15 dicembre 2014

Autostazione: oggi in consiglio approvata la variante al POC

Fonte Comune di Bologna
"Nel 2011 la società Autostazione Srl ha realizzato uno studio di fattibilità per la riqualificazione e valorizzazione della struttura dell'autostazione con l'obiettivo di renderla un moderno centro di scambio del trasporto passeggeri. Nel 2012 è stato istituito un gruppo di lavoro congiunto tra Autostazione Srl, Comune e Provincia di Bologna al fine di valutare le proposte progettuali contenute nello studio di fattibilità e definire in maniera condivisa le procedure più adeguate e utili alla sua approvazione e alla realizzazione dell'intervento".
Nel 2014 è partito l'iter per la variante al POC al fine di inserirvi il progetto di riqualifica.
Oggi il Consiglio Comunale ha approvato la delibera. Ora la società Autostazione "potrà indire la gara per selezionare il soggetto che curerà la progettazione e attiverà l'intervento di riqualificazione in project financing sulla base dello studio di fattibilità". I tempi sono tutti da definire, ragionevolmente passerà qualche anno prima di vedere la nuova autostazione.
A questo link del sito del Comune di Bologna sono caricati i documenti relativi all'operazione.


10 dicembre 2014

Il Comune di Bologna si prepara la strada per le future (s)vendite di azioni Hera

L'antefatto in commissione durante l'istruzione di questa delibera, queste le parole della vicesindaco di Bologna Silvia Giannini: "Speriamo che la nuova normativa introdotta dalla Legge di stabilita' ci permetta di modificare la governance di Hera, consentendoci di vendere altre azioni mantenendo pero' il controllo" e aggiunge che "il contratto sarà rinnovato per soli sei mesi in modo da poterlo adeguare alle modifiche normative in corso di approvazione" perché "auspichiamo, grazie alla nuova normativa, di poter conservare il controllo di Hera anche con una quota azionaria inferiore all'attuale 51%". Già non riusciamo ad avere voce in capitolo con la maggioranza, figurarsi quando non l'avremo più!

E questo è il vero motivo delle future vendite, spiega la vicesindaco: "potremmo contare su ulteriori risorse economiche provenienti da Hera, che essendo quotata in Borsa e' facilmente vendibile" per "settori come la scuola, a cui il Comune di Bologna ha prestato, e intende continuare a prestare, particolare attenzione".

"Grazie Presidente.
Questa seduta sembra un po' la fotocopia della seduta di luglio dove abbiamo affrontato lo stesso argomento parlando sempre di Hera e in quel caso della vendita di azioni.
Noi continuiamo, mi vien da dire, a vendere ma dovrei dire a svendere come ha ricordato prima il collega Aldrovandi, decisamente non siamo stati capaci di fare un buon affare vendendo le precedenti azioni di Hera.



09 dicembre 2014

Via Morgagni: un altro cantiere abbandonato

La storia si ripete, stessi attori ma location diversa.
Mi ero occupata tempo fa di un cantiere abbandonato a Monte Paderno e tra i commenti al post un anonimo mi segnala che: "A quanto pare si tratta di un'abitudine della ditta e del direttore dei lavori! Anche in pieno centro, esattamente in via Morgagni la stessa impresa con lo stesso direttore lavori hanno allestito un cantiere con ponteggio (abusivo da vari anni) e piantato tutto, con disagi e pericolo per i cittadini". Preparo quindi un'interpellanza per chiedere all'amministrazione cosa sta succedendo e mi reco in loco per visionare lo stato dell'arte.
Il cantiere occupa il marciapiede e "il ponteggio crea una zona riparata alla vista dalla strada dove trovano riparo persone che desiderano non essere osservate", per terra ci sono rifiuti, le luci di ingombro non funzionano. L'impalcatura arriva a pochi centimetri da un balcone, rendendo agevole l'ingresso a potenziali malintenzionati.  "Nel corso del 2014 si è reso necessario l'intervento delle forze dell'ordine una prima volta a maggio per verosimile rissa (presenza di sangue all' interno del Palazzo dove sono stati rotti i vetri del portone) ed una seconda nel mese di luglio con arresto di un soggetto che si era introdotto in un locale dello stabile a piano terra 

04 dicembre 2014

Stazione Zanolini Ex-Veneta: ancora lontana una seria riqualifica

A settembre nei locali della Stazione Zanolini l'Università ha aperto una mensa. E' un primo passo avanti per non lasciare abbandonato un luogo che sta sempre più perdendo la sua funzione sociale a causa dell'avanzare del degrado.
L'Associazione dei Pendolari in seguito a questa iniziativa, ha avanzato delle proposte di riqualifica dello stabile, cose di assoluto buon senso, ed ho chiesto alla Giunta cosa ne pensava. Nella sua risposta l'Assessore Gabellini afferma che il Comune (ndr: pur essendo proprietario dello stabile) non ha competenza in merito, ce l'hanno Tper e l'Università, attuali gestori degli spazi. Vengo contattata dall'Associazione dei Pendolari e insieme a loro faccio un sopralluogo in stazione. L'ambiente è desolante, l'atrio è spoglio male illuminato e le luci sono rotte, ci sono delle sedie recuperate da un qualche salotto dismesso per rendere più confortevole l'attesa del treno. Sporco per terra e persone che frettolosamente attraversano questo spazio.

03 dicembre 2014

Hera: rimangono ancora delle perplessità

Continua l'approfondimento in commissione sulla vicenda della sede di Hera in Viale Berti Pichat a Bologna. Dopo le incongruenze emerse nella passata commissione, oggi ho chiesto chiarimenti. Di seguito riporto tutte le mie domande e le relative risposte.




  1. Sottolineo che il Comune e Arpa hanno ribadito che permangono difficoltà di caratterizzazione dell'area di Hera, abbiamo stime sul potenziale stato di inquinamento, ma non c'è certezza.  Oggi Savoia del Comune conferma e asserisce che queste difficoltà dipendono dall'eterogeneità dell'area e Arpa aggiunge che dobbiamo essere pronti a trovare delle sorprese.
  2. Nella nota ufficiale di Hera l'area gialla a pag 4 risulta interamente bonificata, ma dalle note di Arpa risulta che l'intervento 11 area ex-condensatore ricompreso in suddetta area sia ad oggi