30 aprile 2014

Bilancio consuntivo 2013: la relazione della Vice Sindaco

Le principali tendenze del Bilancio Consuntivo 2013

Il bilancio consuntivo 2013 del Comune di Bologna consente di verificare l’andamento della gestione dell’esercizio appena trascorso. Prima di illustrare i dati di sintesi e commentare, rispetto al Consuntivo 2012, l'andamento delle entrate e delle uscite, è opportuno sottolineare che anche il 2013 è stato un anno di grandi incertezze e difficoltà. Purtroppo, è questo il quadro in cui l'Amministrazione si è trovata a lavorare fin dall'inizio del suo mandato e non si vedono a tutt'oggi segni di miglioramento. Non vi è un assetto chiaro del federalismo fiscale, e i continui interventi effettuati in questi anni, sia per ridurre la spesa e il disavanzo della pubblica amministrazione, sia per le tormentate traversie che hanno riguardato l'IMU prima abitazione, hanno generato una situazione di costante indeterminatezza dei flussi in entrata del Comune, con effetti che si ripercuotono non solo sui bilanci dell'esercizio in corso e di quelli futuri, ma a volte persino su quelli già chiusi, soprattutto per la rideterminazione, ad esercizio già terminato, dei flussi di risorse provenienti dallo Stato.
Le difficoltà sono accresciute dalle numerose novità dei nuovi criteri contabili (d. lgs. 118/2011). Questo è il secondo consuntivo che viene redatto in base a questi criteri, a cui il Comune di Bologna ha aderito già dal 2012, rientrando tra gli enti sperimentatori. Le implicazioni della nuova contabilità sono notevoli e vanno tenute in attenta considerazione per una corretta lettura e interpretazione dei bilanci, che risultano adesso più trasparenti e affidabili, ma faticosamente comparabili con quelli degli esercizi precedenti.
Il quadro normativo in continuo mutamento, i nuovi adempimenti contabili, e un flusso di risorse finanziarie e umane in continuo calo, a fronte di esigenze crescenti indotte anche dal perdurare della crisi, stanno mettendo a dura prova la macchina amministrativa e organizzativa del Comune, che è però riuscita, come dimostrano anche i dati del Consuntivo 2013, non solo a far fronte alle emergenze e alle molteplici difficoltà, ma anche a continuare il percorso di realizzazione delle politiche annunciate ad inizio mandato. Le priorità dell'amministrazione continuano ad essere perseguite, come emerge dai dati dei consuntivi di questi anni, nonché dalla Relazione di metà mandato presentata il 3 febbraio 2014 (http://bilancio.comune.bologna.it/2014/02/il-bilancio-di-meta-mandato/).
I risultati 2013, così come quelli 2012, testimoniano la solidità e virtuosità del bilancio del Comune di Bologna, che ha saputo affrontare positivamente complessità e avversità, muovendosi tra un numero crescente di vincoli. Questo testimonia il senso di responsabilità e l’attenta gestione da parte dell’amministrazione e di tutto l’apparato tecnico, a cui va il nostro più pieno apprezzamento e ringraziamento.
Il Comune può ritenersi virtuoso sotto molteplici aspetti, tra cui meritano di essere sottolineati i seguenti:

29 aprile 2014

Consulenze esterne del Comune di Bologna: il rendiconto

Ricevo "il rendiconto degli incarichi professionali (impegnato) conferiti dal Comune di Bologna nel secondo semestre 2013 di prossima pubblicazione sul sito istituzionale del Comune, nella pagina: AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE - Consulenti ecollaboratori. Si precisa che nel report sono presenti importi negativi in quanto trattasi di impegni assunti per un importo maggiore rispetto a quello effettivamente necessario e, quindi, successivamente ridotti."
Rilevo che il settore avvocatura è quello che ha "maggior bisogno" di aiuto esterno con quasi 300.000 euro di consulenze, nonostante gli vengano dedicate già ampie risorse e ne continui a chiedere.

Ne parlava questo articolo del corriere di martedì 11 marzo 2014, e questo era quanto sostenuto dal collega Tomassini: " Il Comune di Bologna spende circa 700.000 euro all'anno per il suo ufficio legale interno, eppure "esternalizza" una parte del lavoro a Roma, pagando "un prestigioso studio legale da 250 a 300.000 euro all'anno" per occuparsi del secondo e terzo grado di giudizio. Senza contare che "utilizza quattro o cinque avvocati esterni per i ricorsi sul Codice della strada, per i quali vanno via anche 20.000 euro" ogni anno."

Come pure su Repubblica a dicembre 2013 è pubblicato un articolo da cui si apprende che alcuni avvocati del Comune chiedono € 1,3 milioni al Comune stesso.

28 aprile 2014

Flussi ciclabili a Bologna

Il monitoraggio effettuato dal Dicam dell'Universita' di Bologna sui flussi di bicicletta a Bologna per l'anno 2013 spiega che "complessivamente i flussi su pista sono aumentati rispetto al 2012 dell’11%".
Queste le postazioni prese in esame:
via Sabotino 37 - via Vetulonia - via Zamboni 13 - via Matteotti - via Fioravanti 23 - via Falegnami - via Riva Reno 77 - via Dante c/o Piazza Carducci - viale Ercolani c/o S. Orsola - Via Zanardi - via S.Donato cavalcavia - Via Mazzini - via Moline 14 - Via Saragozza - via Murri.
Al link seguente potete scaricare la relazione conclusiva MONITORAGGIO DEI FLUSSI DI BICICLETTE SULLE PRINCIPALI PISTE CICLABILI DEL COMUNE DI BOLOGNA

22 aprile 2014

Euro: dentro o fuori?

Su UnoValeTanto abbiamo iniziato a parlare di Euro. Francesco Suraci ha partecipato a Roma ad un convegno internazionale ed ha scritto questo articolo in cui propone il suo punto di vista e quello dei relatori: Un'Europa senza Euro - Costi e benefici per le imprese e famiglie europee.

Io ho colto l'occasione in seguito all'articolo di Francesco per aprire un confronto sul tema nel forum di UnoValeTanto.
Il titolo della discussione non intende, volutamente, suggerire un'opinione a priori in merito, ma vuole stimolare un dibattito, poi ognuno si farà la sua di opinione. Io stessa ad esempio non ho ancora le idee chiare.

Spesso quando si parla di Euro e macroeconomia, si fa fatica a trasporre nel quotidiano le tesi esposte. Ovvero in linea teorica sembra tutto chiaro, poi a livello pratico come funziona veramente?
Prendo spunto da questa frase dell'articolo “Non bisogna inoltre dimenticare che l’effetto inflazionistico si avrebbe esclusivamente sui beni di importazione, mentre non cambierebbe il prezzo dei prodotti italiani” per fare questo esempio partendo dal mio quotidiano, quindi da una situazione reale, esistente e concreta.

20 aprile 2014

Contenzioso civile in materia di recupero dei crediti: una proposta di DDL


Leggi il mio post su UnoValeTanto

La Senatrice Adele Gambaro mi segnala questo Disegno di Legge (DDL) Disposizioni in materia di procedimento monitorio (ingiunzione) e sulla competenza esclusiva del giudice di pace attraverso il quale si intende intervenire nei confronti del contenzioso civile in materia di recupero dei crediti. Io lavoro da anni in un'azienda privata e non posso che confermare la difficoltà del recupero che avviene attraverso procedure lunghe e tortuose.

Questa di seguito è la relazione del DDL che ne spiega gli intenti, si è tenuto un convegno dove verrà approfondito l'argomento (leggi l'invito).

"Costituisce ormai un punto fermo, anche in ambito europeo, il fatto che la crescita economica di un Paese è condizionata, tra l'altro, dal funzionamento della giustizia civile.
Una giustizia lenta, con procedure farraginose, come quella italiana ha l'effetto di costituire un limite allo sviluppo delle imprese e, soprattutto, un forte deterrente agli investimenti esteri nel nostro Paese.

Uno degli aspetti fondamentali su cui intervenire è il contenzioso civile in materia di recupero dei crediti.

18 aprile 2014

Circhi: probabilmente il Comune cambierà il regolamento

Il comune di Bologna ha un regolamento per la fauna urbana che in parte vieta "sul territorio comunale di utilizzare e/o di esporre in attività di spettacolo e/o di intrattenimento, pubblico o privato, animali appartenenti alle specie selvatiche ed esotiche". Purtroppo l'Ordinanza TAR n.28 del 17 gennaio 2014 ha sospeso il Regolamento del Comune di Bologna nella parte che limita l’uso di animali esotici nei circhi.

dal Corriere di Bologna
Le associazioni ambientaliste denunciano, posizione che condivido, "un preoccupante passo indietro, sul piano etico, culturale e politico. Auspichiamo che il Comune di Bologna assicuri un'efficace difesa al proprio, e nostro, Regolamento." Leggi qui la loro lettera. Annunciano anche che ricorreranno al Consiglio di Stato poichè il TAR dice si ai circhi con animali esotici.

Preparo quindi un'interpellanza per chiedere alla Giunta come intenda procedere.

Premesso che:
  • L'Ordinanza TAR n.28 del 17 gennaio 2014 ha sospeso il Regolamento del Comune di Bologna nella parte che limita l’uso di animali esotici nei circhi.
Interpella il sindaco e la giunta:
  • per sapere se l'amministrazione comunale abbia intenzione di ricorrere a tutti i gradi di giudizio.
La risposta dell'amministrazione altro non è che una presa d'atto delle disposizioni del TAR in seguito alle quali provvederà a modificare il regolamento adeguandosi alla sentenza. Questa cosa non mi piace per niente. Leggi di seguito la risposta per esteso.

17 aprile 2014

Inventario ARPA delle emissioni in atmosfera nel Comune di Bologna


"Il Comune di Bologna ha chiesto ad ARPA di estrapolare dall'Inventario regionale sulle emissioni in atmosfera i dati declinati solo sul Comune di Bologna, con un particolare approfondimento sugli apporti emissivi degli impianti di riscaldamento e su quelli da traffico.
Per 11 macrosettori (produzione di energia, combustione non industriale, combustione industriale, processi produttivi, estrazione e distribuzione di combustibili fossili, uso di solventi, trasporti stradali, altre sorgenti mobili, trattamento rifiuti, agricoltura e altre emissioni) sono stati stimati gli contributi percentuali sui principali inquinanti in aria.
Questo interessante lavoro potrà indirizzare le future strategie per il contenimento dell'inquinamento locale."

"COS'È UN INVENTARIO DELLE EMISSIONI