21 novembre 2014

Come si vota per Liberi Cittadini il 23 novembre 2014



Domenica 23 novembre 2014, dalle ore 7.00 alle ore 23.00, si svolgono le operazioni di voto per le elezioni del presidente della Giunta e dell’Assemblea legislativa della regione Emilia-Romagna.

Per poter esercitare il diritto di voto, i cittadini devono esibire, oltre ad un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale personale a carattere permanente. Per il rilascio delle tessere elettorali non consegnate o dei duplicati, gli uffici comunali saranno aperti anche venerdì 21 e sabato 22 novembre, dalle ore 9 alle ore 18, e domenica 23 novembre, per tutta la durata delle operazioni di voto (cioè dalle ore 7 alle ore 23).


In tutte le circoscrizioni dell'Emilia-Romagna la lista Liberi Cittadini è la prima in alto sulla scheda elettorale. Qui trovi i candidati di tutta la regione

Per le province di Ferrara, Piacenza, Reggio Emilia:
- barrare il rettangolo con il nome del candidato presidente Maurizio Mazzanti.
Non è possibile barrare il simbolo della lista e scrivere le preferenze dei candidati consiglieri.

Per tutte le altre province:
- barrare il simbolo della lista Liberi Cittadini;
- barrare il rettangolo con il nome del candidato presidente Maurizio Mazzanti;
- scrivere al massimo 2 preferenze Cognome Nome di genere diverso (Uomo-Donna), presenti nell'elenco dei candidati provinciali. Non ha importanza l'ordine per inserire il genere. Non saranno valide le preferenze dello stesso genere: Uomo+Uomo, Donna+Donna.

http://www.listalibericittadini.it/

20 novembre 2014

Monte Paderno a più di un anno dalla segnalazione

Cosa è cambiato a più di un anno dalla segnalazione di un cantiere abbandonato?
L'amministrazione a ottobre 2013 dice: "Data l'inadempienza, è stata emessa una specifica ordinanza nei confronti di Ayrton", ordinanza di cui io non ho trovato traccia.
Vediamo quali sono stati i passaggi successivi.
A dicembre 2013 la situazione risulta ancora immutata, con l'aggravante che ignoti hanno riversato ulteriori rifiuti accanto al cantire. Succede sempre così, degrado richiama degrado. Quindi scrivo all'Assessore Gabellini per segnalare la cosa e chiedere notizie dell'ordinanza.

"Gentilissima, 
[...] le inoltro il link dove si possono vedere i detriti all'esterno dell'ex cantiere all'interno del Parco di Monte Paderno, per eventuale segnalazione da inoltrare ad Hera.
https://picasaweb.google.com/113035281066565635505/RIFIUTIMontePaderno17Novembre2013?authuser=0&feat=directlink
In riferimento alla risposta all'interpellanza PG. 224856/2013, poichè non si hanno notizie dell'ordinanza citata nella risposta, Le chiedo se l'Amministrazione provvederà alla rimozione degli oggetti di cantiere ancora sul posto, attivandosi con azione di rivalsa nei confronti del committente dei lavori. 

In attesa di riscontro si porgono cordiali saluti.
Federica Salsi"

La conferenza stampa sui casi Lombardelli ed Hera

"Mi allaccio appunto al discorso di Lombardelli perché io mi ricordo che all'epoca ci furono pressioni affinché io e la collega Borgonzoni non presentassimo l'esposto; era stato proposto allora dal Sindaco di procedere con una commissione in comune dove sarebbe emerso che Lombardelli non aveva i requisiti per essere assunto con quell'inquadramento e si sarebbe acquietata con le dimissioni di Lombardelli e quindi con la risoluzione del problema. Io ricordo che all'epoca dissi al Sindaco, se questa può essere una soluzione nel senso che si rimuove una persona da un incarico per il quale è stato assunto con un contratto inadeguato, non lo è per il danno erariale che fino a questo momento l'ente ha subito e la Corte dei Conte ci ha dato ragione perché, per quanto sia, il danno erariale c'è stato in quanto l'emolumento dato al capo di gabinetto era più elevato rispetto ai requisiti che lui aveva.


19 novembre 2014

Città metropolitana: verso lo statuto

Il silenzio che c'è intorno alla Città Metropolitana è disarmante.
In sede di Consiglio Metropolitano ieri hanno affrontato il tema dello statuto, ovvero il documento cardine che sancirà l'identità della Città Metropolitana. Risulta esserci convergenza di buona parte dei consiglieri per andare ad elezione diretta dei rappresentanti e non come ora che si vota tra consiglieri.
Peccato che Merola (abbastanza indispettito), il sindaco di Forlì Manca e Forza Italia non vogliono andare ad elezione diretta con l'attuale legge che prevede lo "spacchettamento di Bologna in collegi" cosa che non condividono.


La Consigliera Michela Mazza di Rete Civica, oggi candidata per la Lista Civica Regionale Liberi Citadini comunica che: "ieri 18 novembre 2014 il Consiglio Metropolitano ha votato una prima bozza di Statuto. Vi è stata grande collaborazione tra tutte le forze politiche. Un solo punto è rimasto in sospeso, perchè oggetto di ampia discussione anche all'interno del gruppo del PD, vale a dire l'elezione diretta del Sindaco e dei Consiglieri metropolitani. Si è quindi deciso di sospendere ogni decisione in merito e di aprire un dibattito pubblico sul punto, anche alla luce della legge 56/2014 che al comma 22 prevede che lo Statuto possa prevedere una elezione diretta ed in tal caso il Consiglio Comunale di Bologna debba proporre una articolazione del Comune stesso in più Comuni, proposta da sottoporre poi a referendum popolare.
Rete Civica è soddisfatta di aver raggiunto l'obiettivo di portare un tema così importante al dibattito pubblico, visto che la prima parola deve essere data ai cittadini della Città metropolitana."

Sindaco Merola, Assessori e dirigenti condannati per il caso Lombardelli

E' di oggi la notizia della condanna del Sindaco Merola, di tutta la Giunta e di due dirigenti del Comune di Bologna per danno erariale in seguito ad un mio esposto in merito all'assunzione del Capo di Gabinetto.
Per lo stesso motivo risulta rinviato a processo anche il Sindaco PD Gnassi di Rimini, come del resto fu condannato lo stesso premier Renzi.

Chiedere le dimissioni di Merola è un atto dovuto, ma purtroppo anche una domanda retorica. La Corte dei Conti non ha fatto altro che confermare le motivazioni che mi hanno spinto a presentare l'esposto. Ovvero non la critica alla persona di Lombardelli o al suo operato, ma al Sindaco, alla Giunta ed ai dirigenti che hanno assunto una persona con un inquadramento incongruo rispetto al suo titolo di studio. Il ruolo di Capo di Gabinetto richiede per le mansioni che deve svolgere un inquadramento dirigenziale, che può essere fatto solo in presenza di laurea che Lombardelli non ha. Merola, invece che pensare a ricorrere in appello, dovrebbe pensare all'ennesima figura barbina che ha collezionato e farsi da parte.

17 novembre 2014

In consiglio comunale ho proposto l'adesione del Comune di Bologna alla Carta di Milano

Oggi in consiglio, durante la discussione dell'ordine sull'etica dei messaggi pubblicitari che sfruttano i corpi femminili e maschili, sono intervenuta per proporre l'adesione del Comune di Bologna alla Carta di Milano, così come avevo spiegato più di un anno fa.
Sul sito del Comune di Bologna sono scaricabili tutti i documenti.
Di seguito il mio intervento in Consiglio Comunale.

"Grazie Presidente.
Chiedo che venga accorpata la discussione di questa delibera e degli ordini del giorno, il mio ordine del giorno 127/14 per omogeneità di contenuto.
Questo OdG era quello teso ad invitare la Giunta ad aderire alla Carta di Milano relativamente al rispetto dei bambini nella pubblicità in generale.
Se c'è condivisione da parte di tutti io procedo...perfetto, grazie mille.
Questo OdG in realtà nasce molto tempo fa, nasce nel 2013 quando vi furono dei problemi legati ad una pubblicità che apparve l'estate scorsa sui tabelloni pubblicitari di Bologna relativamente ad una nota piscina locale.



Sede Hera in viale Berti Pichat e le lacrime di coccodrillo di PD e SEL

Come sempre la classe di governo di questa città si sveglia dal torpore solo dopo avere preso delle tranvate nella faccia. La trasmissione Report ieri sera ha affrontato il problema dell'area inquinata di Hera, problema che era già stato affrontato in Consiglio Comunale e dalla stampa a luglio 2014.

E Report lo ha fatto in maniera gentile, poiché di tutta la questione legata alle intercettazioni telefoniche non ha fatto menzione, questione che pone l'interrogativo sul fatto che possano essere stati smaltiti correttamente tutti i rifiuti tossici rinvenuti nel sito. E nonostante la gentilezza usata ha creato comunque un gran scompiglio ...

Oggi in consiglio non si contano gli interventi di inizio seduta sulla faccenda con i consiglieri di PD e SEL che chiedono a gran voce un'udienza conoscitiva (che tra l'altro io ho già chiesto senza aspettare Report) per fare chiarezza. Bé in tutto questo io ci vedo una gran ipocrisia, cosa ha aggiunto la trasmissione di ieri a quanto non era già di dominio pubblico da luglio? Nulla, anzi ha detto meno. Evidentemente la platea allargata di Report fa paura. Dove erano gli esponenti della maggioranza, quando in un'assemblea pubblica i lavoratori di Hera dicevano che sono stati tenuti all'oscuro di tutto?