alla genesi partendo dalla gara d'appalto di questo progetto; entrambe le delibere non prevedono l'impiego di capitali del Comune di Bologna per la realizzazione di quest'opera, infatti questo è un altro parere...parere contabile.
Allora io chiedo: da quando è stato approvato l'ordine del giorno dove appunto, nel programma triennale dei lavori pubblici, la spesa del People Mover era destinata solo ed esclusivamente a finanziamenti di altri enti e quindi non alla voce del Comune di Bologna, enti pubblico o privati, vi chiedo come sia nata la gara d'appalto poi vinta da CCC (Consorzio Cooperative Costruzioni, ndr)

08 settembre 2011

O.D.G. N. 50: APPLICAZIONE DELL'ART. 5 - COMMA 10 - DELLA LEGGE 12 LUGLIO 2011, N. 106, NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI BOLOGNA IN RELAZIONE ALLE PREVISIONI DEGLI STRUMENTI URBANISTICI VIGENTI (PSC, RUE, POC) - P.G. N. 199669/2011 (APPROVATO)


Grazie Presidente. Noi condividiamo il significato politico di questa delibera, siamo fortemente convinti che il RUE, il Regolamento Urbano Edilizio che noi abbiamo sia uno strumento estremamente condivisibile, sia pure in alcune sue parti potrebbe essere modificato e comprendiamo che, questa delibera vuole in un certo senso salvaguardare il nostro territorio da eventuali speculazioni. Rimaniamo, però, perplessi di fronte ad un punto controverso, ad un punto che non ha comunque trovato una risposta chiara in sede di Commissione, ovvero la normativa nazionale è più permissiva rispetto alla norma normativa comunale e noi temiamo che con questa delibera il Comune abbia la pretesa di far valere di più una legge locale nei confronti di una legge nazionale, ma noi sappiamo che la gerarchia istituzionale non funziona così. Il nostro timore, è che portando avanti una delibera del genere, il Comune si esponga poi a futuri contenzioni, nei quali rischierebbe effettivamente poi di rimetterci in tutti i sensi. Quindi, pur condividendo il significato politico, che ci vede comunque sostenitori di un non consumo indiscriminato del territorio, non comprendiamo quanto questa delibera possa in realtà essere incisiva nei confronti della legge nazionale. Grazie.

O.D.G. N. 23: ORDINE DEL GIORNO SULLE CONVENZIONI CON LE SCUOLE D'INFANZIA PARITARIE, PRESENTATO DALLA CONSIGLIERA CASTALDINI E ALTRI IN DATA 27.06.2011 - P.G. N. 157243/2011 (APPROVATO)


Grazie Presidente. Ho poco da aggiungere all’intervento del collega Pieralisi che è stato esaustivo, anche per quanto riguarda il nostro pensiero. C’è un punto per quanto mi riguarda all’interno di questo ordine del giorno, che proprio non trova minimamente la mia condivisione, ma proprio la condivisione del Movimento 5 Stelle stesso. Noi non nostro programma elettorale abbiamo scritto nero su bianco, che non siamo favorevoli ai finanziamenti alla scuola privata, siamo per una scuola pubblica a disposizione di tutti quanti, pertanto in questo ordine del giorno si richiama un ordine del giorno che già è stato votato e approvato, non con il nostro voto, che ha proceduto alla revisione del sistema di convenzione con i gestori delle scuole private paritarie, della scuola privata. Noi non siamo stati favorevoli in quell’occasione all’affidamento di quei fondi alla scuola privata paritaria, non possiamo sicuramente votare a favore un ordine del giorno, che comunque si richiama a quel voto già espresso e che ha trovato il nostro parere contrario. Noi siamo favorevoli alla proposta che ha fatto la Giunta di istituire un’istruttoria sulla scuola per cercare di migliorare, ottimizzare i costi, trovare proposte alternative, che possano migliorare e allo stesso tempo qualificarne il servizio. Non siamo, però, favorevoli a dire che quanto fatto fino a adesso è stato sempre fatto bene. Se la nostra Costituzione recita che la scuola è pubblica e senza oneri per lo Stato, è vero che in  questo Comune gli oneri, che il Comune stesso ha elargito alla scuola privata, sono aumentati di anno in anno senza mai subire un’inflessione negativa, pertanto il nostro voto a questo ordine del giorno sarà contrario.

O.D.G. N. 59: ORDINE DEL GIORNO RELATIVO ALLE PROBLEMATICHE D'INQUINAMENTO PRODOTTO DALL'AZIENDA GIRONI & C. SPA SCATURITO DALLA COMMISSIONE "TERRITORIO E AMBIENTE" NEL CORSO DELLA SEDUTA DEL 28/07/2011 E PRESENTATO DAL CONSIGLIERE PIAZZA ED ALTRI - P.G.N. 184106/2011 (APPROVATO)


Nonostante il Consigliere Carella abbia definito quest’ordine del giorno “aria fritta”, prendo atto della sua opinione in merito e la mia è estremamente diversa, perché io come più volte ho ricordato, sono diversi anni che mi occupo di aziende insalubri, e devo dire che questa Commissione, è stata la prima volta in cui ho sentito un Assessore all’Ambiente prendere un impegno preciso e serio e prendere un impegno con la consapevolezza del problema, mentre negli anni passati, altre figure istituzionali con cui ho avuto la necessità di relazionarmi, capivano il problema solo ed esclusivamente in merito a quanto rompevano le scatole i cittadini, senza però rendersi effettivamente conto, almeno a mio avviso, dell’effettiva necessità di cambiare rotta da un punto di vista politico, secondo me a questo giro mi viene da dire che la rotta politica ha subito una inversione.

BAGNI PUBBLICI A BOLOGNA? MAGARI!!!!


Oggi in commissione abbiamo discusso il seguente ODG presentato dal PDL: "Ordine del giorno per invitare il Sindaco a promuovere tutti gli atti e le intese necessarie all'installazione nel centro storico cittadino ed in tutta la città di bagni pubblici automatizzati" (presentato dal consigliere Tomasini). E' stata una commissione proficua, sono stati accolti emendamenti, l'assessore ha ringraziato per i suggerimenti ricevuti. Il consigliere Lorenzo Tomassini chiede, data l'ampia condisione sul tema, di votare l'odg in Consiglio Comunale senza ripetere la discussione. Richiesta che trova il mio favore: perchè ripetere una discussione già fatta se condividiamo il contenuto della proposta? Il PD però tira i remi in barca e dichiara che vogliono valutare meglio l'odg per proporre eventuali emendamenti in sede di Consiglio. Ok, è una possibilità del tutto legittima. Ma allora mi chiedo: se le commissioni servono a istruire i lavori del consiglio, perchè il PD non ha proposto in sede di commissione degli emendamenti? perchè lo vuole fare in Consiglio? Ripeto è una facoltà del tutto legittima, ma a pensar male si fa peccato, però a volte ci si prende..... Mi spiego: il PDL ha avuto una buona idea con questa proposta, quindi per il PD diventa difficile votare contro. Diventa ancora più difficile poichè è da anni che in Comune si parla di fare dei bagni pubblici, ci sono tomi di studi su come farli, ma poi tutto è rimasto fermo. Potrà mai il PD lasciare che il PDL metta il cappello su una ghiottoneria simile che farebba fare una bella figura al PDL e brutta al PD (dato che ha avuto anni per fare i bagni e non li ha mai fatti)? Io temo, ma auguro di sbagliarmi, che in sede di consiglio il PD, invece che proporre emendamenti all'ODG del PDL, proponga un suo ODG fotocopia di quello del PDL. Così il PD si vota in suo ODG e non approva quello del PDL. E alla fine la bella figura la fa il PD.... dipingo questo scenario perchè già accaduto innumerevoli volte. Allora il PDL cosa farà per evitare che il PD metta il cappello al suo ODG? Il PDL ritirerà in suo ODG rendendo così nullo quello del PD e se si vogliono fare i bagni pubblici si dovrà ripartire daccapo con tutto l'iter consiliare, con ulteriore dispendio di denari pubbblici. Anche questo è già successo....

PIU' EDILIZIA PER TUTTI!!!


Mio intervento in Consiglio sulla delibera che limita la nuova legge 106 "+20% di edilizia... PER TUTTI" proposta dal governo Berlusconi.

"Siamo d'accordo con il cercare di limitare una legge nazionale che regala edilizia facile per tutti, ci piacerebbe conservare per esempio i parametri di virtuosita' contenuti nel nostro RUE all'art 56, ma riteniamo che una delibera comunale piu' restrittiva di una legge nazionale che (purtroppo) specifica chiaramente di andare in deroga alle norme locali, sia impugnabile in sede legale."

30 agosto 2011

AUTOBUS GRATIS PER I BAMBINI, OTTIMO MA SI POTEVA SPENDERE MENO PER IL MEDESIMO RISULTATO


A partire da giovedì 1° settembre, sarà introdotto l'abbonamento gratuito autobus per tutti i bambini residenti a Bologna nati dal 2001 al 2007. Ottimo, finalmente un atto concreto che da una parte incentiva la mobilità sostenibile e dall'altro è un piccolo contributo economico alle famiglie in tempo di crisi. Questo progetto costa al Comune 110.000 Euro e verranno rilasciati degli abbonamenti annuali riservati a bambini che frequentano la scuola elementare.

autobus
La tessera annuale di abbonamento è personale è consiste in un documento cartaceo sul quale saranno stampati: nome, cognome e data di nascita dell’intestatario e fototessera (che dovrà allegare l'intestatario). Tutte queste tessere saranno inviate alle famiglie tramite posta. In caso di furto o smarrimento verrà rilasciato un duplicato previa presentazione di regolare denuncia e di documento di riconoscimento. Durante l’anno scolastico non verranno rilasciati altri abbonamenti per coloro che acquisiscano il diritto alla gratuità (es. cambio residenza). I bambini beneficiari di questo abbonamento sono 19.589.