Grillo e il suo spin doctor: la Casaleggio Associati - micromega-online - micromega
In pochi anni Beppe Grillo e il suo blog sono diventati un vero e
proprio fenomeno della Rete, l’esperimento di maggior successo in Italia
di un movimento nato e cresciuto sul web nel nome della democrazia
digitale, dell’orizzontalità della comunicazione e della trasparenza. Ma
dietro a questo risultato c’è una strategia ben pianificata. Anzi, ci
sono un nome e un’azienda: Casaleggio Associati. Ecco di cosa si tratta.
di Pietro Orsatti, da MicroMega 5/2010
Per
raccontare il successo di un progetto non si può evitare di parlare di
chi lo ha ideato, palesemente o nell’ombra non importa. Parliamo della
svolta mediatica e politica di Beppe Grillo. Vero e proprio fenomeno che
da deriva post-televisiva oggi diventa movimento e oggetto politico
2.0, come ormai va di moda definire chi usa internet per la propria
comunicazione. Chi è l’ideatore di questa svolta del comico genovese,
trasformatosi da uomo di spettacolo a vero e proprio profeta della
«democrazia digitale»? Un nome e un’azienda. Casaleggio Associati.
30 settembre 2010
07 luglio 2010
AZIENDE INSALUBRI NEL MIRINO!
enti pubblici (compreso il sub commissario Formiglio), comitati di cittadini e aziende coinvolte (assente Coop Costruzioni, peccato dato che in più di un’occasione aveva fatto notare come non fosse mai stata informata di simili incontri…questa volta era stata invitata ufficialmente). Tutti gli invitati avevano diritto di parola, e devo ringraziare la presidente della commissione Maria Grazia Baruffaldi che ha acconsentito nel dare la priorità ai cittadini.
03 giugno 2010
Comitato Tuscolano – Sitfa: nuovi aggiornamenti!
26 maggio 2010
IL TAVOLO DI LAVORO DELLE SORPRESE
A sei mesi di distanza dall’approvazione di questo Odg del Comune di Bologna finalmente la Provincia, nella persone dell’Assessore Burgin, convoca il tavolo di lavoro interistituzionale.
15 maggio 2010
COMITATO NOCE: HABEMUS TAVOLO!!!
Ricevo la mail, di sotto riportata, del Comitato Salute Pubblica
Noce. La lettera contiene una riflessione sulla convocazione, prevista
lunedì 17/05/10, del tavolo di lavoro interistituzionale che si occupa
della vicenda Coop Costruzioni e Valli Zabban (qui l’ultimo post sull’argomento)
Come accaduto per il precedente tavolo di lavoro per la questione Sitfa, svoltosi il 21/04/2010 (info qui),
continuiamo a rimanere perplessi nell’apprendere che la Provincia ha
invitato l’ex Presidente del Quartiere Navile Claudio Mazzanti e non il
sub commissario in carica Michele Formiglio con delega all’ambiente, il
quale, in pratica, fa le veci dell’Assessore all’ambiente del Comune di
Bologna.
29 aprile 2010
Sitfa: c’è qualcosa che non torna
Il
21/04/2010 si è svolto l’incontro previsto tra istituzioni (Arpa, Ausl e
Provincia), azienda Sitfa, sindacati, università e comitati cittadini
per fare il punto sul problema Sitfa.
Rimaniamo
un po’ perplessi nell’apprendere che Arpa ha invitato l’ex Presidente
del Quartiere Navile Claudio Mazzanti a tale incontro, in qualità di
cosa non è chiaro, dato che tutta la classe politica bolognese non è più
in carica!
Se
da una parte è apprezzabile il fatto che si voglia comunque, nonostante
il commissariamento, coinvolgere i politici, dall’altra ci chiediamo se
non sia corretto invitare un rappresentante per ogni forza politica.
Questo aiuterebbe il lavoro dei nostri nuovi futuri amministratori che
sarebbero già informati sui fatti.
Grande
assente il sub commissario Michele Formiglio con delega all’ambiente,
che a tutti gli effetti è, per il comune di Bologna, il referente
ufficiale. Ma qualcuno si è preso la briga di invitarlo??
Ora veniamo all’incontro dal quale sono emerse cose incredibili (dando al termine un’accezione prettamente negativa)
La
dott.ssa Corvaglia di Arpa spiega che “i fumi NON sono convogliati ed
escono poi da portoni e finestre” e “c’è un’emissione di fumi e nebbie
oleose in tutto l’ambiente circostante. Ribadito più volte che bisogna
intervenire per convogliare questi fumi, per risanare l’ambiente interno
per la salute dei dipendenti ed esterno.”
Il
dott. Romagnoli della medicina del lavoro riferisce che “hanno fatto
sopralluoghi … per garantire la vivibilità interna dei dipendenti si
aprono PORTE e FINESTRE per fare uscire tutte le SOSTANZE DI
LAVORAZIONE, FUMI OLEOSI.”
Il
sig Tugnoli del Comitato Tuscolano spiega che “questa situazione di
insofferenza si evince da diverso tempo e doveva già essere
all’attenzione dell’USL e della MEDICINA DEL LAVORO, c’era già un
esposto nel 2008”
Fiom
ritiene “importante migliorare gli impianti … per mettere i dipendenti
in condizioni di lavoro accettabili ….. nonostante parecchie trattative
con l’azienda, quest’ultima non ha mai avuto la volontà concreta di
sistemare le cose in maniera definitiva.”
Sitfa riferiche che “non possono fare cappa aspirante … perché raccoglierebbe olio sulle pareti che poi potrebbe incendiarsi.”
Arpa
dice che i fumi vanno convogliati in una cappa, Sitfa dice che
esploderebbe tutto quanto, quindi facciamo fare degli aerosol di nebbie
oleose ai lavoratori e il resto lo spargiamo per bene in atmosfera ….
Dal sito web di Sitfa http://www.protermgroup.it/sf/
leggiamo: “Nel 1952 il Dott. Roveri ….. intuì una richiesta sempre
maggiore … di acciai …. Da questa felice intuizione prese avvio la
Sitfa…”
Sempre
dal medesimo sito: “L'azienda, certificata dal 1999, ha ottenuto
l'attestato di Certificazione del Sistema di Qualità conformemente alla
normativa ISO 9001:2008” per le attività di trattamenti termici fino al
2012 http://www.protermgroup.it/sf/html/sitfa2008/theme/igq.pdf
1999 Sitfa ottiene la certificazione ISO
2008 viene fatto un esposto contro Sitfa da un’azienda limitrofa a causa delle esalazioni insopportabili
2009 l’ente certificatore rinnova la certificazione
2009 i cittadini costituiscono il Comitato Tuscolano in seguito al persistere delle esalazioni insopportabili
2010 le varie istituzioni, dopo le segnalazioni dei cittadini, prendono atto che la situazione non è accettabile
… ma secondo la certificazione, l’azienda è a posto fino al 2012!!!!
Qui c’è qualcosa che non torna….
19 aprile 2010
NOCE, SANTA VIOLA E ORA ANCHE CROCE COPERTA
Abbiamo
appreso dai giornali in questi giorni che ARPA sta mettendo a punto il
nuovo regolamento per normare l’emissione di odori
(vedi l’articolo ).
Questa proposta è nata dalla commissione comunale ambiente (qui il link all’ODG http://comitatonoce.files.wordpress.com/2008/03/odg-zona-noce-approvato-9-11-2009.pdf
) durante la giunta Delbono e lo scopo dovrebbe essere quello avere uno
strumento per “punire” coloro i quali fanno troppa puzza. Nello
specifico questa proposta era nata per cercare di arginare le emissioni,
oltre che maleodoranti anche inquinanti, di Valli Zabban e Coop
Costruzioni (aziende che lavorano il bitume in zona Noce - Zanardi).
Come già fatto presente allora in commissione, riteniamo che questa non
sia la soluzione al problema. Infatti, invece di inventare nuovi
regolamenti che poi nessuno rispetta, bisognerebbe partire da quelli
esistenti e farli rispettare.
Iscriviti a:
Post
(
Atom
)