31 maggio 2013

Denaro pubblico per misurare i sentimenti dei cittadini

(cliccando qui puoi leggere la trascrizione testuale dei miei interventi)

Primo round: "Calcola i sentimenti dei cittadini bolognesi" - "Su Panorama in edicola oggi c'è questo articolo che pone l'attenzione su come il Comune di Bologna eroghi contributi economici ad aziende che ne fanno un uso "poco ortodosso", tanto che il Comune stesso ne ha chiesto la restituzione. Ma, sempre lo stesso Comune, continua ad erogare contributi allo stesso soggetto per altre iniziative. Come è possibile tutto questo? "

Secondo round: la risposta dell'Assessore alla quale non sono piaciute le domande scomode e alla fine dell'intervento minaccia querele. Vedo che l'amministrazione non perde l'abitudine, infatti in una precedente occasione la querela la fece sul serio, salvo poi ritirarla. Leggi: "Perchè il Sindaco Merola ritira la querela?"

Terzo round:  capire perchè l'amministrazione eroga fondi sempre ai medesemi soggetti e poi sistematicamente li revoca. C'è qualcosa che non quadra.


Denaro pubblico per misurare i sentimenti dei cittadini: il testo del mio intervento

In questo altro post tutti gli approfondimenti sul tema.

Segue la trascrizione testuale degli interventi 


Il mio intervento in aula:
"Grazie Presidente. Aggiungo le mie osservazioni a quelle già esplicitate dai colleghi: rimango effettivamente un po' perplessa sulla misurazione dei sentimenti dei cittadini per i quali sembra che questa Amministrazione abbia fatto un investimento di quasi 100 mila euro, perchè in realtà, non solo il Sole 24 Ore o altri organi di stampa fanno indagini di questo tipo alle quali l'Amministrazione può attingere, ma basterebbe anche semplicemente andare ad esempio all'assemblea dei comitati anti degrado che è stata fatta un paio di giorni fa al cinema Galliera per capire esattamente quali sono i sentimenti dei cittadini: a costo zero e con un ottimo risultato; devo dire che lì il sentire Comune era estremamente molto chiaro.

30 maggio 2013

"Calcola i sentimenti dei cittadini bolognesi"

Su Panorama in edicola oggi c'è questo articolo che pone l'attenzione su come il Comune di Bologna eroghi contributi economici ad aziende che ne fanno un uso "poco ortodosso", tanto che il Comune stesso ne ha chiesto la restituzione. Ma, sempre lo stesso Comune, continua ad erogare contributi allo stesso soggetto per altre iniziative. Come è possibile tutto questo?


Ho preparato quindi una domanda di attualità per la seduta di Question Time di domani alle ore 11.30

29 maggio 2013

Il brand Grillo Casaleggio

Sul Foglio di oggi è pubblicato questo articolo a firma di Antonio Amorosi


Vale la pena approfondire alcuni spunti che emergono:
- il format politico da "rivendere" in altri paesi
- la rendicontazione "scorretta" dei finanziamenti privati

Mesi fa Amorosi in questa inchiesta scriveva: “Ed è Grillo stesso che ci dice in un filmato (guarda la Video inchiesta) quale possa essere il fine manageriale di Casaleggio: visto il miracolo che gli è riuscito con il Movimento adesso nasce la possibilità di avere altri clienti.”

28 maggio 2013

GESTIONE IN MANO A GRILLO E CASALEGGIO NON È DELLE MIGLIORI (DIRE)

GESTIONE IN MANO A GRILLO E CASALEGGIO NON È DELLE MIGLIORI (DIRE)
Roma, 28 mag.

 "Il flop del M5S dimostra che lo zoccolo duro del M5S e' estremamente piccolo. Tutto il resto e' un elettorato mobile che, in maniera un po' fantozziana, all'ultimo momento cerca di capire chi votare.  Le persone si sono disilluse. Il M5S ha fallito nell'obiettivo di avvicinare le persone alla politica. Continuando ad aumentare l'astensionismo significa che il Movimento non e' riuscito ad intercettare i delusi dalla politica". Lo dice Federica Salsi (gruppo Misto Comune Bologna ed ex M5S) a Tgcom24.
"Lamentarsi, come fa De Vito, per pochi mezzi e soldi e' assurdo- aggiunge-, quando si  predica la politica senza soldi. Poco spazio sui media? Cosa pretendete quando li avete mandati sempre a quel paese? A livello locale le persone sono molto piu' attente, vogliono conoscere i propri rappresentanti. Se i rappresentanti locali non sono stati convincenti, avranno avuto dei problemi. Avranno un po' sottovalutato la necessita' di farsi conoscere e di farsi apprezzare per il loro valore".
Pizzarotti? "Ha avuto la tempesta perfetta- prosegue Salsi- adesso a livello locale le elezioni risentono di quella che e' l'immagine nazionale. Non so se rimarra' una mosca bianca.  Mi auguro che il M5S possa fare meglio, la gestione in mano a Grillo e Casaleggio non e' delle migliori. Se le persone candidate avranno la forza di affrancarsi dai due forse il Movimento avra' anche dei buoni numeri. Finche' la gestione sara' in mano a loro, dubito che possano esserci altri exploit del genere".

  (Com/Vid/ Dire) 15:36 28-05-13 NNNN

Ho parlato a Telecentro News sul referendum e l'esito delle amministrative

Ho analizzato il voto per il referendum sul finanziamento alle scuole private e per le amministrative a Telecentro News.

 

Antonella Zangaro: "...la tesi è azzardata oppure c'è un filo conduttore se andiamo a vedere il dato relativa all'affluenza alle urne che ci consegna questa chiamata?"

Federica Salsi: "Sicuramente le persone secondo me adesso sono un po', come posso dire, stanche di andare a votare: abbiamo avuto talmente tante tornate elettorali nel giro di brevissimo che le persone io credo siano un po' nauseate;

27 maggio 2013

Il mio intervento sul nuovo sistema tariffario per la refezione scolastica



Grazie, Presidente. Come avevo già anticipato in Commissione, sicuramente l'intento della Giunta di proporre questa nuova modalità tariffaria è assolutamente lodevole. Sono anni che se ne parla. Le richieste dei genitori sono state tante, ed effettivamente questa delibera va nella direzione giusta. Rimane la perplessità, che peraltro citava il Collega Piazza, legata al fatto che ci sarebbe stata la possibilità di fare partecipare la Commissione Mensa. In Commissione ci fu spiegata una serie di criticità e necessità di intervenire subito, personalmente le condivido poco. Ritengo, quindi, che sarebbe stato sicuramente opportuno dare maggiore spazio alla partecipazione dei cittadini, essendo consapevoli che il loro è un ruolo di consultazione, e che in ogni caso la decisione finale spetta al Consiglio. Positiva la nuova rimodulazione delle tariffe che, in una certa misura, sembra cercare di bypassare il problema legato ad una tariffa più elevata per i redditi più bassi che si era manifestata inizialmente in Commissione. Direi che, da questo punto di vista, molti dubbi sono stati risolti. Ripeto, rimane il grosso nodo della partecipazione, che, secondo me, è fondamentale. È per questo che la delibera avrà un voto di astensione da parte mia. Grazie.