03 settembre 2012

O.D.G. 164: ORDINE DEL GIORNO PER AUTORIZZARE L'ATTIVAZIONE DELLA SECONDA GUIDA PER I TAXI, CON LE STESSE MODALITA' DI TURNAZIONE DELLE ATTUALI CONDUZIONI FAMILIARI, PRESENTATO DALLA CONSIGLIERA SALSI IN DATA 12/04/2012 - PG. N. 90462/2012 (INIZIO TRATTAZIONE)

(ILLUSTRAZIONE)
Grazie Presidente. Ho preparato quest'ordine del giorno per poter ampliare quella che è la proposta del servizio taxi del Comune di Bologna.
Noi abbiamo ora un servizio taxi che è gestito da titolari di licenza che possono, se ne fanno richiesta, allargare l'utilizzo della licenza a una conduzione familiare, per cui, lo stesso taxi può essere guidato, attraverso il sistema della conduzione familiare, anche da un parente. Il decreto Bersani del 2006 asserisce che la seconda guida può essere fatta sia attraverso una conduzione familiare di un parente ma può essere anche fatta da un soggetto terzo, stipulando un contratto in maniera che possa essere normata questa seconda guida integrativa. Ad oggi il Comune di Bologna, nonostante il PGTU prevedesse l'incrementazione suggerita dal decreto Bersani, ha attivato solo la seconda guida con la modalità della conduzione familiare, non dando la possibilità invece di attuare una turnazione con soggetti terzi.

01 agosto 2012

Movida si ... Movida no ...


Il TAR ha sospeso la delibera della giunta che disciplinava le attività estive, chiedendo di abbassare i decibel dei concerti all'aperto.
La ritengo una cosa di buon senso, purtroppo ci sono numerose situazioni a Bologna che creano conflitto tra residenti e “movida”. Ne sono un esempio Via del Pratello, Via Petroni, Piazza Verdi,Via Mascarella, e ultimamente anche Villa Angeletti.

movida

Qui la puntata precedente
A fine Giugno mi contattano alcuni residenti nelle zone limitrofe al parco di Villa Angeletti che lamentano che la rassegna musicale è particolarmente rumorosa. Fanno anche un esposto ad ARPA per segnalare il disagio, la quale va a controllare ed effettivamente trova che la musica supera i limiti consentiti. Limiti dati in deroga a quelli previsti dalle norme e quindi più alti. Ovvero già possono tenere la musica più altra del previsto ma nonostante questo vanno oltre lo stesso. Il comune ha di conseguenza sospeso l'attività della manifestazione dalle 23,30 fino a che il gestore non fosse in grado di dimostrare che sarebbe rientrato nei parametri.
Preparo un’interrogazione per chiedere diverse cose tra cui “Se ritiene opportuno sospendere in via definitiva le attività musicali dopo le ore 23.30” e “ Se negli altri luoghi interessati …. quali Piazza Verdi, via Mascarella,  Piazzetta Biagi, il quadriportico di vicolo Bolognetti, il Cavaticcio, l'area di via Filippo Re, la Montagnola, villa Angeletti si sono verificati episodi analoghi a quelli esposti dai residenti in zona Parco Villa Angeletti e riscontrati da Arpa”
L’amministrazione mi risponde che “Non si ritiene opportuno sospendere le attività dopo le 23.30” e  “Nelle altre zone …. non si sono verificati casi analoghi a quello di Villa Angeletti”. Allora mi chiedo se era tutto a posto come mai spunta un ricorso al TAR?
Poi sempre l’Amministrazione spiega che “intende continuare a garantire alla cittadinanza ed ai turisti un ricco e qualificato cartellone di iniziative estive, individuando … localizzazioni nuove e periferiche” e aggiunge “Le rassegne culturali dovranno svolgersi secondo regole che garantiscano la realizzazione degli spettacoli e il riposo dei residenti (es. il termine alle 23.30 della musica dal vivo)”. Allora torno a chiedermi come mai il TAR dice che bisogna abbassare il volume?
E Via Mascarella è la ciliegina sula torta! Infatti pur essendo già stata oggetto di numerose segnalazioni negli anni precedenti, non è stato applicato il criterio generale di mantenere il livello massimo della deroga nel limite di 70 dB (indicato dalla delibera della Regione Emilia Romagna), come convenuto tra Arpa e Comune ed è stato aumentato a 77 decibel perché  “è quello minimo per poter svolgere le attività tipiche del jazz, stile musicale che caratterizza la via stessa.”
Questa risposta dell’Amministrazione, dove mi viene raccontato che tutto fila liscio “in un clima di grande collaborazione”, assomiglia molto ad una favola e alla dura realtà ci porta il TAR. E mi sarei aspettata che l’Amministrazione  prendesse atto della realtà: ovvero correggiamo il tiro.
E invece l’Assessore alla cultura Ronchi decide di sospendere tutto. Sconfessando di fatto tutto quanto era stato detto il 27 luglio, 4 giorni fa, dai suoi stessi uffici. Sconfessando la stessa delibera di Giunta del 25 maggio che ha dato il via a queste iniziative con il preciso scopo di “rispondere alla domanda della città di maggior fruizione degli spazi pubblici”  e “nell’ottica di … qualificare l’offerta culturale … perseguire la sicurezza urbana ed il contrasto al degrado” . Si perché sospendendo le attività culturali, si desertifica la città in un momento come l’estate dove è già abbastanza deserta, e si lascia spazio a spaccio, prostituzione, e degrado in genere. Questa scelta dell’Assessore sembra più un capriccio o una ripicca e a Bologna non fa bene. Credo che un equilibrio possa e soprattutto debba essere trovato.

30 luglio 2012

Rassegne musicali estive: a volte disturbano.

A fine Giugno mi contattano alcuni residenti nelle zone limitrofe al parco di Villa Angeletti, lamentano che la rassegna musicale è particolarmente rumorosa. Fanno anche un esposto ad ARPA per segnalare il disagio, la quale va a controllare ed effettivamente trova che la musica supera i limiti consentiti. Limiti dati in deroga a quelli previsti dalle norme e quindi più alti. Ovvero già possono tenere la musica più altra del previsto ma nonostante questo vanno oltre lo stesso. Il comune ha di conseguenza (non così scontata)  sospeso l'attività della manifestazione dalle 23,30.

villa angeletti
Preparo quindi una domanda per l'Amministrazione per chiedere come pensano di procedere.

Canile municipale: quando arriva il nuovo regolamento?

Qui le puntate precedenti
In attesa del nuovo regolamento che dovrà normare l'accesso dei volontari al canile, cerco di capire ora come funzione e cosa sta succedendo.


Avevo preparato un'interpellanza, questo il testo completo:
Premesso che:
-    Venerdì 25 maggio 2012 viene convocata un’udienza conoscitiva da me richiesta con oggetto Canile Municipale
-    In quella sede l’Assessore Rizzo Nervo ha dichiarato la volontà dell’amministrazione di stilare entro Giugno 2012 un nuovo regolamento per l’accesso dei volontari al Canile

O.D.G. N. 141: ORDINE DEL GIORNO TESO AD INDIVIDUARE POSSIBILI SOLUZIONI PER L'UBICAZIONE DEL TRIBUNALE DI BOLOGNA, VALUTANDO LA FATTIVITA' DELLA CREAZIONE DI UNA CITTADELLA GIUDIZIARIA ANCHE MEDIANTE IL REPERIMENTO DI RISORSE PRIVATE E PROJECT FINANCING, RACCOGLIENDO PROPOSTE CON LE PARTI INTERESSATE, PRESENTATO DAL CONSIGLIERE LISEI IN DATA 05.03.2012 - P.G.N. 55798/2012c


Grazie, Presidente. Ringrazio il collega Lisei per aver presentato questo ordine del giorno che, in una certa misura, ricalca una parte del nostro programma, per appunto parlavamo della cittadella giudiziaria proprio perché eravamo a conoscenza degli attuali problemi di questo settore. Ci piace, condividiamo la parte dove si invita appunto la Giunta a muoversi fino da ora, perché è importante capire fino da adesso che cosa si vuole fare in futuro, di Palazzo Pizzardi e di tutto quello che è il mondo legato al Tribunale, proprio perché in questo momento ci sarebbero tempi sufficienti per individuare una nuova situazione e fare progetti e fare un percorso che sia non all’ultimo secondo e non diciamo raffazzonato. Si parlava prima delle varie metrature e ampi spazi e grandi, allora c’è un problema in palazzo Pizzardi, ha degli spazi molto grandi, alcuni dei quali inutilizzati per uso ufficio, ampi scalinate, ampi corridoi e quindi probabilmente non servirebbe una metratura tanto più grande quanto un ambiente dove poter razionalizzare meglio gli spazi che, un palazzo storico come palazzo Pizzardi, non può fare per ovvii motivi strutturali. Quindi dichiariamo il nostro voto favorevole all’ordine del giorno, pur comprendendo che da parte della maggioranza non c’è la volontà di andare in questa direzione, ma riteniamo che sia assolutamente importante cercare di capire fino da adesso quando tra sei sette anni, quelli saranno, scadrà l’affitto di Palazzo Pizzardi quale sarà la strada di percorrere e quali saranno le soluzioni che questa amministrazione eventualmente potrà adottare. Grazie.

O.D.G. N. 164: ORDINE DEL GIORNO PER AUTORIZZARE L'ATTIVAZIONE DELLA SECONDA GUIDA PER I TAXI, CON LE STESSE MODALITA' DI TURNAZIONE DELLE ATTUALI CONDUZIONI FAMILIARI, PRESENTATO DALLA CONSIGLIERA SALSI IN DATA 12/04/2012 - P.G.N. 90462/2012


Presidente, io chiedo di posticipare l'ordine del giorno alla prossima seduta, su richiesta del consigliere Lo Giudice che chiedeva di avere più tempo per riflettere.

27 luglio 2012

Consenso alla donazione degli organi: ne abbiamo parlato oggi in commissione

Consenso alla donazione degli organi: ne abbiamo parlato oggi in commissione. Interessante il progetto "una scelta in Comune"

donazione organi
Il progetto consiste nell’esprimere il proprio consenso o diniego alla donazione d'organi nel momento in cui si richiede o si rinnova la Carta d'identità.
La collega Cocconcelli (Lega)  ha presentato un ODG per PER INVITARE LA GIUNTA A PORRE IN ATTO, DI CONCERTO CON LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA, TUTTI GLI ADEMPIMENTI NECESSARI AL FINE DI FAVORIRE LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DENOMINATO UNA SCELTA IN COMUNE, DOVE TRAMITE IL COMUNE DI BOLOGNA IL CITTADINO BOLOGNESE RENDE CHIARA E INEQUIVOCABILE LA PROPRIA VOLONTA ', IN MERITO ALLA DONAZIONE DEI PROPRI ORGANI E TESSUTI, REGISTRANDO IL PROPRIO ASSENSO O DINIEGO ALL' ATTO DEL RILASCIO-RINNOVO DELLA CARTA D'IDENTITA'.

In Umbria sono già partiti con questo progetto e la stessa ANCI si è espressa favorevolmente. La Regione Emilia-Romagna sta già lavorando per promuovere la cultura della solidarietà e della donazione di organi, tessuti e cellule.
Ho trovato la proposta interessante e ho suggerito che, per ottenere un buon risultato, è fondamentale informare preventivamente i cittadini di questa possibilità. Quindi ho proposto un emendamento all’ODG per invitare la Giunta a lanciare una adeguata campagna informativa mirata e rivolta a tutta la popolazione tramite media, forum e lettere informative.