30 luglio 2012
Rassegne musicali estive: a volte disturbano.
A fine Giugno mi contattano alcuni residenti nelle zone limitrofe al
parco di Villa Angeletti, lamentano che la rassegna musicale è
particolarmente rumorosa. Fanno anche un esposto ad ARPA per segnalare
il disagio, la quale va a controllare ed effettivamente trova che la
musica supera i limiti consentiti. Limiti dati in deroga a quelli
previsti dalle norme e quindi più alti. Ovvero già possono tenere la
musica più altra del previsto ma nonostante questo vanno oltre lo
stesso. Il comune ha di conseguenza (non così scontata) sospeso
l'attività della manifestazione dalle 23,30.
Preparo quindi una domanda per l'Amministrazione per chiedere come pensano di procedere.
Canile municipale: quando arriva il nuovo regolamento?
Qui le puntate precedenti
In attesa del nuovo regolamento che dovrà normare l'accesso dei volontari al canile, cerco di capire ora come funzione e cosa sta succedendo.
Premesso che:
- Venerdì 25 maggio 2012 viene convocata un’udienza conoscitiva da me richiesta con oggetto Canile Municipale
- In quella sede l’Assessore Rizzo Nervo ha dichiarato la volontà dell’amministrazione di stilare entro Giugno 2012 un nuovo regolamento per l’accesso dei volontari al Canile
In attesa del nuovo regolamento che dovrà normare l'accesso dei volontari al canile, cerco di capire ora come funzione e cosa sta succedendo.
Premesso che:
- Venerdì 25 maggio 2012 viene convocata un’udienza conoscitiva da me richiesta con oggetto Canile Municipale
- In quella sede l’Assessore Rizzo Nervo ha dichiarato la volontà dell’amministrazione di stilare entro Giugno 2012 un nuovo regolamento per l’accesso dei volontari al Canile
O.D.G. N. 141: ORDINE DEL GIORNO TESO AD INDIVIDUARE POSSIBILI SOLUZIONI PER L'UBICAZIONE DEL TRIBUNALE DI BOLOGNA, VALUTANDO LA FATTIVITA' DELLA CREAZIONE DI UNA CITTADELLA GIUDIZIARIA ANCHE MEDIANTE IL REPERIMENTO DI RISORSE PRIVATE E PROJECT FINANCING, RACCOGLIENDO PROPOSTE CON LE PARTI INTERESSATE, PRESENTATO DAL CONSIGLIERE LISEI IN DATA 05.03.2012 - P.G.N. 55798/2012c
Grazie, Presidente. Ringrazio il collega
Lisei per aver presentato questo ordine del giorno che, in una certa misura,
ricalca una parte del nostro programma, per appunto parlavamo della cittadella
giudiziaria proprio perché eravamo a conoscenza degli attuali problemi di
questo settore. Ci piace, condividiamo la parte dove si invita appunto la
Giunta a muoversi fino da ora, perché è importante capire fino da adesso che
cosa si vuole fare in futuro, di Palazzo Pizzardi e di tutto quello che è il
mondo legato al Tribunale, proprio perché in questo momento ci sarebbero tempi
sufficienti per individuare una nuova situazione e fare progetti e fare un
percorso che sia non all’ultimo secondo e non diciamo raffazzonato. Si parlava
prima delle varie metrature e ampi spazi e grandi, allora c’è un problema in
palazzo Pizzardi, ha degli spazi molto grandi, alcuni dei quali inutilizzati
per uso ufficio, ampi scalinate, ampi corridoi e quindi probabilmente non
servirebbe una metratura tanto più grande quanto un ambiente dove poter
razionalizzare meglio gli spazi che, un palazzo storico come palazzo Pizzardi,
non può fare per ovvii motivi strutturali. Quindi dichiariamo il nostro voto
favorevole all’ordine del giorno, pur comprendendo che da parte della
maggioranza non c’è la volontà di andare in questa direzione, ma riteniamo che
sia assolutamente importante cercare di capire fino da adesso quando tra sei
sette anni, quelli saranno, scadrà l’affitto di Palazzo Pizzardi quale sarà la
strada di percorrere e quali saranno le soluzioni che questa amministrazione
eventualmente potrà adottare. Grazie.
O.D.G. N. 164: ORDINE DEL GIORNO PER AUTORIZZARE L'ATTIVAZIONE DELLA SECONDA GUIDA PER I TAXI, CON LE STESSE MODALITA' DI TURNAZIONE DELLE ATTUALI CONDUZIONI FAMILIARI, PRESENTATO DALLA CONSIGLIERA SALSI IN DATA 12/04/2012 - P.G.N. 90462/2012
Presidente, io chiedo di posticipare
l'ordine del giorno alla prossima seduta, su richiesta del consigliere Lo
Giudice che chiedeva di avere più tempo per riflettere.
27 luglio 2012
Consenso alla donazione degli organi: ne abbiamo parlato oggi in commissione
Consenso alla donazione degli organi: ne abbiamo parlato oggi in commissione. Interessante il progetto "una scelta in Comune"
Il progetto consiste nell’esprimere il proprio consenso o diniego
alla donazione d'organi nel momento in cui si richiede o si rinnova la
Carta d'identità.
La collega Cocconcelli (Lega) ha presentato un ODG per PER INVITARE LA GIUNTA A PORRE IN ATTO, DI CONCERTO CON LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA, TUTTI GLI ADEMPIMENTI NECESSARI AL FINE DI FAVORIRE LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DENOMINATO UNA SCELTA IN COMUNE, DOVE TRAMITE IL COMUNE DI BOLOGNA IL CITTADINO BOLOGNESE RENDE CHIARA E INEQUIVOCABILE LA PROPRIA VOLONTA ', IN MERITO ALLA DONAZIONE DEI PROPRI ORGANI E TESSUTI, REGISTRANDO IL PROPRIO ASSENSO O DINIEGO ALL' ATTO DEL RILASCIO-RINNOVO DELLA CARTA D'IDENTITA'.
In Umbria sono già partiti con questo progetto e la stessa ANCI si è espressa favorevolmente. La Regione Emilia-Romagna sta già lavorando per promuovere la cultura della solidarietà e della donazione di organi, tessuti e cellule.
Ho trovato la proposta interessante e ho suggerito che, per ottenere un buon risultato, è fondamentale informare preventivamente i cittadini di questa possibilità. Quindi ho proposto un emendamento all’ODG per invitare la Giunta a lanciare una adeguata campagna informativa mirata e rivolta a tutta la popolazione tramite media, forum e lettere informative.
La collega Cocconcelli (Lega) ha presentato un ODG per PER INVITARE LA GIUNTA A PORRE IN ATTO, DI CONCERTO CON LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA, TUTTI GLI ADEMPIMENTI NECESSARI AL FINE DI FAVORIRE LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DENOMINATO UNA SCELTA IN COMUNE, DOVE TRAMITE IL COMUNE DI BOLOGNA IL CITTADINO BOLOGNESE RENDE CHIARA E INEQUIVOCABILE LA PROPRIA VOLONTA ', IN MERITO ALLA DONAZIONE DEI PROPRI ORGANI E TESSUTI, REGISTRANDO IL PROPRIO ASSENSO O DINIEGO ALL' ATTO DEL RILASCIO-RINNOVO DELLA CARTA D'IDENTITA'.
In Umbria sono già partiti con questo progetto e la stessa ANCI si è espressa favorevolmente. La Regione Emilia-Romagna sta già lavorando per promuovere la cultura della solidarietà e della donazione di organi, tessuti e cellule.
Ho trovato la proposta interessante e ho suggerito che, per ottenere un buon risultato, è fondamentale informare preventivamente i cittadini di questa possibilità. Quindi ho proposto un emendamento all’ODG per invitare la Giunta a lanciare una adeguata campagna informativa mirata e rivolta a tutta la popolazione tramite media, forum e lettere informative.
Centro Sportivo Bruno Corticelli: a quando gli spogliatoi?
Tempo fa ho ricevuto una segnalazione da una cittadina che mi informava dell'assesnza di spogliatoi nel Centro Sportivo Bruno Corticelli.
Ho preparato un'interrogazione per chiedere spiegazioni in merito.
INTERROGAZIONE
La sottoscritta Consigliera Comunale Federica Salsi
Premesso che:
- Il Comune di Bologna è proprietario del Centro Sportivo Bruno Corticelli ubicato in Via Zoni, 2;
- All’interno del complesso sportivo, nella struttura denominata il “Pallone” viene praticata l’attività di Pattinaggio artistico;
- I ragazzi che praticano questa attività sono costretti a spogliarsi sugli spalti poichè la struttura non è dotata di spogliatoi;
pone la seguente interrogazione per:
- sapere se il Comune di Bologna ha in programma la realizzazione di spogliatoi adeguati alle attività praticate all’interno della struttura descritta in premessa.
La Consigliera
Federica Salsi
Questa la risposta:
Gentilissima Consigliera Salsi ,
mi scuso, in primo luogo, per il ritardo nella risposta, dovuto sostanzialmente ad un sovraccarico di impegni nell'attuale periodo. Rispondo quindi al contenuto della sua interrogazione , fornendole i seguenti elementi di conoscenza:
- Nell'Aprile 2009 si concluse l'iter della procedura negoziata per la progettazione , costruzione e gestione dell'impianto sportivo Bruno Corticelli , sito in Quartiere Porto, e fu conseguentemente stipulata la convenzione Rep. n. 207856/2009 che prevedeva una durata gestionale di anni 28.
Tale convenzione prevede espressamente , fra gli obblighi a carico del concessionario :
1) Progettazione definitiva ed esecutiva dei lavori di nuova costruzione e di eventuale ristrutturazione , nel rispetto dell'art. 93 del D.Lgs. 163/06 e successive modifiche ed integrazioni del complesso sportivo polivalente "Bruno Corticelli" , costituita da :
- Riqualificazione del campo da calcio a 11 con rifacimento del manto in erba artificiale;
- Realizzazione di un nuovo campo da calcio a 7 con realizzazione manto in erba artificiale ;
- Ristrutturazione fabbricato esistente , destinato a spogliatoi;
- Sistemazioni esterne ( da destinare a verde pubblico) e manutenzione straordinaria percorsi pedonali e carrabili, area di parcheggio a raso, di pertinenza esclusiva del Centro sportivo;
- Riqualificazione e ristrutturazione dei locali destinati a punto di ristoro ;
- Costruzione di nuova palestra incluse le eventuali pertinenze ed impianti tecnologici a servizio della pista di pattinaggio esistente.
Tale ultima voce, non ancora eseguita dal concessionario , sarà funzionale al superamento dell'attuale disagio , consistente, in sostanza, non nell'inesistenza di spogliatoi, che anche ora sarebbero utilizzabili, ma nell'assenza di un collegamento coperto fra essi e l'entrata della struttura
utilizzata per il pattinaggio. Il disagio lamentato é quindi dovuto più ad una comprensibile forma di comodità che all'inesistenza di spogliatoi.
A disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti , invio cordiali saluti .
Lorenzo Occhionero
Quind, spogliatoi ce ne sono, ma non essendo collegati alla struttura diventa scomodo utilizzarli e bisogna aspettare che sia costruita la nuova palestra. Ciederò se e quali tempi sono previsti per la realizzazione di di questa struttura.
Ho preparato un'interrogazione per chiedere spiegazioni in merito.
INTERROGAZIONE
La sottoscritta Consigliera Comunale Federica Salsi
Premesso che:
- Il Comune di Bologna è proprietario del Centro Sportivo Bruno Corticelli ubicato in Via Zoni, 2;
- All’interno del complesso sportivo, nella struttura denominata il “Pallone” viene praticata l’attività di Pattinaggio artistico;
- I ragazzi che praticano questa attività sono costretti a spogliarsi sugli spalti poichè la struttura non è dotata di spogliatoi;
pone la seguente interrogazione per:
- sapere se il Comune di Bologna ha in programma la realizzazione di spogliatoi adeguati alle attività praticate all’interno della struttura descritta in premessa.
La Consigliera
Federica Salsi
Questa la risposta:
Gentilissima Consigliera Salsi ,
mi scuso, in primo luogo, per il ritardo nella risposta, dovuto sostanzialmente ad un sovraccarico di impegni nell'attuale periodo. Rispondo quindi al contenuto della sua interrogazione , fornendole i seguenti elementi di conoscenza:
- Nell'Aprile 2009 si concluse l'iter della procedura negoziata per la progettazione , costruzione e gestione dell'impianto sportivo Bruno Corticelli , sito in Quartiere Porto, e fu conseguentemente stipulata la convenzione Rep. n. 207856/2009 che prevedeva una durata gestionale di anni 28.
Tale convenzione prevede espressamente , fra gli obblighi a carico del concessionario :
1) Progettazione definitiva ed esecutiva dei lavori di nuova costruzione e di eventuale ristrutturazione , nel rispetto dell'art. 93 del D.Lgs. 163/06 e successive modifiche ed integrazioni del complesso sportivo polivalente "Bruno Corticelli" , costituita da :
- Riqualificazione del campo da calcio a 11 con rifacimento del manto in erba artificiale;
- Realizzazione di un nuovo campo da calcio a 7 con realizzazione manto in erba artificiale ;
- Ristrutturazione fabbricato esistente , destinato a spogliatoi;
- Sistemazioni esterne ( da destinare a verde pubblico) e manutenzione straordinaria percorsi pedonali e carrabili, area di parcheggio a raso, di pertinenza esclusiva del Centro sportivo;
- Riqualificazione e ristrutturazione dei locali destinati a punto di ristoro ;
- Costruzione di nuova palestra incluse le eventuali pertinenze ed impianti tecnologici a servizio della pista di pattinaggio esistente.
Tale ultima voce, non ancora eseguita dal concessionario , sarà funzionale al superamento dell'attuale disagio , consistente, in sostanza, non nell'inesistenza di spogliatoi, che anche ora sarebbero utilizzabili, ma nell'assenza di un collegamento coperto fra essi e l'entrata della struttura
utilizzata per il pattinaggio. Il disagio lamentato é quindi dovuto più ad una comprensibile forma di comodità che all'inesistenza di spogliatoi.
A disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti , invio cordiali saluti .
Lorenzo Occhionero
Quind, spogliatoi ce ne sono, ma non essendo collegati alla struttura diventa scomodo utilizzarli e bisogna aspettare che sia costruita la nuova palestra. Ciederò se e quali tempi sono previsti per la realizzazione di di questa struttura.
26 luglio 2012
Ciclabile sottopasso Zanardi
Ciclabile sottopasso Zanardi
Il sottopasso di Via Zanardi, quello tra via Carracci e via Bovi
Campeggi, è una roulette russa per i ciclisti, è molto trafficato, è
scarsamente illuminato, non vi è una corsia ciclabile, sulla carreggiata
stradale vicino ai marciapiedi ci sono dei tombini con fessure
pericolose per le ruote delle biciclette e i marciapiedi sono molto
stretti.
Ho chiesto all’amministrazione se è in programma qualche intervento per migliorarne la percorrenza ciclabile
a che punto è la Ciclovia Navile nel tratto tra Villa Angeletti e Via Bovi Campeggi.
Questa la risposta dell’amministrazione:
“Con riferimento all'interpellanza in oggetto, siamo da tempo consapevoli della problematicità per i ciclisti della situazione attuale del sottopasso di Via Zanardi . Per tale motivo è nostra intenzione studiare un intervento volto a migliorare la mobilità ciclabile su questo tratto di strada , tenendo tuttavia necessariamente conto dei vincoli strutturali ed economico -finanziari.
Per quanto riguarda la ciclovia del Navile , ed in particolare la previsione di un collegamento ciclabile tra Via Bovi Campeggi ed il parco di Villa Angeletti lungo il cosiddetto passaggio della "Bova", tale opera rientra nell'Accordo Territoriale per l'assetto della nuova Stazione, siglato il 18 luglio 2006 tra
Regione Emilia Romagna, Provincia e Comune di Bologna e Rete Ferroviaria Italiana (RFI). Al momento però tale intervento non dispone del necessario finanziamento e non è quindi possibile fornire una previsione attendibile sulla sua tempistica. Composto il: 26/07/2012"
Quindi temo che la situazione rimarrà invariata ancora per anni......
Ho chiesto all’amministrazione se è in programma qualche intervento per migliorarne la percorrenza ciclabile
a che punto è la Ciclovia Navile nel tratto tra Villa Angeletti e Via Bovi Campeggi.
Questa la risposta dell’amministrazione:
“Con riferimento all'interpellanza in oggetto, siamo da tempo consapevoli della problematicità per i ciclisti della situazione attuale del sottopasso di Via Zanardi . Per tale motivo è nostra intenzione studiare un intervento volto a migliorare la mobilità ciclabile su questo tratto di strada , tenendo tuttavia necessariamente conto dei vincoli strutturali ed economico -finanziari.
Per quanto riguarda la ciclovia del Navile , ed in particolare la previsione di un collegamento ciclabile tra Via Bovi Campeggi ed il parco di Villa Angeletti lungo il cosiddetto passaggio della "Bova", tale opera rientra nell'Accordo Territoriale per l'assetto della nuova Stazione, siglato il 18 luglio 2006 tra
Regione Emilia Romagna, Provincia e Comune di Bologna e Rete Ferroviaria Italiana (RFI). Al momento però tale intervento non dispone del necessario finanziamento e non è quindi possibile fornire una previsione attendibile sulla sua tempistica. Composto il: 26/07/2012"
Quindi temo che la situazione rimarrà invariata ancora per anni......
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