20 settembre 2012

Referendum comunale sui finanziamenti alle scuole dell'infanzia


Il Comitato art. 33 ha proposto un referendum consultivo cittadino, perché il referendum possa essere indetto, è necessario raccogliere 9mila firme entro tre mesi.
Il lancio della raccolta firme è avvenuto il 7 settembre: da allora noi referendari avremo tre mesi a disposizione per completare la raccolta.
comitato art 33
IL QUESITO
Quale fra le seguenti proposte di utilizzo delle risorse finanziarie comunali che vengono erogate secondo il vigente sistema delle convenzioni con le scuole d’infanzia paritarie a gestione privata ritieni più idonea per assicurare il diritto all’istruzione delle bambine e dei bambini che domandano di accedere alla scuola dell’infanzia?
a) utilizzarle per le scuole comunali e statali
b) utilizzarle per le scuole paritarie private
I PROMOTORI DEL REFERENDUM
Il Comitato promotore è composto da 400 cittadini e da soggetti collettivi come associazioni, comitati, sindacati etc etc.
I SOSTENITORI DEL REFERENDUM
Sono soggetti collettivi tra cui anche forze politiche che hanno deciso di collaborare alla realizzazione del referendum. Il M5S è tra questi soggetti.
Chiunque voglia dare una mano può farlo contattando direttamente il Comitato ART 33 che si occupa di tutta la parte organizzativa.
La realizzazione di nuovi banchetti va concordata con il Comitato. I banchetti dovranno avere unicamente le insegne del Comitato.
Chiunque voglia promuovere il referendum deve usare questi materiali
Le date dei banchetti già programmati le trovate in costante aggiornamento sul sito del comitato
Gio 20-set 12:00 – 14:00 P.le Aldo Moro Davanti al Vertice
Ven 21-set 16:00 – 19:00 Scuole Mattiuzzi (16-17) – scuole Arcobaleno e Marighetto (17-19)
Ven 21-set 19:00 – 23:00 TPO festival dei birrifici artigianali
Sab 22-set 09:00 – 13:00 Via Orefici 6
Sab 22-set 09:00 – 13:00 Via Ugo Bassi/Mercato Erbe
Sab 22-set 19:00 – 23:00 TPO festival dei birrifici artigianali
Dom 23-set 09:00 – 13:00 Via Indipendenza 42/A
Dom 23-set 15:00 – 20:00 Giardini Margherita porta S. Sfefano
Dom 23-set 15:00 – 20:00 Via Orefici 6
Mar 25-set 15:30 – 19:30 Lunetta Gamberini
Gio 27-set 11:00 – 14:00 Ospedale Sant’Orsola
Sab 29-set 09:00 – 13:00 Via Orefici 6
Sab 29-set 18:00 – 24:00 circolo Iqbal Masih via della barca 24/3
Sab 29-set 09:00 – 13:00 Ipercoop Centro Lame
Sab 29-set 16:00 – 20:00 Ipercoop Centro Lame
Dom 30-set 09:00 – 13:00 Ipercoop Centro Lame
Dom 30-set 16:00 – 20:00 Ipercoop Centro Lame
Dom 30-set 15:00 – 20:00 Via Orefici 6
Mar 2-ott 17:00 – 19:30 Scuola Longhena (via di casaglia)
Sab 06-ott-12 08:00 – 14:00 Piazza Re Enzo-ex cinema Arcobaleno
Dom 07-ott-12 15:00 – 19:00 Piazza Re Enzo-ex cinema Arcobaleno
Sab 13-ott-12 09:00 – 13:00 Piazza Re Enzo-ex cinema Arcobaleno
Dom 14-ott-12 15:00 – 19:00 Piazza Re Enzo-ex cinema Arcobaleno
Mar 16-ott-12 15:00 – 19:00 Via D’Azeglio angolo Carbonesi

12 settembre 2012

Taxi, come implementare il servizio senza una liberalizzazione selvaggia.


Sappiamo che la licenza per esercitare la professione di tassista deve essere intestata ad una persona fisica. Sappiamo che la medesima persona fisica non può essere titolare di più di una licenza taxi. Sappiamo che il titolare della licenza deve sempre coincidere con il soggetto che guida il taxi. Spesso però passa in secondo piano che con la Legge Bersani numero 248 del 2006 è possibile avere un secondo soggetto che guida il medesimo taxi con la medesima licenza.



Come funziona nel Comune di Bologna?
Il Comune di Bologna ha dato la possibilità della seconda guida solo ai familiari, nonostante il PGTU preveda anche la seconda guida per una persona chiunque. Quindi per ristabilire una condizione di equità, ritengo sia opportuno concedere agli aventi diritto (secondo la legge bersani tutt'ora vigente) la seconda guida, a fronte anche delle richieste legittime di alcuni tassisti che chiedono di attivare la seconda guida anche per i non familiari. Inoltre attivare la seconda guida consentirebbe di avere posti di lavoro in più, senza aumentare il numero di licenze ma aggiungendo solo 2 ore di servizio.
Il turno normale dei tassisti può arrivare fino a 12 ore, con la seconda guida familiare al massimo se ne possono fare 14, divise in turni e orari regolati da un apposito accordo tra Comune e associazioni dei Tassisti, che regola anche il numero di licenze e delle seconde guide.

Ho preparato un ODG affinchè il comune si attivi per estendere la seconda guida non solo ai familiari.

Lunedì 10 settembre abbiamo trattato l’ODG in Consiglio Comunale ed è passato a larga maggioranza.

11 settembre 2012

Piazza pulita e la telefonata rubata

Pochi giorni prima di ricevere questa telefonata, la trasmissione Piazza Pulita aveva mandato in onda il fuorionda rubato a Favia.


Poi trovo sul sito di Piazza Pulita questo video ...

No comment!


10 settembre 2012

O.D.G. N. 164: ORDINE DEL GIORNO PER INVITARE LA GIUNTA A VERIFICARE LA POSSIBILITA' DI CONSENTIRE L'ATTIVAZIONE DI TURNAZIONI INTEGRATIVE AGGIUNTIVE RISPETTO A QUELLE A CONDUZIONE FAMILIARE PER L'ESERCIZIO DEL SERVIZIO DI TAXI PRESENTATO DALLA CONSIGLIERA SALSI IN DATA 12/04/2012 ED ALTRI IN DATA 10.09.2012 - PG. N. 90462/2012


Molto brevemente. Ringrazio i colleghi che hanno contribuito al miglioramento di questo ordine del giorno, avevo già anticipato che avrei accolto l’emendamento proposto dal collega Lo Giudice nella precedente seduta. Sorrido affettuosamente alle dichiarazioni del collega Carella, perché apprezzo la sua sincerità e condivido i dubbi, condivido i dubbi che lui ha espresso, perché sicuramente la buona riuscita di questo ordine del giorno dipende, dipende dal governo di questa città e da chi dovrà attuarla. Auspico che l’attuazione di questo indirizzo, possa essere fatta bene e spero che, possa essere fatta in maniera anche, voglio dire tutelante nei confronti di tutte le associazioni di categoria dei tassisti, che potranno averne un beneficio. Capisco che è una scelta forte, è una scelta che in un momento di crisi può dare adito ad interpretazioni, ma come mettiamo sul mercato più taxi, proprio adesso che c’è meno lavoro? In realtà, credo che con una buona razionalizzazione e organizzazione dei turni, che possono essere inseriti con questo tipo di proposta, si ottenga un servizio migliore, senza dover per questo andare ad inficiare un eventuale introito di chi lavora con i taxi. È ovvio che ci vuole un ottimo coordinamento ed un ottimo sistema di controllo e di vigilanza su questo tipo di proposta. Grazie.

L'antefatto
http://www.federicasalsi.it/2012/09/odg-164-ordine-del-giorno-per.html
http://www.federicasalsi.it/2012/07/odg-n-164-ordine-del-giorno-per.html

L'approvazione in Consiglio comunale
http://urp.comune.bologna.it/comunica/comstampa.nsf/a4897572e36016a14125691900584bd0/50331de19f08dd2ac1257a75004923fd?OpenDocument

03 settembre 2012

O.D.G. 164: ORDINE DEL GIORNO PER AUTORIZZARE L'ATTIVAZIONE DELLA SECONDA GUIDA PER I TAXI, CON LE STESSE MODALITA' DI TURNAZIONE DELLE ATTUALI CONDUZIONI FAMILIARI, PRESENTATO DALLA CONSIGLIERA SALSI IN DATA 12/04/2012 - PG. N. 90462/2012 (INIZIO TRATTAZIONE)

(ILLUSTRAZIONE)
Grazie Presidente. Ho preparato quest'ordine del giorno per poter ampliare quella che è la proposta del servizio taxi del Comune di Bologna.
Noi abbiamo ora un servizio taxi che è gestito da titolari di licenza che possono, se ne fanno richiesta, allargare l'utilizzo della licenza a una conduzione familiare, per cui, lo stesso taxi può essere guidato, attraverso il sistema della conduzione familiare, anche da un parente. Il decreto Bersani del 2006 asserisce che la seconda guida può essere fatta sia attraverso una conduzione familiare di un parente ma può essere anche fatta da un soggetto terzo, stipulando un contratto in maniera che possa essere normata questa seconda guida integrativa. Ad oggi il Comune di Bologna, nonostante il PGTU prevedesse l'incrementazione suggerita dal decreto Bersani, ha attivato solo la seconda guida con la modalità della conduzione familiare, non dando la possibilità invece di attuare una turnazione con soggetti terzi.

01 agosto 2012

Movida si ... Movida no ...


Il TAR ha sospeso la delibera della giunta che disciplinava le attività estive, chiedendo di abbassare i decibel dei concerti all'aperto.
La ritengo una cosa di buon senso, purtroppo ci sono numerose situazioni a Bologna che creano conflitto tra residenti e “movida”. Ne sono un esempio Via del Pratello, Via Petroni, Piazza Verdi,Via Mascarella, e ultimamente anche Villa Angeletti.

movida

Qui la puntata precedente
A fine Giugno mi contattano alcuni residenti nelle zone limitrofe al parco di Villa Angeletti che lamentano che la rassegna musicale è particolarmente rumorosa. Fanno anche un esposto ad ARPA per segnalare il disagio, la quale va a controllare ed effettivamente trova che la musica supera i limiti consentiti. Limiti dati in deroga a quelli previsti dalle norme e quindi più alti. Ovvero già possono tenere la musica più altra del previsto ma nonostante questo vanno oltre lo stesso. Il comune ha di conseguenza sospeso l'attività della manifestazione dalle 23,30 fino a che il gestore non fosse in grado di dimostrare che sarebbe rientrato nei parametri.
Preparo un’interrogazione per chiedere diverse cose tra cui “Se ritiene opportuno sospendere in via definitiva le attività musicali dopo le ore 23.30” e “ Se negli altri luoghi interessati …. quali Piazza Verdi, via Mascarella,  Piazzetta Biagi, il quadriportico di vicolo Bolognetti, il Cavaticcio, l'area di via Filippo Re, la Montagnola, villa Angeletti si sono verificati episodi analoghi a quelli esposti dai residenti in zona Parco Villa Angeletti e riscontrati da Arpa”
L’amministrazione mi risponde che “Non si ritiene opportuno sospendere le attività dopo le 23.30” e  “Nelle altre zone …. non si sono verificati casi analoghi a quello di Villa Angeletti”. Allora mi chiedo se era tutto a posto come mai spunta un ricorso al TAR?
Poi sempre l’Amministrazione spiega che “intende continuare a garantire alla cittadinanza ed ai turisti un ricco e qualificato cartellone di iniziative estive, individuando … localizzazioni nuove e periferiche” e aggiunge “Le rassegne culturali dovranno svolgersi secondo regole che garantiscano la realizzazione degli spettacoli e il riposo dei residenti (es. il termine alle 23.30 della musica dal vivo)”. Allora torno a chiedermi come mai il TAR dice che bisogna abbassare il volume?
E Via Mascarella è la ciliegina sula torta! Infatti pur essendo già stata oggetto di numerose segnalazioni negli anni precedenti, non è stato applicato il criterio generale di mantenere il livello massimo della deroga nel limite di 70 dB (indicato dalla delibera della Regione Emilia Romagna), come convenuto tra Arpa e Comune ed è stato aumentato a 77 decibel perché  “è quello minimo per poter svolgere le attività tipiche del jazz, stile musicale che caratterizza la via stessa.”
Questa risposta dell’Amministrazione, dove mi viene raccontato che tutto fila liscio “in un clima di grande collaborazione”, assomiglia molto ad una favola e alla dura realtà ci porta il TAR. E mi sarei aspettata che l’Amministrazione  prendesse atto della realtà: ovvero correggiamo il tiro.
E invece l’Assessore alla cultura Ronchi decide di sospendere tutto. Sconfessando di fatto tutto quanto era stato detto il 27 luglio, 4 giorni fa, dai suoi stessi uffici. Sconfessando la stessa delibera di Giunta del 25 maggio che ha dato il via a queste iniziative con il preciso scopo di “rispondere alla domanda della città di maggior fruizione degli spazi pubblici”  e “nell’ottica di … qualificare l’offerta culturale … perseguire la sicurezza urbana ed il contrasto al degrado” . Si perché sospendendo le attività culturali, si desertifica la città in un momento come l’estate dove è già abbastanza deserta, e si lascia spazio a spaccio, prostituzione, e degrado in genere. Questa scelta dell’Assessore sembra più un capriccio o una ripicca e a Bologna non fa bene. Credo che un equilibrio possa e soprattutto debba essere trovato.