su Bologna Today ho parlato della vicenda di Adele Gambaro:
Come ha reagito l'ex grillina Federica Salsi alla vicenda Adele Gambaro?
Federica Salsi: "A me è bastato leggere il titolo del post di Grillo per non riuscire ad andare avanti. Si tratta di un durissimo attacco a una persona che ha semplicemente espresso la propria opinione. La sensazione è quella di rivivere una storia già vissuta, anche se in questo caso la gravità è maggiore visto che viene fatto il nome e il cognome, mentre nel mio caso era sottinteso".
Quali le considerazioni sul Movimento dopo questa nuova "espulsione" pubblica?
Federica Salsi: "Rimango amareggiata, l'opportunità di riscatto del Movimento 5 Stelle è stata costruita male a monte e nel momento in cui i candidati delle Parlamentarie hanno accettato le condizioni di Grillo e Casaleggio si è cominciato ad agire a livelli come si giocasse a un videogame. Le condizioni vessatorie erano confermate dai commenti sul forum bolognese in cui abbiamo letto frasi del tipo “stiamo accettando condizioni". Una certa ingenuità in queste affermazioni e la sensazione di firmare una cambiale in bianco visto che affidavano a Grillo tutta la comunicazione."
12 giugno 2013
10 giugno 2013
Bambini e pubblicità
In questi giorni sugli autobus bolognesi è apparsa la pubblicità delle piscine SoGeSe. La foto molto colorata ed "estiva" ritrae una bambina semi sdraiata su un lettino da spiaggia con le gambe accavallate, in costume da bagno, mentre beve una bibita con la cannuccia indossando i grandi occhiali da sole e il rossetto "della mamma". La foto è stata duramente criticata, l'atteggiamento della bambina è ritenuto e poco consono per la sua età. A loro difesa, gli ideatori della pubblicità sostengono che la foto è un'immagine simpatica e innocua che interpreta l'idea di "polleggio" bolognese. Allora mi sono chiesta: avrei fatto fare a mia figlia una foto del genere? Francamente no.
Lungi dal voler essere bacchettona, ma credo che il mondo della pubblicità dovrebbe rivedere un po' i suoi canoni etici, che si rifanno a stereotipi e clichè atavici e consolidati nella nostra quotidianità tanto che ormai non ce ne rendiamo più conto. Basti pensare a quante volte sentiamo dire di una donna in gamba: ha due palle così! Che una donna per essere in gamba debba dimostrare di avere attributi maschili francamente lo trovo deleterio. Pensare che per essere in gamba bisogna assomigliare agli uomini significa ritenersi, in quanto donne, inferiori. Così non si arriverà mai ad una parità di genere vera e propria. Non una parità imposta per legge con quote rosa,
Lungi dal voler essere bacchettona, ma credo che il mondo della pubblicità dovrebbe rivedere un po' i suoi canoni etici, che si rifanno a stereotipi e clichè atavici e consolidati nella nostra quotidianità tanto che ormai non ce ne rendiamo più conto. Basti pensare a quante volte sentiamo dire di una donna in gamba: ha due palle così! Che una donna per essere in gamba debba dimostrare di avere attributi maschili francamente lo trovo deleterio. Pensare che per essere in gamba bisogna assomigliare agli uomini significa ritenersi, in quanto donne, inferiori. Così non si arriverà mai ad una parità di genere vera e propria. Non una parità imposta per legge con quote rosa,
07 giugno 2013
Trasporto Scolastico
In data 29/04/2013
in seduta di Consiglio Comunale è stata aprovata la seguente delibera P.G. N.: 76011/2013 N. O.d.G.: 280/2013
Euro
3.297.938 è la spesa che sosterrà il Comune per garantire il trasporto
scolastico collettivo (scuolabus) per i prossini 7 anni. Parte del costo
sarà sostenuta dagli utenti del servizio.
Tempo fa, a novembre 2011, avevo fatto un'interrogazione per chiedere informazioni sul servizio:
"La sottoscritta Consigliera Comunale Federica
Salsi
pone la seguente interrogazione per sapere
in relazione al servizio di trasporto scolastico collettivo dal 2008 ad
oggi:
- Quanti
sono i mezzi destinati al servizio;
- Il numero di bambini trasportati;
- Il numero delle scuole servite;
- Il costo del servizio per istituto comprensivo suddiviso tra il costo del servizio di trasporto ed il costo dell’accompagnamento ed altri ulteriori costi;
- Totale delle entrate generate dal contributo degli utenti;
- Il costo del servizio per le scuole Longhena e il relativo contributo degli utenti."
- Il numero di bambini trasportati;
- Il numero delle scuole servite;
- Il costo del servizio per istituto comprensivo suddiviso tra il costo del servizio di trasporto ed il costo dell’accompagnamento ed altri ulteriori costi;
- Totale delle entrate generate dal contributo degli utenti;
- Il costo del servizio per le scuole Longhena e il relativo contributo degli utenti."
Dalla risposta all'interrogazione (clicca qui per leggerla) emerge che il trasporto scolastico è costato al Comune ogni anno mediamente quasi 1 milione di euro tra trasporto (mezzi) e assistenza a bordo (educatori), dei quali recupera circa € 120.000 attraverso i bollettini che pagano gli utenti.
06 giugno 2013
... e se lo dice Travaglio, allora è tutto vero!
Quando Grillo è in difficoltà perchè riceve critiche pesanti arriva in suo soccorso sua "eccellenza" Travaglio. Si perché Travaglio si è costruito una credibilità eccellente grazie al suo lavoro, credibilità che gli avevo pure dato io. Ricordo come L'Odore dei Soldi fu un libro per me significativo, ricordo come articoli e inchieste di questo giornalista fossero coraggiose, ben argomentate e documentate.
Ora però Travaglio fa un uso poco etico, e sono stata gentile, della sua "credibilità": la mette a garanzia delle bufale di Grillo e Casaleggio.
Lo ha fatto ad esempio quando ha attaccato me durante la trasmissione Servizio Pubblico di Santoro qualche giorno dopo il post sul punto G. Guarda il video.
In questo video parla delle regole, senza mai citarle, che io avrei violato andando a Ballarò ... peccaminoso talk show! Per forza non cita le regole, all'epoca non ce n'erano, ma se lo dice Travaglio devono esistere per forza. Peccato inoltre che Travaglio si sia perso questa riunione a Bologna nel 2011 dove Grillo, di fronte a me e a tante altre persone diceva invece di andarci, nei talk show... si si proprio nei tanto vituperati talk show, non trasmissioni, non interviste, TALK SHOW! Leggi l'articolo e guarda il video.
E lo ha rifatto ieri Travaglio, quello di usare la sua ormai defunta (per quanto mi riguarda) credibilità per delegittimare un giornalista che ha osato mettere in dubbio il M5S.
Ora però Travaglio fa un uso poco etico, e sono stata gentile, della sua "credibilità": la mette a garanzia delle bufale di Grillo e Casaleggio.
Lo ha fatto ad esempio quando ha attaccato me durante la trasmissione Servizio Pubblico di Santoro qualche giorno dopo il post sul punto G. Guarda il video.
In questo video parla delle regole, senza mai citarle, che io avrei violato andando a Ballarò ... peccaminoso talk show! Per forza non cita le regole, all'epoca non ce n'erano, ma se lo dice Travaglio devono esistere per forza. Peccato inoltre che Travaglio si sia perso questa riunione a Bologna nel 2011 dove Grillo, di fronte a me e a tante altre persone diceva invece di andarci, nei talk show... si si proprio nei tanto vituperati talk show, non trasmissioni, non interviste, TALK SHOW! Leggi l'articolo e guarda il video.
E lo ha rifatto ieri Travaglio, quello di usare la sua ormai defunta (per quanto mi riguarda) credibilità per delegittimare un giornalista che ha osato mettere in dubbio il M5S.
A Quinta Colonna: Grillo contro la stampa
Giornalista: "Federica Salsi, allora, la meraviglia questo atteggiamento?"
Federica Salsi: "Mah, io lo trovo un atteggiamento estremamente infantile, infantile perché si sta cercando di spostare l'attenzione su un falso problema e di unire il gruppo contro la stampa che è brutta e cattiva. In realtà, è emerso anche prima dagli interventi, se Grillo invece di concentrarsi ad attaccare la stampa, si concentrasse a veicolare i contenuti che i parlamentari stanno portando avanti, probabilmente la stampa avrebbe da parlare di cose più interessanti e più attinenti al lavoro di quello che stanno facendo in parlamento, purtroppo lo spazio che c'è sul blog non è dedicato al lavoro dei parlamentari: hanno un gruppo comunicazione che fondamentalmente sono dei controllori piazzati lì da Casaleggio per controllare cosa fanno i parlamentari ma che non producono nessun contenuto legato al lavoro dei parlamentari per cui non si sa quello che fanno; allora poi la stampa utilizza le informazioni che passano"
05 giugno 2013
People Mover: non piace il parere dell'autorità
Una decina di giorni fa è arrivato il parere dell'Autorità per la vigilanza dei contratti puibblici, parere che mette mette in dubbio la legittimità del
percorso che ha portato al People Mover, inoltre la Procura ha contestato reati
di turbativa d'asta e abuso d'ufficio. Quindi ho chiesto al Sindaco cosa vuole fare.
Risponde L'Assessore alla Mobilità Andrea Colombo
"...a seguito della
recente pubblicazione della delibera dell'Autorità per la vigilanza sui
contratti pubblici, sono già in corso, da parte dell'ufficio legale del
Comune, approfondimenti di carattere tecnico e
giuridico-amministrativo ... stiamo ora verificando ... le motivazioni della
delibera e le possibilità di una sua eventuale impugnazione in sede
giurisdizionale."
Splendido, invece di prendere atto del parere lo si delegittima con una bataglia legale.
03 giugno 2013
Il balletto dei finanziamenti del Comune di Bologna
Venerdì
ho fatto una domanda
di attualità alll’Assessore Monti in merito allo studio dei
sentimenti dei bolognesi. La sua
risposta è stata a dir poco deludente, ha eluso in
parte le domande aprendo in realtà una serie di inquietanti interrogativi. Nel minuto che avevo a disposizione per la replica non
ho potuto fare un’analisi dettagliata della risposta ricevuta, se
non ribadire che c’è qualcosa che non funziona
nell’erogazione di questi contributi. Emerge infatti un balletto di
fondi erogati a quattro aziende vicine tra loro, che poi vengono
revocati (in diversi casi il Comune sta procedendo alla riscossione
coattiva) per poi essere ri-erogati alle medesime aziende dalla
Regione Emila Romagna. Il perchè siano stati revocati non mi è
stato spiegato, nonostante lo avessi esplicitamente chiesto. Come non
è chiaro come sia possibile che la Regione eroghi fondi alle
medesime aziende che a Bologna se li sono visti togliere. Comune e
Regione non si parlano? Oppure quelle aziende avevano bisogno di quei
fondi ma, non potendo più il Comune erogarli per via delle
violazioni riscontrate, è
intervenuta in “soccorso” la Regione?
Poi
c’è la frase dell’Assessore dove: “Si precisa inoltre che nel
corso dell'ultima campagna elettorale l'allora candidato Sindaco
Virginio Merola non partecipò ad alcuna iniziativa promossa da
MoodWatcher”. A quale pro l'Assessore faccia questa affermazione non si sa. Merola partecipò ad un'iniziativa con Bernardi, "una passeggiata domenicale gratuita offerta da Arci Bologna, in
collaborazione con Vitruvio per conoscere le storie di grandi personaggi
che hanno prodotto cultura nella nostra città". Queste le foto
e video che
lo testimoniano.
Considerata
la fragilità
della risposta dell’Assessore, ho preparato un’interpellanza per
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