13 maggio 2011

Amici animali: chi pensa a voi?

Un'amica, animalista convinta, mi ha fatto notare che nel nostro programma si parla poco di animali. C'è una proposta che fa riferimento all'aumento delle aree di sgambatura per i cani e poi sembra nulla... allora ho riletto tutto il programma con occhi di animale.... e le ho scritto.



Il nostro programma ha una forte connotazione rivolta rivolta al rispetto dell'ambiente e alla tutela del territorio in cui viviamo. E si è soliti pensare che tale tutela abbia come beneficiario l'uomo. L'uomo è un animale e in questo senso voglio allargare l'interesse.
L’Appennino bolognese vanta una grande ricchezza faunistica che è bene preservare e curare con la massima attenzione e l’attività dell’uomo riduce l’habitat naturale della fauna selvatica, spingendo gli animali a cercare cibo esplorando anche zone abitate.Lo stop al consumo del territorio, lo stop alla cementificazione permette di non confinare in una sorta di riserva “indiana” la nostra fauna selvatica, preziosa al mantenimento dell'equilibrio dell'ecosistema.
La stessa tutela dell'ambiente, volta alla riduzione degli agenti inquinanti di origine antropica (compresi i rifiuti) serve a garantire una migliore qualità di tutti gli esseri viventi.
Il Comune di Bologna possiede già strumenti come il regolamento per la tutela della fauna urbana varato nel 2009 e intendiamo vigilare affinchè questi strumenti vengano utilizzati puntualmente e rigorosamente. In quest'ottica intendiamo sollecitare la rapida ultimazione e verifica dell'effetiva messa a norma dei lavori di ristrutturazione del canile di Trebbo per consentire agli animali di rientrare quanto prima prima in una struttura adeguata alle loro esigenze.

Allargando il focus a livello regionale, dove siamo presenti già da un anno vorrei segnalare che ci siamo mossi per promuovere metodi alternativi alla vivisezione animale come metodo di sperimentazione. A questo proposito abbiamo presentato una risoluzione.


Sempre a livello regionale riteniamo che sia illegittimo il piano di abbattimento previsto per le volpi.

E abbiamo proposto la diffusione dei pipistrelli per contenere le zanzare. Questo tipo di proposta la porteremo avanti anche in Comune.



PS1 La Lav ci ha inviato un documento che sottoscrivo integralmente.
PS2 Tempo fa pubblicai questa lettera di un'altra mia amica, la ripropongo perchè sempre attuale

10 maggio 2011

Bologna tra pannolini monouso, asili nido, tagli e spese varie.

Un po di tempo fa ho scritto questa nota, la ripropongo perchè sempre più attuale. Il Comune va verso la privatizzazione dei Nidi, intanto la Cancellieri ha assicurato scorte di pannolini monouso al Comune di Bologna per i prossimi 4 anni. Noi proponiamo di usare quelli lavabili, riducendo i costi e l'inquinamento.


Il Commissario Cancellieri con atto esecutivo del 16/12/2010 PG. N.297047/2010 autorizza il Comune alla spesa di € 552.000 per l’acquisto di pannolini monouso per i nidi di infanzia comunali per il quadriennio 1/2/2011 - 31/1/2015. Il Comune di Bologna ha sottoscritto il Protocollo d'intesa tra Comune, Regione Emilia-Romagna ed Intercent-ER per la razionalizzazione degli acquisti di beni e in virtù di questa intesa ha scelto di acquistare pannolini monouso. Ma siamo sicuri che questa sia la direzione giusta?

05 maggio 2011

SICUREZZA: le nostre proposte

L' AGESCI Associaione Guide e Scout Cattolici Italiani ci ha sottoposto alcune domande.
Pubblico quella riguardante il tema sicurezza perchè ci ha dato modo di sviscerare bene le nostre riflessioni da cui nascono le nostre proposte.

sicurezza





4) Anche nella nostra città si parla spesso di "sicurezza", spesso come antidoto alla "paura" provocata dalla difficoltà ad incontrarsi ed accogliersi reciprocamente. Gli scout hanno fatto della propria capacità di incontro e condivisione, al di là delle provenienze, del ceto sociale e delle religioni, uno dei loro tratti distintivi. Gli scout hanno, tra l'altro, anche grande attenzione a ciò che promuove una cultura della legalità e del rispetto della democrazia. Quali iniziative realizzerebbe su questo terreno la Vostra amministrazione?

28 aprile 2011

Merola VS Merola: ennesimo round!

Leggo il programma di Merola, gli avversari vanno conosciuti, e noto con immenso stupore il punto 8 delle azioni prioritarie:
“8. Aziende insalubri
Ci impegniamo a lavorare per la soluzione definitiva dei conflitti generati da aziende insediate a Bologna da decenni la cui attività è ormai del tutto incompatibile con la vita urbana e la tutela ambientale, come la Sintexcal e la Valli Zabban: la di queste aziende non è rinviabile....”
Dopo anni di lotte dei comitati c'è da esultare.... ma io esulto molto sottovoce …

26 aprile 2011

COSA SUCCEDE ALLE SCUOLE PER I PIU' PICCOLI A BOLOGNA?

nidiIn questi ultimi mesi gli asili nidi e le scuole materne sono entrate nell'occhio del ciclone. Si è visto un progressivo incremento delle tariffe, quando non ne sono state inventate ad hoc. Alcuni nidi sono stati chiusi per ristrutturazioni, come il Roselle che quando riaprirà si presume non sarà più comunale ma gestito da privati. Alcune scuola materne hanno visto una drastica riduzione dei posti, come ad esempio la materna Zucchelli che da 75 posti per tre sezioni è stata portata a 50 posti perchè la struttura non è adatta ad una capienza maggiore. Singolare il fatto che l'USL se ne sia accorta solo ora dopo anni e anni di servizio.

22 aprile 2011

AMBIENTE: DOVE VIVIAMO E COSA POSSIAMO FARE PER MIGLIORARLO

Noi viviamo nella pianura padana che è una delle aree più inquinate d’ Europa, l’aria che respiriamo è piena di inquinanti, un po’ perché la conformazione geografica ne favorisce l’accumulo, dato che la pianura è chiusa su tre lati da colline e montagne con un unico lato aperto verso il mare. Un po’ perché noi uomini ci stiamo impegnando per bene a catapultare in atmosfera le più svariate sostanze. Se beviamo acqua avvelenata, se respiriamo aria inquinata, se mangiamo cibo contaminato ci ammaliamo. La prevenzione, come la si intende oggi, è fatta di esami, screening medici volti ad individuare la malattia prima che sia troppo tardi. Noi vogliamo andare oltre, anzi vogliamo intervenire ancora prima: la prevenzione non si fa solo individuando tempestivamente la malattia (questa si chiama diagnostica precoce), la vera prevenzione si fa eliminando le cause che generano la malattia, gli inquinanti. Quindi per tutelare la nostra salute, daremo priorità alla salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo. Questo oggi non viene fatto in maniera poco incisiva, ci fanno credere che le domeniche senz’auto o le targhe alterne sono una soluzione. Questo è solo un palliativo. Il problema non sono SOLO le auto.

21 Aprile 1945 … 66 anni dopo

Un amico, Matteo incerti, mi ha invitato alla presentazione del suo libro: Il Bracciale di Sterline.
copertina

“La vera storia di cento uomini e donne che, da tutta Europa, scesero dal cielo e dai sentieri dell'Appennino Reggiano, guidati dalle magiche note di una cornamusa scozzese, per attaccare il quartier generale della Linea Gotica. Il loro coraggio contribuì ad accelerare l'avanzata degli Alleati e la fine della guerra e della dittatura. In quell'inferno due bambine ricevettero in dono due bracciali di sterline. Da Operazione Tombola – nome in codice dell’operazione segreta – nacquero cinque amori per la vita. Sessantasei anni dopo, grazie ad internet, il filo d'Arianna della storia, dalla Scozia all'Italia, dall'Australia agli Stati Uniti, riunisce dieci protagonisti di allora: si intrecciano così amori, ideali, sogni, e come in una favola quei bracciali rivelano alle due bambine di allora, diventate nonne, la storia di due coraggiosi soldati.“