21 gennaio 2014

Alcuni avvocati del Comune chiedono € 1,3 milioni: perchè?

Su Repubblica a dicembre 2013 è pubblicato questo articolo:



Sono una cifra considerevole, preparo una domanda attualità per chiedere chiarimenti e capire come siano stati fatti questi conteggi, purtroppo in aula non mi viene data risposta. Mi verrà inviata successivamente. Questa la domanda:

20 gennaio 2014

Il mio intervento in Consiglio su "sicurezza, ex Bar Otello"

Puoi leggere qui i dettagli dell'ordine del giorno.

"Grazie Presidente.
Un tema costante che è all'ordine del giorno di questo mandato in questo Comune è sicuramente quello della sicurezza, ne abbiamo parlato in più di un'occasione, ci abbiamo fatto anche sopra un consiglio comunale.

L'anno scorso, di concerto con tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale, abbiamo redatto un documento tracciante le proposte sulla sicurezza urbana per Bologna; in quell'occasione il mio contributo ha toccato diversi aspetti che sono stati fortunatamente accolti e uno in particolare era quello della trasparenza amministrativa, cito il passaggio: «L'irrinunciabile pratica per una concreta azione di prevenzione e contrasto all'illegalità ed alle infiltrazioni mafiose, che però viene sistematicamente (con accurata dovizia) evitata dalle Pubbliche Amministrazioni, è la trasparenza degli atti e delle procedure.

L'amministrazione può e deve aiutare le forze dell'ordine

Un tema costantemente all'ordine del giorno è quello della sicurezza. L'anno scorso di concerto con tutte le forze politiche prsenti in consiglio abbiamo redatto un documento tracciante le Proposte sulla Sicurezza Urbana per Bologna. Il mio contributo ha toccato diversi aspetti che sono stati accolti, uno in particolare è quello della trasparenza amministrativa.
"L'irrinunciabile pratica per una concreta azione di prevenzione e contrasto all'illegalità ed alle infiltrazioni mafiose, che però viene sistematicamente (con accurata dovizia) evitata dalle Pubbliche Amministrazioni, è la trasparenza degli atti e delle procedure. Con una effettiva accessibilità degli Atti e la trasparenza sulle procedure, ogni provvedimento sarebbe posto al controllo dei cittadini e questo significherebbe che molteplici conflitti di interesse, clientele, irregolarità, agevolazioni improprie e fenomeni di corruttela, ovvero ogni pratica di mancato perseguimento dell'interesse pubblico generale, basato sul principio della buona amministrazione, verrebbe notato con maggiore facilità. Inoltre da una completa accessibilità degli Atti e delle procedure attraverso la rete internet e si potrebbe agevolare anche l'azione di prevenzione e contrasto da parte dei reparti investigativi e della magistratura".
Il sequestro dell'ex storico Bar Otello ora Caffè Incontri (un'altra parte del bar è diventata una sala slot) è uno di quei casi in cui, se questa trasparenza fosse attuata, ne gioveremo tutti quanti. Per questo motivo oggi presento un ODGper impegnare il Sindaco e la Giunta a predisporre un protocollo formale con la Questura per attivare un collegamento immediato tra gli uffici investigativi delle forze dell'ordine e le banche dati dell'ufficio comunale attività produttive, al fine di rendere possibile un monitoraggio da parte delle forze delle forze dell'ordine su tutte le licenze rilasciate.

17 gennaio 2014

Legge popolare sul gioco d'azzardo, il Comune promuove la raccolta firme

Dal sito del comune di Bologna

Il Comune di Bologna promuove la raccolta di firme per una legge popolare che riordini in un codice unico le norme sul gioco d’azzardo necessarie per prevenire davvero le conseguenze nocive di questo gioco. L'assessore comunale alla Legalità, Nadia Monti, ha annunciato la costituzione di un comitato, aperto a tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio comunale, che sia promotore delle iniziative di raccolta delle firme tra i cittadini.

La legge popolare mira a tutelare la salute delle persone e contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata. Vuole inoltre dare più potere ai sindaci nell'autorizzazione di sale e l'installazione di slot machine e videolottery, rendere tracciabili i flussi finanziari del settore e porre limitazioni per le concessioni.

Tutti i cittadini italiani residenti e non residenti, presentendo la carta d'identità o altro valido documento di riconoscimento, possono già firmare presso l'URP di piazza Maggiore e presso tutti gli Sportelli del cittadino.

L'Assessore ha poi fatto appello a sindacati, categorie e associazioni della città per estendere la raccolta firme. Per contribuire all'iniziativa contattare la segreteria dell'assessore Monti.

Documenti scaricabili:

DOVE SI FIRMA.pdf
VOLANTINO GIOCO D'AZZARDO.pdf

Quando non funziona un lampione ...

Ricevo spesso lamentele di cittadini che, una volta segnalato (qui puoi fare la segnalazione) che un lampione non funziona, attendono giorni e giorni prima che venga ripristinata l'illuminazione.
Ho preparato un'interrogazione per capire quindi come funziona l'iter e quanti guasti si verificano.

"In riferimento al Nuovo Contratto tra Enel Sole e Comune di Bologna si presenta la seguente interrogazione

per chiedere: 

quali siano le modalità previste dal contratto per la sostituzione di lampade nei lampioni cittadini;
i tempi previsti;
se ci sia un numero minimo di lampade rotte prima di intervenire;
se ci sia un numero minimo di segnalazioni prima di intervenire;
quante lampade sono state sostituite dal 2010 ad oggi divise per anno;

16 gennaio 2014

Autobus deja vu!

Lunedì in Consiglio Comunale la maggioranza ha cassato il mio ODG TESO AD INVITARE LA GIUNTA A VALUTARE CON TPER LA REALIZZAZIONE DI UN'ESTENSIONE DEL SERVIZIO DI TPL AL FINE DI COLLEGARE LE ZONE MARCOPOLO, CRISTOFORO COLOMBO, ZANARDI, TREBBO, PRIMO MAGGIO E CONSENTIRE UN INTERSCAMBIO CON LA STAZIONE SUBURBANA BOLOGNA-CORTICELLA

Oggi in Commissione Mobilità deja vu!
Udienza conoscitiva con l’Assessore alle Politiche della Mobilità e dei Trasporti, del Presidente e del Direttore di Tper e delle Rappresentanze dei Lavoratori del Gruppo F.S. S.p.A., per valutare la possibilità di erogare un servizio urbano di autolinea (possibilmente prolungamento linea 35) in prossimità del civico 16 di via del Lazzaretto in Bologna dove, da poco tempo, si è notevolmente intensificata la presenza di lavoratori del medesimo Gruppo F.S. S.p.A.

Sapevo già come sarebbe andata a finire: non ci sono i soldi, non si possono fare piccoli cambiamenti senza considerare il quadro generale etc etc etc.

Museo Pelagalli: stiamo perdendo un'inestimabile patrimonio

A Bologna c'è un interessante museo della comunicazione e del multimediale: Mille voci ... mille suoni. Finalità del museo è "Far conoscere la storia degli strumenti della moderna comunicazione. Si raccontano origini ed evoluzione degli strumenti fino ai giorni nostri attraverso duemila strumenti esposti e tutti funzionanti".

"Questo particolare museo privato (Patrimonio dell'UNESCO), che occupa locali per oltre 600 mq, documenta attraverso 800 oggetti (raccolti dal titolare in oltre 30 anni di ricerche) la storia della radio dalle origini fino ai giorni nostri. Ideatore e curatore di questo museo unico nel suo genere e che riceve visite ed encomi da tutto il mondo, e' il bolognese Cav. Giovanni Pelagalli, nato nel 1941, tecnico elettronico ed anche "prestigiatore". Il primo embrione di questo museo nasce nel 1952, Giovanni Pelagalli guida personalmente le visite al museo, offre ricchezza di spiegazioni e sovente mette in funzione numerosi apparecchi e strumenti per rendere più' viva la visita guidata. In omaggio alla simpatia degli ospiti, non manca mai un suo... gioco di prestigio." (vedi sito Bolognawelcome")