13 giugno 2014

#Save Meriam e #BringBackOurGirls presidio a #Bologna

A maggio in Consiglio Comunale abbiamo approvato un ordine del giorno in sostegno di Meriam Yehya Ibrahim Ishag, cittadina sudanese di 27 anni che è stata condannata a morte da un tribunale di Khartum per apostasia, per aver affermato di essere cristiana e non musulmana. Meriam Yehya Ibrahim Ishag, all'epoca incinta di otto mesi e madre di un bambino di 20 mesi, ha infatti sostenuto di essere stata educata alla religione della madre, di origine etiope perché abbandonata dal padre (di religione musulmana) all'età di sei anni. Successivamente abbiamo esposto sulla facciata di Palazzo d’Accursio due stendardi: uno con l'immagine della campagna internazionale #Save Meriam per la sua  liberazione, l'altro con la foto delle 276 studentesse nigeriane rapite di recente dal gruppo terroristico Boko Haram a sostegno dell'iniziativa #BringBackOurGirls.

Ad oggi Meriam e' ancora in carcere e delle sorti dellle ragazze rapite ancora non si sa nulla.

"Per mantenere alta l'attenzione della comunità internazionale su questi casi, per manifestare il nostro impegno a favore della libertà religiosa e affinche' nascere uomo o donna non sia causa di discriminazione in nessuna parte del mondo, il Consiglio comunale promuove un presidio pubblico in piazza Nettuno lunedì 16 giugno alle ore 18"


12 giugno 2014

Annullato L'Europa oltre l' #euro a #Bologna del 14 giugno

Il convegno L'Europa oltre l'Euro previsto per sabato è stato annullato.

Pubblico di seguito la lettera di Ugo Boghetta, con le spiegazioni sull'accaduto.

"A Bagnai

ANNULLATA INIZIATIVA EUROPA OLTRE L'EURO DEL 14 GIUGNO A BOLOGNA

Sono rimasto allibito e sconcertato dai tuoi due scritti apparsi sul tuo blog
[Dresda, Illinois e Confermata Piddinia n.d.a.] a proposito dell'assemblea prevista per sabato 14 giugno a Bologna dal titolo: Europa oltre l'euro.
Quello che hai scritto non ha senso. Si può essere noeuro o sì euro ma l'educazione viene prima. I toni possono essere anche aspri ma non bisogna dire bugie.

11 giugno 2014

L'Europa oltre l' #euro a #Bologna



Nell'ottica dell'approfondimento del tema Euro, vi invito a Bologna alla conferenza organizzata insieme al gruppo Sinistra No Euro e tenuta dal prof. Bagnai.
Precedentemente con UnoValetanto abbiamo parlato di Euro ed Europa e ne è nato un acceso dibattito. 

Stiamo verificando la possibilità di trasmettere in diretta streaming la conferenza.



Casa delle donne: relazione attività 2013

La Casa delle donne per non subire violenza ONLUS nasce nel 1989 con l’obiettivo di creare un luogo dove le donne che subiscono violenza possono trovare aiuto e sostegno. E' un Centro che combatte la cultura della violenza e la disuguaglianza di potere tra i generi. Offre case rifugio ad indirizzo segreto, negli anni ha attivato diversi altri servizi, sia diretti alle donne che subiscono violenza e ai loro figli, sia ad istituzioni, enti pubblici e privati, cittadinanza.

In Udienza conoscitiva l'Associazione Casa delle Donne per non subire violenza ci ha presentato la Relazione di attività 2013 e a seguire le LINEE GUIDA per l’intervento e la costruzione di rete tra i Servizi Sociali dei Comuni e i Centri Antiviolenza Protocollo Anci - D.i.Re ( Donne in Rete contro la violenza)

05 giugno 2014

Istruttoria pubblica sul tema "Il disagio #adolescenziale e giovanile"

L'istruttoria pubblica sul disagio adolescenziale e giovanile si è conclusa e tutti i materiali prodotti sono caricati sul sito del comune di Bologna (in fondo al post ci sono tutti i riferimenti) compresa la relazione finale che raccoglie tutti gli interventi dei soggetti che hanno contribuito. Questo è il mio intervento in Consiglio Comunale.

Già in passato avevamo affrontato tematiche legate agli adoloscenti, ad esempio abbiamo approfondito il rapporto degli adolescenti con gli stereotipi e la violenza di genere, l'obiettivo dell'inchiesta, presentata in commissione dalla psicologa Masha Romagnoli, e' quello di indagare il rapporto degli adolescenti con gli stereotipi e la violenza di genere. Una delle conclusioni è che "Si riscontra una tendenza ad avere una visione delle differenze e delle relazioni tra generi di tipo asimmetrico, stereotipico e orientato alla 'giustificazione' della violenza". Tra i banchi di scuola va dunque concesso piu' spazio a questi temi, recitano sempre le conclusioni della ricerca, perche' "c'e' un bisogno urgente di sollevare la consapevolezza dei giovani sugli stereotipi di genere e sulla violenza di genere".

Il progetto W l'amore si muove nella direzione dell'educazione affettiva e sessuale rivolta a insegnanti, genitori e studenti delle scuole secondarie di primo grado e ora in fase di sperimentazione alle scuole Testoni di Bologna. Il progetto è stato molto apprezzato, per replicarlo in altre scuole servono investimenti da parte degli enti pubblici ... che al momento sono scarsi.

Dal sito del Comune di Bologna:

04 giugno 2014

A L'aria che Tira su La7: a Bologna ripartono gli ex grillini, dopo il terremoto elettorale del M5S



"Laboratorio Bologna riparte praticamente dall'inizio, dalle ceneri, da dove siamo partiti tutti quanti, quindi cercare di fare una politica al servizio dei cittadini, insieme ai cittadini, in maniera partecipata, senza trovarci che cosa pensare scritto su un blog alla mattina perché non è questo il modo, non è questo il modo di fare politica in maniera partecipata.
Gli errori che vogliamo evitare sono sicuramente quelli di avere un leader maximo al quale tutti si accodano a mo' di tifosi; questo genera sicuramente consenso elettorale di facile appeal, ma non genera un contenuto politico che possa essere poi fruibile per il paese."