11 dicembre 2015

Il salotto dei Flinstones



#bologna inaugurata sotto le due torri nuova area attrezzata per parkour! Scherzavo ... sono le nuove panchine in confortevole e calda pietra e dal design assolutamente ergonomico!
Posted by Federica Salsi on Venerdì 11 dicembre 2015

Ebbene si, questi sono i nuovi arredi montati per la riqualificazione delle Piazze di Porta Ravegnana e della Mercanzia che non è che abbiano riscosso un gran successo ...
Tra i commenti sulla mia bacheca, ed è da qui che nasce il titolo di questo post, ce ne è uno che è fantastico:-)









E sempre la stessa persona si chiede "E la pista ciclabile dipinta in terra tipo Grand Prix attorno alla Garisenda, come la definiamo?"

Effettivamente .... 

Un altro commenta " ..hai qualcosa contro il "cavatappi" delle due Torri?..l'hanno fatto apposta per quando Valentino passerà in bicicletta!! ;-) "

E io replico "abbiamo anche noi la nostra Laguna Seca :-) " 
Riqualificazione delle piazze di Porta Ravegnana e della Mercanzia - See more at: http://www.comune.bologna.it/news/riqualificazione-delle-piazze-di-porta-ravegnana-e-della-mercanzia#sthash.vKXEQWIk.dpuf
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09 dicembre 2015

Il mio intervento in consiglio sulle occupazioni in via Agucchi

A Bologna una nuova occupazione di uno stabile con appartamenti dismesso da anni delle Poste torna a mettere sotto i riflettori il problema dell'emergenza abitativa e il fatto che vi siano numerosi beni comuni, pagati con i soldi dei contribuenti, lasciati andare in malora. Di seguito il mio intervento in aula.


Grazie Presidente. Devo dire che quando ho letto le notizie dell’occupazione dello stabile di via Agucchi mi sono cadute le braccia perché è stata l’ennesima conferma che questa Amministrazione non ha la più pallida idea di quale sia la dimensione del reale problema dell’emergenza abitativa! È stata l’ennesima conferma del fallimento delle politiche abitative di questo Comune! Il Comune non riesce ancora ad essere un interlocutore credibile, tanto che il Social Log ha di nuovo raccolto intorno a sé famiglie che sembra stiano occupando per ragioni di bisogni e disagi legati al fatto di non avere una casa.
L’aspetto ancora più drammatico del fatto che il Comune sta completamente fallendo in questo senso

Coop Costruzioni: tra cattivi odori e suolo contaminato l'amministrazione sta a guardare

Alla Noce i problemi non sono risolti, continuano i cattivi odori. Se la situazione è migliorata rispetto ad anni fa, non si può di certo dire che sia risolta e ci sono periodi in cui l'aria continua ad essere irrespirabile. L'amministrazione si è concentrata molto su una delle due aziende che lavorano il bitume, la Valli Zabban, ma ha messo nel dimeticatoio lo stabilimento di Coop Costruzioni. Uno stabilimento vecchio, obsoleto, con una serie di problemi di fuoriuscita di fumi e che avrebbe dovuto prima trasferirsi, poi con il nuovo presidente questa ipotesi è stata abbandonata e lo stesso Comune, col fatto che lo stabilimento comunque lavorava poco, lo ha ritenuto non problematico in relazione ai cattivi odori. Non si capisce però come mai vi sia stata una solerte attenzione sullo stabilimento di Valli Zabban tanto che la stessa negli anni è stata costretta a fare numerosi adeguamenti,  stessa solerte attenzione è stata dimostrata nei confronti di Sintexcal alla quale è stato chiuso l'impianto poichè non procedeva agli adeguamenti necessari, ma altrettanta solerzia non è stata messa in Coop Costruzioni che ha una situazione impiantistica analoga a quella di Sintexcal. Ora per Coop costruzioni si apre purtroppo un nuovo capitolo in seguito alla sua messa in liquidazione, rimarrà quindi da capire quale sarà il destino di questo stabilimento. Desta stupore il fatto che la pubblica amministrazione debba ancora saldare 12 milioni di euro a Coop Costruzioni, da una parte gli enti pubblici e lo stato parlano di rilancio dell'economia, bandi per l'assegnazione di fondi alle aziende, jobs act, dall'altra gli stessi enti mandano in crisi le aziende non pagando le forniture evase. No comment.

Ho preparato quindi un'interpellanza per chiedere chiarimenti "in merito allo stabilimento di Coop Costruzioni sito in via Zanardi 372 a Bologna che produce conglomerato bituminoso".
Queste le mie domande:

04 dicembre 2015

Newco e il debito fuori bilancio del Comune da 4 milioni di Euro

Prima o poi i nodi vengono al pettine, e questo nodo costa alle casse pubbliche 4 milioni di euro ... per un'interpretazione errata da parte del Comune su un adeguamento ISTAT sul canone delle torri di Piazza Liber Paradisus.
E alla fine a forza di non pagare, il Comune ha dovuto varare un atto di Consiglio per riconoscere il debito fuori bilancio, che stando al PD è di responsabilità della Giunta Guazzaloca (unica Giunta di centro-destra che ha governato a Bologna). Ma leggendo bene le carte, se è vero che il primo contratto risale a quell'epoca, è anche vero che nel 2007, epoca Cofferati (quindi sinistra), quando fu fatto l'atto integrativo al contratto, nessuno si prese la briga di scrivere le cose in modo chiaro ed inequivocabile, anzi. E ancora nel 2012 quando Newco Duc, la società che gestiva le torri, fa ricorso contro il Comune di Bologna nel 2012, pretendendo il pagamento degli adeguamenti ISTAT, lo stesso continua imperterrito a non pagare.
E lunedì in aula è arrivato il nodo, ovvero il riconoscimento del debito fuori bilancio, poiché il Comune ha perso la causa in tribunale e ora deve pagare.
Qui il mio intervento in aula.

A supporto della mia tesi in aula avevo documenti vari come il ricorso di NewCo Duc che citava appunto l'atto integrativo del 2007 e l'interpellanza che avevo fatto a suo tempo nel 2013 per chiedere spiegazioni alla Giunta.

Questo è lo stralcio del ricorso:

Il mio intervento sul debito fuori bilancio - NewCo

Riconoscimento del debito fuori bilancio ai sensi dell'art. 194 comma 1 lettera a) del d.lgs. 267/2000 e s.m. e i., in relazione alla sentenza definitiva emessa il 21/10/2015 dal Tribunale ordinario di Bologna. Variazione al Bilancio di previsione 2015-2017 - parziale applicazione dell'avanzo di amministrazione dell'esercizio 2014.
L'esito della votazione è il seguente: voti favorevoli 19 (PD, AmBoVen - Cipriani, Sazzini, CentrDem); 2 contrari (GrMisto); nessun astenuto; 7 non votanti (AmBoVen - Pieralisi, FI, LegaN, M5S).
Il Consiglio ha votato di seguito l'immediata esecutività della delibera con questa votazione: voti favorevoli 19 (PD, AmBoVen - Cipriani, Sazzini, CentrDem), LegaN - Cocconcelli, M5S, InsperBo); 2 contrari (GrMisto); nessun astenuto; 6 non votanti (FI, LegaN, M5S).



Il mio intervento in aula:

Un freno alla pubblicità del gioco d'azzardo

A piccoli passi, ma si procede nel tutelare maggiormente le persone dai danni provocati dalle ludopatie. E mentre in Parlamento si lavora ad un disegno di legge per vietare la pubblicità del gioco d'azzardo, in Comune si cerca, come sempre, di fare fronte al problema con gli strumenti che si hanno a disposizione. E' infatti arrivata in commissione una delibera di Giunta per la modifica del regolamento  sulla pubbliche affissioni collegata al bilancio 2016 che avvalendosi del Codice di Autodisciplina Pubblicitaria, potrebbe evitare casi come quello della pubblicità dell'apertura di una sala slot, pubblicità posta proprio davanti ad un oratorio frequentato da bambini e nei pressi di diverse scuole a partire dal nido per arrivare alle superiori, palestre e biblioteca incluse. L'Assessore Nadia Monti, in seguito alla mia richiesta di chiarimenti, quando mi aveva risposto in aula, si era impegnata a fare quanto in suo potere ed ha mantenuto la promessa.

Leggi l'articolo de "il Resto del Carlino"
Leggi altro in questo blog sul gioco d'azzardo.

02 dicembre 2015

Tper abbonamenti si fa poco per le famiglie in difficoltà

Ricevo la segnalazione da parte dei colleghi Consiglieri di Quartiere del gruppo Laboratorio Navile che alcuni ragazzi frequentati la scuola media hanno preso già diverse multe poiché sprovvisti di biglietto dell'autobus. La motivazione data è che i loro genitori non hanno i soldi per acquistare l'abbonamento ai figli. Prima di tutto ho suggerito ai colleghi di informare i servizi sociali di Quartiere, poi ho preparato un'interrogazione al settore mobilità per chiedere "di sapere se siano previsti interventi di sostegno economico per l'acquisto di abbonamenti annuali per il trasporto pubblico destinati a minori di età superiore a 11 anni frequentanti la scuola dell'obbligo".
Al momento sono previsti "abbonamenti a tariffa agevolata, con contributo del Comune, vengono rilasciati a persone disabili e anziani e altre categorie, residenti nel Comune di Bologna e sono di due tipologie:
- abbonamento annuale personale per l'area urbana
- abbonamento annuale personale cumulativo (validi per l'area urbana più un percorso extraurbano)".

E' anche previsto "l'abbonamento gratuito al trasporto pubblico urbano per tutti le bambine e i bambini nati tra il 2005 e il 2011 che frequentano le scuole elementari e sono residenti a Bologna". Posto che consentire a più di 21.000 bambini di usufruire gratuitamente del bus gratis la ritengo un'iniziativa lodevole da parte del Comune, non posso non rilevale alcune perplessità. A suo tempo nel 2011 quando fu lanciata sollevai alcune critiche sulle modalità di realizzazione che prevedono una spesa annuale di € 110.000, secondo me si potrebbe risparmiare facendo usare ai ragazzi la carta di identità e ottenere il medesimo risultato. Poi rilevo che i bambini di quell'età che usano abitualmente il bus sono pochi per via della natura dei loro spostamenti. La scuola elementare ad esempio è di solito raggiungibile a piedi, la scuola media molto meno.

La risposta dell'amministrazione mi informa che "non risultano a questi uffici agevolazioni