A sei mesi di distanza dall’approvazione di questo Odg del Comune di Bologna finalmente la Provincia, nella persone dell’Assessore Burgin, convoca il tavolo di lavoro interistituzionale.
26 maggio 2010
IL TAVOLO DI LAVORO DELLE SORPRESE
15 maggio 2010
COMITATO NOCE: HABEMUS TAVOLO!!!
Ricevo la mail, di sotto riportata, del Comitato Salute Pubblica
Noce. La lettera contiene una riflessione sulla convocazione, prevista
lunedì 17/05/10, del tavolo di lavoro interistituzionale che si occupa
della vicenda Coop Costruzioni e Valli Zabban (qui l’ultimo post sull’argomento)
Come accaduto per il precedente tavolo di lavoro per la questione Sitfa, svoltosi il 21/04/2010 (info qui),
continuiamo a rimanere perplessi nell’apprendere che la Provincia ha
invitato l’ex Presidente del Quartiere Navile Claudio Mazzanti e non il
sub commissario in carica Michele Formiglio con delega all’ambiente, il
quale, in pratica, fa le veci dell’Assessore all’ambiente del Comune di
Bologna.
29 aprile 2010
Sitfa: c’è qualcosa che non torna
Il
21/04/2010 si è svolto l’incontro previsto tra istituzioni (Arpa, Ausl e
Provincia), azienda Sitfa, sindacati, università e comitati cittadini
per fare il punto sul problema Sitfa.
Rimaniamo
un po’ perplessi nell’apprendere che Arpa ha invitato l’ex Presidente
del Quartiere Navile Claudio Mazzanti a tale incontro, in qualità di
cosa non è chiaro, dato che tutta la classe politica bolognese non è più
in carica!
Se
da una parte è apprezzabile il fatto che si voglia comunque, nonostante
il commissariamento, coinvolgere i politici, dall’altra ci chiediamo se
non sia corretto invitare un rappresentante per ogni forza politica.
Questo aiuterebbe il lavoro dei nostri nuovi futuri amministratori che
sarebbero già informati sui fatti.
Grande
assente il sub commissario Michele Formiglio con delega all’ambiente,
che a tutti gli effetti è, per il comune di Bologna, il referente
ufficiale. Ma qualcuno si è preso la briga di invitarlo??
Ora veniamo all’incontro dal quale sono emerse cose incredibili (dando al termine un’accezione prettamente negativa)
La
dott.ssa Corvaglia di Arpa spiega che “i fumi NON sono convogliati ed
escono poi da portoni e finestre” e “c’è un’emissione di fumi e nebbie
oleose in tutto l’ambiente circostante. Ribadito più volte che bisogna
intervenire per convogliare questi fumi, per risanare l’ambiente interno
per la salute dei dipendenti ed esterno.”
Il
dott. Romagnoli della medicina del lavoro riferisce che “hanno fatto
sopralluoghi … per garantire la vivibilità interna dei dipendenti si
aprono PORTE e FINESTRE per fare uscire tutte le SOSTANZE DI
LAVORAZIONE, FUMI OLEOSI.”
Il
sig Tugnoli del Comitato Tuscolano spiega che “questa situazione di
insofferenza si evince da diverso tempo e doveva già essere
all’attenzione dell’USL e della MEDICINA DEL LAVORO, c’era già un
esposto nel 2008”
Fiom
ritiene “importante migliorare gli impianti … per mettere i dipendenti
in condizioni di lavoro accettabili ….. nonostante parecchie trattative
con l’azienda, quest’ultima non ha mai avuto la volontà concreta di
sistemare le cose in maniera definitiva.”
Sitfa riferiche che “non possono fare cappa aspirante … perché raccoglierebbe olio sulle pareti che poi potrebbe incendiarsi.”
Arpa
dice che i fumi vanno convogliati in una cappa, Sitfa dice che
esploderebbe tutto quanto, quindi facciamo fare degli aerosol di nebbie
oleose ai lavoratori e il resto lo spargiamo per bene in atmosfera ….
Dal sito web di Sitfa http://www.protermgroup.it/sf/
leggiamo: “Nel 1952 il Dott. Roveri ….. intuì una richiesta sempre
maggiore … di acciai …. Da questa felice intuizione prese avvio la
Sitfa…”
Sempre
dal medesimo sito: “L'azienda, certificata dal 1999, ha ottenuto
l'attestato di Certificazione del Sistema di Qualità conformemente alla
normativa ISO 9001:2008” per le attività di trattamenti termici fino al
2012 http://www.protermgroup.it/sf/html/sitfa2008/theme/igq.pdf
1999 Sitfa ottiene la certificazione ISO
2008 viene fatto un esposto contro Sitfa da un’azienda limitrofa a causa delle esalazioni insopportabili
2009 l’ente certificatore rinnova la certificazione
2009 i cittadini costituiscono il Comitato Tuscolano in seguito al persistere delle esalazioni insopportabili
2010 le varie istituzioni, dopo le segnalazioni dei cittadini, prendono atto che la situazione non è accettabile
… ma secondo la certificazione, l’azienda è a posto fino al 2012!!!!
Qui c’è qualcosa che non torna….
19 aprile 2010
NOCE, SANTA VIOLA E ORA ANCHE CROCE COPERTA
Abbiamo
appreso dai giornali in questi giorni che ARPA sta mettendo a punto il
nuovo regolamento per normare l’emissione di odori
(vedi l’articolo ).
Questa proposta è nata dalla commissione comunale ambiente (qui il link all’ODG http://comitatonoce.files.wordpress.com/2008/03/odg-zona-noce-approvato-9-11-2009.pdf
) durante la giunta Delbono e lo scopo dovrebbe essere quello avere uno
strumento per “punire” coloro i quali fanno troppa puzza. Nello
specifico questa proposta era nata per cercare di arginare le emissioni,
oltre che maleodoranti anche inquinanti, di Valli Zabban e Coop
Costruzioni (aziende che lavorano il bitume in zona Noce - Zanardi).
Come già fatto presente allora in commissione, riteniamo che questa non
sia la soluzione al problema. Infatti, invece di inventare nuovi
regolamenti che poi nessuno rispetta, bisognerebbe partire da quelli
esistenti e farli rispettare.
13 aprile 2010
Asili nido... il bluff del Commissario
Gentili Commissario Cancellieri e Subcommissario Ricciardi,
Sarebbe utile capire, applicando il pacchetto sicurezza agli asili nido, quanti posti effettivamente sarebbero “recuperati”. Avete realizzato in merito degli studi per valutare la dimensione della manovra?
Chiedo questo perché l'accesso ai nidi dipende principalmente dall’indicatore ISEE, documento che il genitore, privo di titolo di soggiorno, non può presentare. E dal regolamento comunale dei nidi d'infanzia leggo:
Art. 4 - Iscrizione
comma 2. ….. la domanda d’iscrizione deve essere corredata dalla
attestazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE )….. In mancanza di tale documentazione le relative domande sono inserite in coda a tutte le altre.
Aggiungo che non presentando il modello ISEE l’amministrazione applicherà la tariffa piena pari a € 516,46 mensili.
Considerando che nel 2009, a Bologna, quasi 500 bambini non hanno trovato posto all’asilo nido, considerando che i bambini senza permesso di soggiorno (e quindi senza ISEE) finirebbero automaticamente in fondo alla graduatoria e considerando che le famiglie di suddetti bambini normalmente versano in condizioni di estrema precarietà economica (quindi impossibilitate a pagare una simile retta), ritengo questa manovra inutile per risolvere la carenza dei posti nido oltre che non rispettosa degli art. 34 e 10 comma 1 della Costituzione Italiana e degli art. 3 e 28 della Convenzione di New York sui diritti del fanciullo.
Chiedo pertanto di concentrare le risorse comunali per ampliare l’offerta piuttosto che cercare sistemi per escludere i bambini dagli asili nido.
Un cordiale saluto
15 marzo 2010
Assegnazioni case popoplari: chiedo chiarimenti al Commissario Cancellieri
Gentile Commissario Anna Maria Cancellieri,
Palazzo D’Accursio Bologna
Un anno e mezzo fa ho assistito alla presentazione di un dossier che raccontava una vicenda bolognese sulle assegnazioni illegittime delle case popolari. L’amministrazione comunale, per il quarto mandato consecutivo, aveva istituito una commissione di politici (consiglieri e assessori) che, in deroga alle graduatorie, assegnavano un numero considerevole di alloggi con la motivazione dell’ emergenza abitativa valutata dal politico stesso. La legge 142 del 1990 sancisce il principio fondamentale della separazione tra funzione politica e funzione amministrativa che in questa vicenda invece sono sovrapposte, poiché sono i politici stessi a firmare gli atti delle assegnazioni.
La Procura della Repubblica del Tribunale di Bologna, con richiesta di archiviazione n. 8567/07 R.G. notizie di reato mod. 21, ritiene essere “certamente fondati i rilievi di illegittimità amministrativa dei provvedimenti adottati dalla commissione casa”, tuttavia chiede l’archiviazione nonostante “emerge la necessità – che appare doveroso segnalare – di una serie di complesse attività di verifica che gravano sull’amministrazione comunale.”
A distanza di due anni e mezzo, le indagini della procura non sembrano essere state così solerti così come solitamente accadeva da queste parti quando gli interessati erano gli amministratori pubblici (i casi odierni sembrano essere un’eccezione) e non mi risulta neppure che l’amministrazione comunale abbia provveduto ad effettuare indagini in questo senso.
Data la delicatezza dell’argomento, alcune persone sono decedute aspettando una casa perché scavalcate da altre che l’hanno ottenuta con questo meccanismo illegittimo, Le chiederei di volere approfondire le verifiche in merito. Questo anche in un’ottica di riassegnazione gli alloggi a coloro i quali spettano secondo i requisiti di graduatoria.
Grazie per la gentile attenzione.
Cordiali saluti
Federica Salsi
Ex consigliera del Quartiere Navile Bologna per la Lista Civica Beppe Grillo
Rassegna stampa Acer
03/01/2014
Per completezza dell'informazione segnalo che non ho mai ricevuto alcuna risposta da Commissario Cancellieri
Palazzo D’Accursio Bologna
Un anno e mezzo fa ho assistito alla presentazione di un dossier che raccontava una vicenda bolognese sulle assegnazioni illegittime delle case popolari. L’amministrazione comunale, per il quarto mandato consecutivo, aveva istituito una commissione di politici (consiglieri e assessori) che, in deroga alle graduatorie, assegnavano un numero considerevole di alloggi con la motivazione dell’ emergenza abitativa valutata dal politico stesso. La legge 142 del 1990 sancisce il principio fondamentale della separazione tra funzione politica e funzione amministrativa che in questa vicenda invece sono sovrapposte, poiché sono i politici stessi a firmare gli atti delle assegnazioni.
La Procura della Repubblica del Tribunale di Bologna, con richiesta di archiviazione n. 8567/07 R.G. notizie di reato mod. 21, ritiene essere “certamente fondati i rilievi di illegittimità amministrativa dei provvedimenti adottati dalla commissione casa”, tuttavia chiede l’archiviazione nonostante “emerge la necessità – che appare doveroso segnalare – di una serie di complesse attività di verifica che gravano sull’amministrazione comunale.”
A distanza di due anni e mezzo, le indagini della procura non sembrano essere state così solerti così come solitamente accadeva da queste parti quando gli interessati erano gli amministratori pubblici (i casi odierni sembrano essere un’eccezione) e non mi risulta neppure che l’amministrazione comunale abbia provveduto ad effettuare indagini in questo senso.
Data la delicatezza dell’argomento, alcune persone sono decedute aspettando una casa perché scavalcate da altre che l’hanno ottenuta con questo meccanismo illegittimo, Le chiederei di volere approfondire le verifiche in merito. Questo anche in un’ottica di riassegnazione gli alloggi a coloro i quali spettano secondo i requisiti di graduatoria.
Grazie per la gentile attenzione.
Cordiali saluti
Federica Salsi
Ex consigliera del Quartiere Navile Bologna per la Lista Civica Beppe Grillo
Rassegna stampa Acer
03/01/2014
Per completezza dell'informazione segnalo che non ho mai ricevuto alcuna risposta da Commissario Cancellieri
15 dicembre 2009
A piedi e in bici a scuola e per le Lame
Pubblicato dall’Istituto Comprensivo 3 “Lame” il Libro Bianco “A piedi e in bici a scuola e per le Lame”.
Il 15 dicembre scorso è stato presentato il Libro Bianco “A piedi e in bici a scuola e per le Lame” che costituisce una sintesi del lavoro svolto nel corso dell’anno scolastico 2008-2009 per l’iniziativa Percorsi sicuri casa – scuola, promossa dall’Istituto Comprensivo 3 “Lame”. Nel libro sono contenute proposte di minima e di massima per fare sì che i bambini e ragazzi della zona Lame possano andare a scuola a piedi o in bici in autonomia. Il gruppo promotore del libro aderisce al progetto EticaLame sviluppato da diverse associazioni della rete del volontariato Lame, in collaborazione con il Dipartimento di Sociologia dell’Università di Bologna e Impronta Etica.Scarica il libro:Libro Bianco “A piedi e in bici a scuola e per le Lame”.
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