09 dicembre 2013

Rifiuti: a Bologna abbiamo pagato più del dovuto? Mistero!

Usciamo dalla commissione di oggi con un nulla di fatto. L' Udienza conoscitiva con la Vice Sindaco, il Collegio dei Revisori dei Conti, Atersir e i Dirigenti comunali, in merito ai costi per lo smaltimento dei rifiuti sostenuti dal comune di Bologna negli anni 2003-2012 e al gettito TARSU ottenuto dai cittadini secondo le tariffe imposte dall'Amministrazione, richiesta dai Consiglieri Salsi Borgonzoni Tomassini è servita solo a confermare i dubbi che avevamo.
Da una parte l'amministrazione, nella persona del dott. Cammarata direttore del Settore Entrate, continua a ribadire che l'addizionale Ex Eca non va conteggiata nei rapporti di copertura dei costi della gestione dei rifiuti e nemmeno nella tassa dei rifiuti. Quindi l'Ex Eca è un ulteriore introito per il Comune.
Dall'altra la Corte dei Conti della Lombardia asserisce che: "L’Amministrazione comunale è tenuta, in ogni caso, a determinare le tariffe della TARSU in modo tale da assicurare che il gettito relativo, ivi compresa l’addizionale, non risulti superiore al costo del servizio (art. 61, 1° comma decr. leg.vo 15 novembre 1993 n. 507 e succ. modif.)". Quindi l'Ex Eca non può essere un ulteriore introito per il Comune.
E la cosa buffa è che sia l'amministrazione sia la Corte dei Conti si rifanno alla medesima legge per dare due pareri opposti. Mistero!

Come con i derivati del Comune di Bologna dove l'amministrazione sostiene di non averne mai contratti ma i documenti dicono il contrario. Mistero!

A questo punto, per capire se il Comune ha operato correttamente non ci rimane che chiedere alla Corte dei Conti dell'Emilia-Romagna.

08 dicembre 2013

Il giornalista del giorno

L'ultima trovata di Grillo per tenere impegnati i suoi adepti e contemporaneamente aumentare il traffico sul suo blog e fare qualche spicciolo in più, la trovo preoccupante. Ecco pronto un nuovo nemico da combattere, democraticamente proposto dai simpatizzanti, unilaterlamente scelto dal ... Blog.
Qualcuno, alleluia, ha preso le distanze come il Senatore Luis Alberto Orellana che dichiara: "Non sono d’accordo con quello che scrive la Oppo, ma queste cose non mi piacciono, non è così che bisogna procedere. In questo caso non ho dubbi: mi dissocio". O il Senatore Francesco Campanella che dal suo blog scrive: " Se poi il soggetto criticato dal giornalista è potente ... e si esprime in modo aspro e sbrigativo, la sua reazione ha uno sgradevole sapore di bullismo ... Il #m5s deve guardarsi da atteggiamenti di questa sorta."
Pure Dario Fo prende le distanze: "Non mi piace. Non accetto un linguaggio di questo genere" e anche Fiorella Mannoia: "non é facendo pericolose liste di proscrizione che si risolve il problema dell'informazione. Ogni giornalista ha il diritto di esprimere il proprio dissenso, anche se questo non ci piace".

Non abbiamo dovuto aspettare molto per vedere la reazione della "rete", persone che hanno dato libero sfogo alle loro frustrazioni, non appena il toto-giornalisti ha estratto il primo nome: Maria Novella Oppo,

07 dicembre 2013

La mia domanda di attualità sullo stato dei lavori per il nuovo Tecnopolo



"Grazie Assessore.
A settembre, quindi non più di una manciata di mesi fa, abbiamo fatto un'udienza conoscitiva sul Tecnopolo: la Regione, che era intervenuta, ha decantata un superprogetto, molto costoso, molto interessante, devo dire anche molto avveniristico, sicuramente un progetto importante per questa città.
Purtroppo, i tempi di realizzazione sono risultati essere abbastanza improbabili e ignoti, a questo si aggiungono problemi di degrado e occupazioni abusive dello stabile, ci sono 58 lavoratori che non hanno più un lavoro.
Come ogni buon progetto faraonico che si rispetti, poteva, poteva non essere accompagnato da un'indagine della Procura? Ovviamente no.

04 dicembre 2013

Passante Nord: Argelato e Castenaso dicono NO

I miei più sinceri complimenti vanno ai Sindaci Sermenghi di Castenaso e Tolomelli di Argelato per avere preso una posizione netta e coraggiosa contro il Passante Nord sottoscrivendo un duro documento di accusa.

Repubblica del 3 dicembre 2013 pubblica un interessante articolo sulla faccenda.


Qui di seguito le osservazioni del Comitato per l'alternativa al Passante Nord:

Teatro Comunale: i grillini bolognesi arrivano dopo la puzza e neanche sanno cosa succede in casa loro




I Consiglieri grillini bolognesi arrivano dopo la puzza e neanche sanno cosa succede in casa loro.

Sono mesi che Francesco Ernani, il sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna, ha avviato una verifica giuridico-contabile (quella che loro propongono solo oggi) dei rapporti di credito intrattenuti con la loro banca, la Cassa di Risparmio in Bologna S.p.a., proprio per capire se ci sono problemi di anatocismo bancario,
ovvero il pagamento di interessi calcolato sugli interessi e non autorizzato dalla legge, ed eventualmente procedere al recupero. 
 
Inoltre è stata giustappunto la Senatrice bolognese Michela Montevecchi in quota M5S a rendere queste verifiche obbligatorie per legge. La Senatrice ha infatti accolto le istanze di Giulio Ciofini sindacalista del Teatro Comunale, presentando un emendamento in occasione della conversione in legge del decreto-legge

03 dicembre 2013

Il mio intervento in Consiglio sui fondi da destinare alla costituenda Fondazione per il Welfare

Oggi abbiamo discusso sull'OdG 490:
ORDINE DEL GIORNO PER PREDISPORRE NEL BILANCIO DI PREVISIONE 2014 UN FONDO DA DESTINARSI AL FINANZIAMENTO DELLA COSTITUENDA FONDAZIONE PER IL WELFARE, PRESENTATO DAL CONSIGLIERE ALDROVANDI IN DATA 18.11.2013.



"Grazie Presidente. Mi sento di condividere l'appello lanciato dal collega Critelli, nel senso che l'idea di destinare questi fondi per il welfare sicuramente è lodevole, però destinarli a qualcosa che è ancora in fase costituente forse è un po', come posso dire, una roulette russa, quindi magari si può prendere un preciso impegno politico nel destinare questi fondi appunto a delle iniziative legate al welfare, lasciando a questo punto alla Giunta, o rimandando ad una successiva decisione del Consiglio le modalità per le quali poi questi fondi verranno assegnati."

Questo il testo dell'ODG cassato:

02 dicembre 2013

Il mio intervento in Consiglio sulla difficoltà dei consiglieri di accedere agli atti.

Oggi abbiamo discusso sull'OdG 497: ORDINE DEL GIORNO PER INVITARE L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE, TRAMITE I PROPRI APPOSITI UFFICI, A DIRAMARE A TUTTE LE SOCIETA' PARTECIPATE E/O CONTROLLATE, UNA NOTA RIEPILOGATIVA DELLE PREROGATIVE E ATTRIBUZIONI DEI CONSIGLIERI COMUNALI IN PUNTO DI ACCESSO AGLI ATTI, AFFINCHE' NON VI POSSANO PIU' ESSERE DUBBI INTERPRETATIVI AL RIGUARDO, ANCHE AL FINE DI EVITARE POTENZIALI CONTENZIOSI GIUDIZIALI, PRESENTATO DAL CONSIGLIERE FACCI ED ATRI IN DATA 25 NOVEMBRE 2013.


"Grazie Presidente.
Molto brevemente aggiungerò così, alcune riflessioni in merito alla difficoltà che noi consiglieri dell'opposizione abbiamo nell'ottenere questi atti.